Per la storia vi allego questo link, oppure fanpage ha fatto un video su yt.

https://www.fanpage.it/politica/che-cosa-sappiamo-del-caso-paragon-e-dello-spionaggio-sul-direttore-di-fanpage-e-altri-sei-italiani/

volevo parlare con voi delle possibili interpretazioni in modo analitico, in attesa che si faccia più chiarezza.

Opzione 1, la più scontata:

La colpa è del governo.

Opzione 2, cerco qualcuno che la falsifichi:

in realtà paragon ha concesso l'uso del suo software anche ad un ente terzo, che poi l'ha usato per spiare i giornalisti. questo sarebbe potenzialmente avvallato dal fatto che sono stati in tanti e di stati diversi ad essere spiati, non solo italiani. dopodichè whatsapp se ne accorge ed avvisa la gente, paragon ha paura di aver pestato una doppia merda (il suo software è stato usato non solo sulle persone sbagliate ma anche dalle persone sbagliate, non da governi o agenzie governative) e così dà la colpa al governo, anche perchè non può dire che chi ha spiato quei giornalisti non era nè il gioverno nè un ente governativo, e magari nenache italiano.

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by Ok_Employee5375

7 comments
  1. Io ho un grandissimo dubbio: al di là della fede politica, ma sarà mai possibile che al Governo interessi tanto il direttore di Fanpage?

  2. >questo sarebbe potenzialmente avvallato dal fatto che sono stati in tanti e di stati diversi ad essere spiati, non solo italiani.

    Oppure banalmente non era solo il governo italiano a spiare personaggi scomodi

  3. Non c’è un opzione 1 o 2, possono coesistere benissimo entrambi.

    Paragon ha venduto il software a qualche ente statale (che non vuol dire governativo, ma che non vuol neanche dire che il governo non ne fosse a conoscenza, o che non l’avesse ordinato lui stesso , come i servizi segreti), ha fatto (i vertici dei servizi gestiti dal sottosegretario FdI Mantovano esempio) installare il software in quei telefoni e via.

    Il bug che il software sfruttava è diventato un CVE di dominio pubblico. Meta, avendone avuta conoscenza appunto, ha avvertito i possessori dei telefoni.

    Paragon ha rescisso il contratto, perché giustamente le uniche categorie che non si possono indagare con quei software sono giornalisti e altri politici.

    Non è detto che l’abbia ordinato direttamente il governo, ma è sicuramente detto che l’ha ordinato un ente che deve sottostare al governo.

  4. Tanto se esce fuori qualcosa di grave saranno sempre costole e rami *deviati* delle istituzioni, mai quelli ufficiali. È sempre stato così. Appioppato il nome fico tipo Gladio a quella ~~sottosezione~~ **organizzazione esterna**, tutti riacquistano la verginità.

  5. Troppe poche informazioni certe su cui basare una qualsivoglia spiegazione.

    Può essere successo di tutto, e dubito che pure a fronte di una FOIA si riuscirà ad ottenere chiarezza in tempi brevi. E alla lunga tutto diventa irrilevante.

    Le tue opzioni sono possibili entrambe. È anche possibile che uno dei due clienti avesse le maglie troppo larghe e abbia concesso l’uso a terzi. O che si volesse fare uno favore (o uno sgarbo!) a qualcuno. O che forse a qualcuno non piaceva il contratto con Paragon. O mille altre cose.

    Mi sembra che non si stiano peraltro facendo le domande giuste.

    Ad esempio, chi sono gli altri cittadini Italiani ed europei sottoposti a sorveglianza? Cosa li lega?

    E, ancora più importante, come mai Paragon ha sentito il bisogno di sbandierare (o fare trapelare e non negare, se non altro) la rottura del contratto con l’Italia? Ehi, ma noi siamo amicissimissimi di Israele!
    E no, il dover tutelare la propria presunta verginità (di azienda fondata da un ex comandante di IDF 8200 con ex primo ministro nel CDA, pensa un po’) è una scusa piuttosto labile o che quanto meno va contestualizzata: non smerdi una nazione alleata in pubblico per auto-assegnarti la coccarda di rispettoso dei diritti umani. Non solo o almeno non come fine ultimo, ecco.

  6. > in realtà paragon ha concesso l’uso del suo software anche ad un ente terzo

    Sarebbe illegale per un cliente che non sia una agenzia di intelligence o forze dell’ordine utilizzare questo strumento di hacking, praticamente solo organizzazioni criminali. È inverosimile che Paragon lo abbia venduto a un ente terzo che non rientri in queste categorie quando hanno alternative migliori al di sopra della legge (nella pratica) in grado di mantenere la confidenzialità.

    > paragon ha paura di aver pestato una doppia merda (il suo software è stato usato non solo sulle persone sbagliate ma anche dalle persone sbagliate, non da governi o agenzie governative) e così dà la colpa al governo

    Paragon pubblicamente non ha dato la colpa a nessuno. Si saranno accorti che l’Italia era tra i paesi ad aver violato i sette numeri di telefono italiani e avranno deciso di rescindere il contratto per salvarsi la faccia (vedi mio commento su come funziona il software: https://reddit.com/r/Italia/comments/1ijpvt1/il_caso_spyware_paragon_rescinde_il_contratto_con/mbiwu2w/).

  7. > questo sarebbe potenzialmente avvallato dal fatto che sono stati in tanti e di stati diversi ad essere spiati, non solo italiani

    Non avvalla niente, potrebbe essere colpevole ogni singolo stato coinvolto non è detto ci sia un ente terzo “mastermind” dietro

    probabilmente whatsapp ha trovato il problema tardi quando il software era usato già da tutti da diverso tempo

    io penso che il governo abbia buone possibilità di svincolarsi, il software è stato venduto al governo, e paragon ha interrotto i rapporti con il governo, ma il governo può negare e dire che è stato un attore terzo (appunto) che ha ottenuto il programma chissà dove, potrebbe essere stato anche uno di quei governi che ha ottenuto il software in modo lecito, semplicemente non si sa. Credo sia difficile in questo caso incastrare una singola persona o ente

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