L’Europa tende la mano all’automotive, piano il 5 marzo

by thepoet82

8 comments
  1. Immagino che questa sia solo una fase preliminare, ma dall’articolo questa sembra più una marchetta fatta da Von der Leyen in vista delle elezioni in Germania. Non riesco bene a capire quale sia il cambio di “marcia”. L’unica cosa concreta mi sembra questa:

    >A prendere sempre più quota è invece l’idea di congelare le sanzioni a patto che l’automotive si impegni a reinvestire le risorse nella transizione green.

    Al tempo stesso non riesco a capire come si riuscirà a competere con i prezzi cinesi, visto che:

    * il costo di un operaio francese/tedesco (ma anche Italiano) e di uno stabilimento nel nostro territorio è N volte superiore rispetto a quanto spende la Cina;
    * le nostre case automobilistiche (intendo Europee) non hanno investito per nulla nell’elettrico e sono mediamente indietro rispetto a Tesla;
    * l’UE non ha la forza per investire quanto investe la Cina;

    Boh. Mi auguro si riesca a salvare il settore, vista l’importanza che ha per l’Europa, ma bisogna sgaloppare per bene.

  2. Ce lo siamo mezzo giocato il settore.
    Chissà che incredibili strategie industriali verranno presentate.. al piú qualche fondo UE per incentivare le vendite o il rinvio di una delle tante gabelle introdotte (es. le multe in caso di vendita di termiche). Se anche introduciamo ulteriori dazi vs Cina non risolviamo la minor competitivitá europea sul prodotto elettrificato, il consumatore che continua a scegliere vetture ICE viene spiumato con costi sempre maggiori e per di piu i dazi vengono facilmente aggirati facendo shopping di plant in Europa o triangolando in paesi diversi dalla Cina.

    Il tema è che non siamo competitivi sull’elettrico e continueremo a non esserlo sia solo per un tema di costi di produzione e di supply chain (=non facciamo le batterie). Inoltre è molto difficile che behemot ultra-sindacalizzati e lenti come VW e altri marchi europei siano snelli e agili per guidare i profondi cambiamenti richiesti in breve tempo.

    Quindi anche buongiorno ma siamo già fottuti – abbiamo passato gli ultimi 20 anni a spremere la vacca, girare dividendi e poggiarci sugli allori mentre abbiamo insegnato alla Cina come si fanno le auto

  3. Benissimo. Diamo sussidi ai poveri produttori di automobili invece di rafforzare e migliorare il trasporto pubblico, o quello privato alternativo, e ridare le città alle persone. Cosa mai potrà andare storto?

    Target di emissioni? Cosa? Non sento… VROOOM VROOOM.

  4. Servono più regolamentazioni Ursula, non ce ne sono abbastanza

  5. No moneta, no cammello. Finché gli stipendi son fermi e le auto raddoppiano di prezzo ogni 5 anni, possono rimanere in fabbrica per quanto mi riguarda

  6. Tanto la gente non cambia macchina ogni 3 anni, elettrica o meno, a questi prezzi

  7. Beh di certo la cazzata del rapporto peso/ potenza per la tassazione (che ha avuto l’effetto di incentivare i suv) è da eliminare.

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