Una proposta Blauer junior (courtesy Fgf industry)Una proposta Blauer junior (courtesy Fgf industry)

Blauer junior torna a Pitti immagine bimbo dopo una lunga assenza in occasione del centenario della manifestazione fiorentina. «È un’edizione particolare, per questo motivo abbiamo voluto essere presenti. Siamo qui con l’obiettivo di stringere nuovi contatti in un’ottica di espansione internazionale”, spiega a MFF Federica Fusco, amministratore delegato e responsabile marketing di Fgf industry che controlla Blauer. L’esercizio 2024 della linea bambino del marchio specializzato in capospalla si è chiuso attorno a 6 milioni di euro di fatturato, in crescita del 9%. L’80% dei ricavi viene dal mercato domestico, il 20% dall’estero.

«Anche se il progetto è di entrare in nuovi territori, credo che l’Italia resterà comunque il primo mercato per il kidswear», prosegue Fusco. Oggi la strategia di Blauer junior è prevalentemente wholesale, forte di un network che conta 450 clienti in Italia e 150 all’estero con Spagna e Germania in testa. «La Repubblica ceca e la Polonia sono due paesi in cui lavoriamo già bene per l’adulto e che potrebbero rappresentare il prossimo passo per potenziare l’estero, visto che spesso il bambino è trainato dall’adulto». Intanto, il brand è presente a Pitti bimbo con uno stand personalizzato con le immagini della campagna fall-winter 2025/26 realizzate con l’intelligenza artificiale. A fianco dell’outerwear, che resta il core business, guadagnano sempre più spazio categorie merceologiche come il jersey e la felperia. «Si tratta di prodotti che vorremmo continuare a sviluppare. Abbiamo raggiunto un buon rapporto qualità prezzo che ci sta premiando e inoltre ci consentono di aumentare le possibilità di vendita anche nella stagione calda», chiosa Fusco. Più spazio anche alla linea baby, pensata per i piccoli dai 6 ai 24 mesi, «che sta crescendo bene e che vorremo ampliare».

Entrando nel vivo della collezione esposta in Fortezza da basso, Blauer junior ha tratto ispirazione dallo streetwear e dal mondo militare per una proposta che si rivela versatile grazie al design modulare e multifunzionale. Un mix di comfort e praticità che si traduce in bomber, field jacket e parka rivisitati, declinati in una palette di tonalità eleganti. La linea include diversi capospalla, dai piumini alle giacche reversibili, fino alle wind jacket da viaggio che si trasformano in marsupi, ma anche felpe e T-shirt. Spicca la ricerca sui materiali dalle prestazioni elevate, come il nylon lucido, il crease nylon, il poliestere leggero e il micro neoprene, scelti per resistenza e capacità di durare nel tempo. La sostenibilità, da sempre un valore chiave per Blauer, si riflette invece nell’utilizzo di imbottiture ecologiche come Repreve e Sorona. Questa stagione vede anche il lancio di una limited edition che include due piumini pensati ad hoc per girls e boys. Infine, i più piccoli trovano posto nella collezione con una selezione di capispalla in microfibra e micro rip imbottiti con piuma vera ed ecologica. (riproduzione riservata)



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