MOSCA — È il momento dell’adulazione. Agli schiaffi dei giorni scorsi di Donald Trump, Vladimir Putin risponde persino tendendo la mano. «Non posso che essere d’accordo con lui sul fatto che se fosse stato presidente, se la sua vittoria non fosse stata rubata nel 2020, forse non ci sarebbe stata la crisi in Ucraina», dice dando man forte alle rivendicazioni del tycoon.