Me ne sono accorto anche io, perché certi dialoghi sono orribili da sentire e mi trattano come un cretino, ripetendo quello che è successo prima.
Un giro immenso di superamento del piccolo schermo e poi si ritorna alla stessa filosofia alla base di Dallas
no ma continuiamo a finanziare ‘sta gentaglia, mi raccomando
Il mercato si muove sempre verso i consumatori. Le nuove generazioni hanno una soglia dell’attenzione molto bassa e sono, fin da piccoli, abituati a scorrere brevi clip su IG/TikTok. Credo che per loro sia inconcepibile passare 30-40-50 minuti a guardare fisso una serie tv.
Questo concetto vale per tutto, anche per lo sport. Le partite (di calcio, ad esempio) non vengono più viste come prima, dove stavi lì, 90’+rec., a guardare lo schermo. Molti giocano al telefono, guardano cose sul PC o fanno altro mentre la partita va in sottofondo.
Sempre più serie tv, come altri media audiovisivi, vireranno in quella direzione per non perdere mercato.
Stanno riscoprendo la nobile arte dei dialoghi da feuilleton.
fin quando le vedete così, le continueranno a fare così
qualche tempo fa su un flixbus ho assistito ad una cosa che pensavo fosse solo un meme / esagerazione per prendere per il culo i più giovani e la loro presunta scarsa capacità di focalizzazione.
vicino a me era seduto un ragazzo di 20-22 anni che per le 8 ore di viaggio ha guardato su uno schermo di cellulare in split screen una serie tv in contemporanea ad un video youtube di qualcuno che stava giocando ad un videogioco tipo diablo. e ogni 5 minuti staccava e controllava instagram /tiktok. così per 8 ore. come fa a non avere un impatto cognitivo un consumo di media di questo tipo. allucinante.
A quanto è quotato che Netflix crei un abbonamento apposito che ti aggiunge un gameplay di subway surfers in un angolo dello schermo mentre guardi la serie
David Foster Wallace ci aveva sempre più preso.
si è fatto tutto il giro, dopo la golden age delle serie TV si è tornati alle soap opera da ascoltare mentre si stira o si fanno le faccende di casa, o si scrolla il telefono in questo caso
è un cane che si morde la coda, perchè poi tu stesso le segui meno perchè banali e scontate
Ormai? Mi sembra una lamentela da boomer, eh siora mia, ai nostri tempi.
Le serie TV fatte per stare in sottofondo esistono da quando esiste la TV, mia mamma lo faceva guardando le telenovele mentre faceva i mestieri, colleghi a cui piace tenere la TV accesa per fare “sottofondo” mentre sbrigano pratiche etc esistono da sempre.
Semmai, le serie TV degli anni passati (pre anni 2000, diciamo) erano fatte TUTTE per essere guardate in sottofondo, o saltare degli episodi e non perdere nulla (ogni episodio si risolveva, era fine a se’ stesso, perche’ nell’epoca dove l’on demand non esisteva, se la casalinga di Rovera perdeva un episodio di Magnum PI, doveva poter riprendere l’episodio dopo senza difficolta’), non c’era storia, non c’era evoluzione dei personaggi e soprattutto c’era sempre LO SPIEGONE DIDASCALICO stile Boris, che se mia nonna con l’ictus entrava a tre quarti d’episodio, LO SPIEGONE doveva farle capire cosa stava succedendo cosi’ non si sentiva scema e poteva guardare il resto dell’episodio.
Ovviamente c’erano eccezioni fantastiche (mi viene in mente Twin Peaks), ma provate a guardarvi una serie TV vecchia di intrattenimento di “basso rango” (non parlo ncessariamente delle telenovele vere e proprie, che non augurerei al mio peggior nemico), sono invecchiate malissimo se messe affianco alla qualita’ media della roba prodotta oggi (negli ultimi 10 anni abbiamo avuto serie TV che cinematograficamente sono capolavori). Anche se mi parli di roba da intrattenimento puro, non mi puoi mettere la qualita’ di un Peacemaker odierno o un The Boys con quelle porcate tipo Hazard o Knight Rider o A-Team, che diciamo la verita’, si riescono a guardare puramente per nostalgia.
