di
Renato Franco e Giuseppe Guastella

La decisione sarebbe sua dopo la notizia, lanciata dal Corriere, che il rapper è indagato per associazione a delinquere

Emis Killa starebbe valutando l’idea di non partecipare al Festival di Sanremo. La voce prende corpo non solo in ambienti investigativi ma anche dalle parti della Rai. Una doppia «conferma» che mette in forte dubbio la partecipazione del rapper al Festival che prenderà il via martedì 11 febbraio.

Emis Killa sarebbe dunque vicino alla rinuncia dopo la notizia, lanciata proprio dal Corriere, che il rapper è indagato per associazione a delinquere e dopo essere stato colpito dal Daspo che gli vieta di assistere agli incontri di calcio. No a San Siro, sì a Sanremo. Avrebbe l’aria di uno strano cortocircuito. Il suo nome, infatti, è stato iscritto nel registro degli indagati per associazione a delinquere nell’inchiesta «Doppia curva» della Direzione distrettuale antimafia sugli affari criminali del mondo ultrà interista e milanista che a fine settembre ha portato a 19 misure cautelari e all’azzeramento delle due curve di Milano. Nella sua casa a Vimercate erano stati trovati coltelli, tirapugni e un taser. Insomma un quadro non esattamente edificante. Da qui la probabile decisione di rinunciare a Sanremo dove l’attenzione sarebbe evidentemente distolta dalla musica a vantaggio del caso giudiziario. 



















































A quanto risulta non ci sarebbero state pressioni da parte della Rai — intesa come i vertici aziendali — né tanto più sarebbe stata l’organizzazione del Festival a stopparlo: Carlo Conti — visto che siamo in una fase preliminare, ben lontani da una eventuale condanna — in questo senso è garantista, quindi non avrebbe spinto in questa direzione.

29 gennaio 2025 ( modifica il 29 gennaio 2025 | 12:12)