I migliori e i peggiori operatori ferroviari in Europa secondo T&E, la Federazione europea per i trasporti e l’ambiente. Trenitalia si piazza al primo posto

by Socmel_

17 comments
  1. La Federazione Europea per il Trasporto e l’ambiente (T&E), un’organizzazione non governativa che lavora nel campo dei trasporti e l’ambiente e promuove un trasporto sostenibile, ha stilato un report in cui ha misurato le performance degli operatori ferroviari europei su 8 catogorie.

    Trenitalia si piazza al primo posto, seguita dalle reti ferroviarie svizzere, SBB, e da un operatore ferroviario ceco, Regiojet.

    In allegato il report originario in Inglese: [https://www.transportenvironment.org/articles/rail-ranking](https://www.transportenvironment.org/articles/rail-ranking)

    Voi cosa ne pensate? Precisiamo che come da normativa europea, la gestione delle reti ferroviarie italiane é stata scorporata dagli anni 90 con la creazione di RFI, mentre Trenitalia gestisce solo il servizio di collegamento ferroviario.

  2. Fatemi vedere dov’é Trenord. E fatemelo vedere all’ultimo posto!

  3. Beh DB in Germania è un meme praticamente, il fatto che sia così in basso mi sembra ragionevole.

  4. Sorpreso di non vedere eav a meno un miliardo in questa classifica

  5. SBB è stata declassata a 11esima a causa del calcolo delle tariffe, leggo.

    Tuttavia ho delle riserve sulla metodologia, o meglio mi sembra di capire che il report analizzi la media/lunga distanza (Intercity e Frecce), escludendo quindi il servizio regionale.

  6. perchè italo è così in basso?

    con loro mi sono sempre trovato benissimo…

  7. Immagino che le Frecce spostino tantissimo in questa classifica. Oggettivamente un servizio di una comodità e di un’efficienza che semplicemente non esiste nella maggior parte dei paesi europei.

    Milano-Roma in tre ore ogni 20 minuti, una cosa che a dirla 30 fa sembrava fantascienza.

  8. Alla fine per quanto ne parliamo male, la nostra rete ferroviaria è praticamente un gioiello in confronto a moltissime altre.

    Mi ha stupito vedere trenitalia al quinto posto (6.5) nella puntualità mentre italo è 19° (3.7), poi però scendi ancora e trovi *”CFR does not disclose the threshold used to caregorise a train as delayed. Flixtrain and Eurostar consider trains delayed if they arrive more than 15 minutes late, and* ***Trenitalia more than one hour late,*** *while all the other operators use a threshold of 5 minutes of less”*, e allora grazia graziella e grazie al … che trenitalia si piazza bene su quello

  9. Olandesi on their way per darci la colpa su qualsiasi cosa accada al loro sistema ferroviario

  10. NO!!! QUI IN ITALIA, QUANDO SI VA IN STAZIONE, BISOGNA MORIRE DI VECCHIAIA PERCHÉ I TRENI ARRIVANO IN RITARDO!!! QUANDO C’ERA “LVI” I TRENI ARRIVANO SUBITO, IN ANTICIPO, NON IN RITARDO

  11. NS sotto DB mi fa già capire che questa ricerca è spazzatura infiocchettata. 8 criteri pesati ugualmente non ha assolutamente senso, e sembra una ricerca indirizzata verso chi usa il treno occasionalmente piuttosto che regolarmente.

    A me pendolare, della “booking experience” e “night trains” non puo’ fregar di meno, alla fin della fiera i treni dovrebbero 1) non costare un rene e 2) arrivare in orario (come “quando c’era LVI” /s). Mettere tutto sullo stesso piano per un ipotetico score fa un po’ ridere e si ottiene delle storture che non hanno assolutamente a che vedere con la realtà.

    Source: vivo all’estero da una decina d’anni, tra Olanda e Germania, senza macchina e usando il treno come mezzo principale sia per lavoro che per svago. I treni olandesi sono millenni avanti a quelli tedeschi in quanto a rapporto qualità/prezzo, affidabilità e accessibilità. Poi ovviamente se nello score ci schianti uno 0 perché NS non ha il servizio notturno, ovviamente va tutto in vacca.

  12. Oh no! E adesso i meme su “*all’epoca Sua i treni arrivavano in orario!!!*” che fine faranno!?

    XD

  13. Aspeeetttta aspetta ahah, again sta pagliacciata:

    I dati sono basati su una dozzina di parametri tra cui 1 (uno) solo è quello dei ritardi. Gli altri sono i costi, le tratte, la qualità dei treni, lo spazio per le bici e blabla

    Ma, e qui viene il bello:

    • ⁠i dati delle percentuali di treni fuori orario sono i dati che ogni compagnia stessa riporta come appunto “in ritardo” MA mentre **per tutte le compagnie un treno è in ritardo quando va oltre i 3/5/15 minuti di ritardo**

    ….indovinate cosa definisce come “treno in ritardo” **Trenitalia?!**

    **60 minuti**

    Ahahah cioè 20 volte tanto, rispetto a che so, le ferrovie danesi che definiscono come ritardo un treno che sfora i 3 minuti di ritardo.

    **Va da sé che i treni in orario di Trenitalia risultano il 97.9%**

    Ahah, potevano mettere come ritardo “treno mai arrivato a destinazione” ahah dai, è una barzelletta sta roba!

    Si lo so che sembra talmente assurdo da sembrare impossibile ma andate a vedere i dati ufficiali usati per il report:

    https://preview.redd.it/wqt4dyz11dfe1.jpeg?width=2556&format=pjpg&auto=webp&s=614943572bd4b622fd7fd66b453af7be4f79064f

    Insomma, quando il vostro il vostro datore di lavoro vi dice

    • ⁠“Ehy Asdrubale ma si inizia a lavorare al lavorare alle 9, son le 9:20, sei almeno 20 minuti in ritardo”

    tu basta che gli sfogli rispondi

    • ⁠“ beh, ma per me il ritardo inizia dopo 90 minuti, quindi sono in perfetto orario, anzi dovrei dire quasi in anticipo!”

    Volendo, potete continuare ad argomentare, mostrandogli i report di Trenitalia! … sempre se non vi ha già licenziato con un calcio in culo rotante ovviamente 😁

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