Nuovo vicino con bandiera tricolore per la famiglia reale inglese a Buckingam Palace.

E’ l’Ambasciata d’Italia che ha acquistato in sordina, per 45 milioni di sterline (54 milioni di euro, al cambio di ieri sera), il numero 4-5 di Buckingam Gate a Londra da Sidra Capital, asset manager conforme alla Shari’ah specializzato in asset privati (immobili e finanza privata) che ha sede a Jeddah, in Arabia Saudita, e uffici a Riyadh, Londra, Dubai e Singapore.

A darne la notizia è stato CoStar.com e, secondo quanto risulta a BeBeez, l’indiscrezione è fondata anche se l’Ambasciata d’italia e Sidra non sono stati reperibili per un commento.

A trasferirsi nell’edificio ad uso uffici più vicino a Buckingam Palace saranno l’Ambasciata d’Italia a Londra oltre all’Istituto Italiano di Cultura e all’Agenzia per il Commercio Italiano, come ha potuto ricostruire BeBeez secondo una delibera del Comune di Westminster che, alla fine del mese scorso, ha concesso i permessi per costruire ed ha approvato i piani per ospitare i nuovi proprietari dell’edificio, che negli ultimi anni ha cambiato proprietà diverse volte.

Data 2021 il precedente passaggio di mano dell’edificio di oltre 3mila mq progettato originariamente dall’architetto Sir James Pennethorne nel 1850, la cui facciata è sottoposta a vincolo di tutela. 

Quattro anni fa era stata proprio Sidra Capital a rilevarlo (si veda altro articolo di BeBeez) con l’obiettivo di realizzare un edificio che offrisse spazi di lavoro. A vendere alla società araba, per una somma non definita, era stato un gruppo alberghiero privato francese.  

Quest’ultimo, a sua volta, lo aveva rilevato a gennaio del 2018 per 30 milioni di sterline, come aveva rivelato all’epoca The Evening Standard.  In quel momento l’edificio era libero e aveva ottenuto il consenso per realizzarvi 11 appartamenti di lusso, con altre opzioni fra cui quella di costruire un hotel di 60 camere previa autorizzazione urbanistica. 

4-5 di Buckingam Gate si era liberato l’anno prima quando il precedente locatario, che era la Polizia Metropolitana che pagava oltre un milione di sterline l’anno di fitto, si era trasferito nella sede di New Scotland Yard.

A vendere a Sidra era stato un cliente privato che lo aveva messo sul mercato a settembre del 2017, come si evince da un post sul sito di Savills, che aveva ricevuto il mandato relativo alla vendita insieme a Michael Elliott.

“4-5 Buckingham Gate rappresenta un’opportunità unica per uno sviluppatore di creare un hotel ben posizionato nel centro di Londra, che beneficerà della vicinanza a molte delle principali attrazioni turistiche”, aveva dichiarato all’epoca Gary Witham, direttore del team alberghiero di Savills.

E questo sarebbe stato il progetto della famiglia francese, che aveva peraltro ottenuto l’approvazione a costruire dal Consiglio Comunale di Westminster, nonostante le proteste di alcuni residenti in zona fra cui la Thorney Island Society, secondo cui il cambio di destinazione d’uso da uffici a hotel avrebbe avuto un impatto molto maggiore sulla natura residenziale dell’area rispetto al progetto residenziale approvato.

Secondo quanto ha potuto ricostruire BeBeez, il progetto prevedeva la riqualificazione per la costruzione di un hotel (classe C1) con 53 camere e servizi accessori, uno scavo per realizzare un seminterrato a un piano e una piscina, oltre, fra le altre opere, la creazione di una terrazza sul retro al secondo e terzo piano.

Sulla carta c’era tutto, o quasi (si vedano le minute della discussione relativa del Comune di Westminster ad agosto 2019), ma poi sembra che il progetto si sia arenato, probabilmente a causa della pandemia, fra gli altri motivi.

La storia poi è proseguita come ricostruito fino all’attuale operazione che porta la bandiera italiana a fronteggiare i balconi da cui si affaccia la famiglia reale britannica.