Non Severance, grazie al cielo.
a mio personalissimo parere il tutto nasce dal livello medio imbarazzante delle serie tv e film degli ultimi anni. il 90% delle serie parte bene per poi morire alla 4 puntata o fa già pietà dall’inizio, però in ogni caso netlix e co. devono portare tot serie nuove ogni mese per avere un catalogo sempre maggiore quindi per loro giusto cosi. questo comporta che piano piano ti abitui a tenere la serie sotto mentre ti fai gli affari tuoi al telefono o facendo altro tanto sai già che ci sarà un colpo di scena ogni tot e il resto sono dialoghi inutili. da qui l’idea geniale, facciamo serie tv sempre peggio tanto vengono usate come sottofondo.
anch’io negli anni 90 giocavo al PC o facevo i compiti con la tv accesa su un qualche programma sul calcio delle tv locali
anche adesso lavoro da casa tenendo youtube in sottofondo
Che tristezza. Ormai consumiamo giusto per riempire il poco tempo che abbiamo e spegnere il cervello , dalla musica all’arte, ai film. Terreno fertile per migliaia di futuri prodotti creati da aziende multimilionarie con intelligenza artificiale: sterili, sputati, masticati e risputati. Tanto al pubblico di massa non interessa la qualità tanto quanto la quantità
Eccetto che non sono sottofondo ma propaganda del modello di società dell’autore senza troppi standard
Ho sentito spesso un ragionamento che secondo me spiega bene la cosa: un tempo le persone nei tempi morti guardavano YouTube, serie tv o contenuti di questo tipo. Ora invece lo stesso tempo viene occupato da Instagram o TikTok, si riescono a perdere anche ore senza realmente accorgersene, il tutto con contenuti che non richiedono un’attenzione elevata.
Non c’è quindi più tempo per contenuti che richiedono attenzione e, anche se fossero veramente interessanti, si potrebbe posticipare la visione a tempo indeterminato finendo per ignorarli completamente. Passare ad un contenuto da sottofondo è solo un modo come un altro del contenuto di mantenere un appeal a più persone possibili vendendosi in potenziali fruizioni che una volta non erano prese in considerazione.
A conti fatti è solo cambiata la scelta in uno specifico mercato, che però essendo gigante fa molta risonanza, è probabile che per la “nicchia” che sceglie determinati intrattenimenti come principali e non per i tempi morti non sia cambiato granché.
Sottofondo è la parola giusta.
Le ultime serie TV che ho visto sono Fallout e Hazbin Hotel, e siccome ero seriamente interessato ad esse mi sono gettato sul divano letto (tipo palla di ferro lanciata da un lanciatore del peso olimpico), ho aperto Prime Video sulla Smart TV e le ho guardate in santa pace. Ho provato a seguire dei video su youtube mentre facevo altro, tipo lavare i piatti, ma nella maggior parte dei casi succede che non riesco a seguire quel video o quella serie perché lavare i piatti mi distrae da essa.
Perché questa gente fa finta di guardare le serie TV? Pensano di assorbirne i contenuti guardandole con la coda dell’occhio o gli servono solo perché non sopportano il silenzio?
Molte serie ormai sono scritte per **non** essere viste ~~in sottofondo~~
Correzione
Che schifo, e lo prendiamo nel culo noi spettatori “attivi”.
E’ vero però ci sono anche molte serie che non puoi tenere in sottofondo perché i personaggi che parlano una lingua diversa da quella principale non vengono doppiati ma solo sottotitolati.
Visto che chi vuole può selezionare l’audio originale perché devono costringere chi non vuole, o proprio non può, a guardare lo schermo con attenzione?
Fun fact: l’autrice intervistata, Justine Bateman, è la sorella del più famoso attore Jason Bateman, e recitava al fianco di Micheal J Fox in Casa Keaton.
Il problema non è di loro che le producono, ma di chi le guarda.
Mi dispiace ma è così.
Onestamente non penso sia quello lo scopo. È vero che le persone oggi hanno una soglia dell’attenzione molto bassa, ma il motivo perché le serie sono così prolisse è semplicemente che non hanno idee e devono rilasciare in breve tempo una serie commissionata basata su pochi concetti. È il problema della quantità > qualità, perché adesso il film non deve più essere bello per fare soldi, deve essere fatto in fretta per metterlo nel mucchione di film per cui viene pagato l’abbonamento.
Seguo.
Ormai consumiamo talmente tanti contenuti media che il nostro cervello è spappolato.
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Me ne sono accorto anche io, perché certi dialoghi sono orribili da sentire e mi trattano come un cretino, ripetendo quello che è successo prima.
Un giro immenso di superamento del piccolo schermo e poi si ritorna alla stessa filosofia alla base di Dallas
no ma continuiamo a finanziare ‘sta gentaglia, mi raccomando
Il mercato si muove sempre verso i consumatori. Le nuove generazioni hanno una soglia dell’attenzione molto bassa e sono, fin da piccoli, abituati a scorrere brevi clip su IG/TikTok. Credo che per loro sia inconcepibile passare 30-40-50 minuti a guardare fisso una serie tv.
Questo concetto vale per tutto, anche per lo sport. Le partite (di calcio, ad esempio) non vengono più viste come prima, dove stavi lì, 90’+rec., a guardare lo schermo. Molti giocano al telefono, guardano cose sul PC o fanno altro mentre la partita va in sottofondo.
Sempre più serie tv, come altri media audiovisivi, vireranno in quella direzione per non perdere mercato.
Stanno riscoprendo la nobile arte dei dialoghi da feuilleton.
fin quando le vedete così, le continueranno a fare così
qualche tempo fa su un flixbus ho assistito ad una cosa che pensavo fosse solo un meme / esagerazione per prendere per il culo i più giovani e la loro presunta scarsa capacità di focalizzazione.
vicino a me era seduto un ragazzo di 20-22 anni che per le 8 ore di viaggio ha guardato su uno schermo di cellulare in split screen una serie tv in contemporanea ad un video youtube di qualcuno che stava giocando ad un videogioco tipo diablo. e ogni 5 minuti staccava e controllava instagram /tiktok. così per 8 ore. come fa a non avere un impatto cognitivo un consumo di media di questo tipo. allucinante.
A quanto è quotato che Netflix crei un abbonamento apposito che ti aggiunge un gameplay di subway surfers in un angolo dello schermo mentre guardi la serie
David Foster Wallace ci aveva sempre più preso.
si è fatto tutto il giro, dopo la golden age delle serie TV si è tornati alle soap opera da ascoltare mentre si stira o si fanno le faccende di casa, o si scrolla il telefono in questo caso
è un cane che si morde la coda, perchè poi tu stesso le segui meno perchè banali e scontate
Ormai? Mi sembra una lamentela da boomer, eh siora mia, ai nostri tempi.
Le serie TV fatte per stare in sottofondo esistono da quando esiste la TV, mia mamma lo faceva guardando le telenovele mentre faceva i mestieri, colleghi a cui piace tenere la TV accesa per fare “sottofondo” mentre sbrigano pratiche etc esistono da sempre.
Semmai, le serie TV degli anni passati (pre anni 2000, diciamo) erano fatte TUTTE per essere guardate in sottofondo, o saltare degli episodi e non perdere nulla (ogni episodio si risolveva, era fine a se’ stesso, perche’ nell’epoca dove l’on demand non esisteva, se la casalinga di Rovera perdeva un episodio di Magnum PI, doveva poter riprendere l’episodio dopo senza difficolta’), non c’era storia, non c’era evoluzione dei personaggi e soprattutto c’era sempre LO SPIEGONE DIDASCALICO stile Boris, che se mia nonna con l’ictus entrava a tre quarti d’episodio, LO SPIEGONE doveva farle capire cosa stava succedendo cosi’ non si sentiva scema e poteva guardare il resto dell’episodio.
Ovviamente c’erano eccezioni fantastiche (mi viene in mente Twin Peaks), ma provate a guardarvi una serie TV vecchia di intrattenimento di “basso rango” (non parlo ncessariamente delle telenovele vere e proprie, che non augurerei al mio peggior nemico), sono invecchiate malissimo se messe affianco alla qualita’ media della roba prodotta oggi (negli ultimi 10 anni abbiamo avuto serie TV che cinematograficamente sono capolavori). Anche se mi parli di roba da intrattenimento puro, non mi puoi mettere la qualita’ di un Peacemaker odierno o un The Boys con quelle porcate tipo Hazard o Knight Rider o A-Team, che diciamo la verita’, si riescono a guardare puramente per nostalgia.
Non Severance, grazie al cielo.
a mio personalissimo parere il tutto nasce dal livello medio imbarazzante delle serie tv e film degli ultimi anni. il 90% delle serie parte bene per poi morire alla 4 puntata o fa già pietà dall’inizio, però in ogni caso netlix e co. devono portare tot serie nuove ogni mese per avere un catalogo sempre maggiore quindi per loro giusto cosi. questo comporta che piano piano ti abitui a tenere la serie sotto mentre ti fai gli affari tuoi al telefono o facendo altro tanto sai già che ci sarà un colpo di scena ogni tot e il resto sono dialoghi inutili. da qui l’idea geniale, facciamo serie tv sempre peggio tanto vengono usate come sottofondo.
anch’io negli anni 90 giocavo al PC o facevo i compiti con la tv accesa su un qualche programma sul calcio delle tv locali
anche adesso lavoro da casa tenendo youtube in sottofondo
Che schifo
https://neal.fun/stimulation-clicker/
Che tristezza. Ormai consumiamo giusto per riempire il poco tempo che abbiamo e spegnere il cervello , dalla musica all’arte, ai film. Terreno fertile per migliaia di futuri prodotti creati da aziende multimilionarie con intelligenza artificiale: sterili, sputati, masticati e risputati. Tanto al pubblico di massa non interessa la qualità tanto quanto la quantità
Eccetto che non sono sottofondo ma propaganda del modello di società dell’autore senza troppi standard
Ho sentito spesso un ragionamento che secondo me spiega bene la cosa: un tempo le persone nei tempi morti guardavano YouTube, serie tv o contenuti di questo tipo. Ora invece lo stesso tempo viene occupato da Instagram o TikTok, si riescono a perdere anche ore senza realmente accorgersene, il tutto con contenuti che non richiedono un’attenzione elevata.
Non c’è quindi più tempo per contenuti che richiedono attenzione e, anche se fossero veramente interessanti, si potrebbe posticipare la visione a tempo indeterminato finendo per ignorarli completamente. Passare ad un contenuto da sottofondo è solo un modo come un altro del contenuto di mantenere un appeal a più persone possibili vendendosi in potenziali fruizioni che una volta non erano prese in considerazione.
A conti fatti è solo cambiata la scelta in uno specifico mercato, che però essendo gigante fa molta risonanza, è probabile che per la “nicchia” che sceglie determinati intrattenimenti come principali e non per i tempi morti non sia cambiato granché.
Sottofondo è la parola giusta.
Le ultime serie TV che ho visto sono Fallout e Hazbin Hotel, e siccome ero seriamente interessato ad esse mi sono gettato sul divano letto (tipo palla di ferro lanciata da un lanciatore del peso olimpico), ho aperto Prime Video sulla Smart TV e le ho guardate in santa pace. Ho provato a seguire dei video su youtube mentre facevo altro, tipo lavare i piatti, ma nella maggior parte dei casi succede che non riesco a seguire quel video o quella serie perché lavare i piatti mi distrae da essa.
Perché questa gente fa finta di guardare le serie TV? Pensano di assorbirne i contenuti guardandole con la coda dell’occhio o gli servono solo perché non sopportano il silenzio?
Molte serie ormai sono scritte per **non** essere viste ~~in sottofondo~~
Correzione
Che schifo, e lo prendiamo nel culo noi spettatori “attivi”.
E’ vero però ci sono anche molte serie che non puoi tenere in sottofondo perché i personaggi che parlano una lingua diversa da quella principale non vengono doppiati ma solo sottotitolati.
Visto che chi vuole può selezionare l’audio originale perché devono costringere chi non vuole, o proprio non può, a guardare lo schermo con attenzione?
Fun fact: l’autrice intervistata, Justine Bateman, è la sorella del più famoso attore Jason Bateman, e recitava al fianco di Micheal J Fox in Casa Keaton.
Il problema non è di loro che le producono, ma di chi le guarda.
Mi dispiace ma è così.
Onestamente non penso sia quello lo scopo. È vero che le persone oggi hanno una soglia dell’attenzione molto bassa, ma il motivo perché le serie sono così prolisse è semplicemente che non hanno idee e devono rilasciare in breve tempo una serie commissionata basata su pochi concetti. È il problema della quantità > qualità, perché adesso il film non deve più essere bello per fare soldi, deve essere fatto in fretta per metterlo nel mucchione di film per cui viene pagato l’abbonamento.
Seguo.
Ormai consumiamo talmente tanti contenuti media che il nostro cervello è spappolato.
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