Andrebbero presi a cinghiate ogni volta che associano Tolkien all’estrema destra.
Tolkien ha combattuto contro la Germania durante la guerra mondiale.
Per quanto riguarda la simbologia cattolica, Tolkien ha sempre detto che la sua narrazione non è un allegoria perché vuole che il lettore sia libero di vederci il cristianesimo o meno, affermare che è un allegoria obbligherebbe questa visione.
E soprattutto chiunque associa Tolkien ad un qualsiasi schieramento politico è chiaro che non ha capito un cazzo di quello che ha letto, se lo ha letto.
Perché non sanno leggere e pensano che la storia del signore degli anelli sia l’esaltazione dell’uomo che da solo sconfigge tutti rappresentato in frodo.
Frodo che da solo non avrebbe combinato una sega.
Concepire la possibilità che i valori si spostano, e di conseguenza, che bisognerebbe fare un minimo di sforzo mentale per immaginare l’equivalente delle posizioni dell’autore nel nostro ambiente, no?
Ma al di là di questo, Tolkien era un conservatore inglese che aveva un’idea dell’Inghilterra ideale, bucolica e contraria all’industrializzazione, che mi sembra abbastanza aliena all’idea dell’Italia ideale, militarizzata e fatta d’acciaio, che le varie iterazioni del Movimento Sociale Italiano e Fratelli d’Italia hanno. Solo questo dovrebbe bastare a far capire quanto è inutile cercare di assegnare le opere di Tolkien ad uno schieramento politico nell’Italia del XXI secolo.
Di suo pugno:
>My political opinions lean more and more to Anarchy (philosophically understood, meaning the abolition of control not whiskered men with bombs) — or to ‘unconstitutional’ Monarchy. I would arrest anybody who uses the word State (in any sense other than the inaminate real of England and its inhabitants, a thing that has neither power, rights nor mind); and after a chance of recantation, execute them if they remained obstinate! If we could go back to personal names, it would do a lot of good.
>Government is an abstract noun meaning the art and process of governing and it should be an offence to write it with a capital G or so to refer to people … The most improper job of any many, even saints (who at any rate were at least unwilling to take it on), is bossing other men. Not one in a million is fit for it, and least of all those who seek the opportunity …
>There is only one bright spot and that is the growing habit of disgruntled men of dynamating factories and power-stations; I hope that, encouraged now as ‘patriotism’, may remain a habit! But it won’t do any good, if it is not universal.”
Sicuramente non parole di un fascista. Per quanto riguarda l’origine dell’associazione dell’opera tolkieniana con l’estrema destra, un grosso danno fu fatto da un certo comunismo paranoico italiano anni 60 e 70, che non trovando bene in mostra le proprie bandierine etichettò il tutto come “reazionario”. È una questione talmente idiota che però devo ammettere non ricordo con precisione.
Ho letto il Signore degli Anelli e tutt’oggi faccio fatica a trovare un riferimento politico di alcun genere e probabilmente se qualcuno volesse proprio trovarlo sarebbe una forzatura. Dall’articolo (che ho letto molto velocemente) sembra quasi che sia la sinistra a fare questo connubio dicendo che “al massimo quelli di destra leggono Tolkien” quindi a destra dovrebbero sentirsi offesi ma al tempo stesso fanno diventare Tolkien un loro beniamino. Bo. Io ci vedo solo molta idiozia.
Per un attimo mi ha sorpreso leggere “MSN”, i ricordi durante le medie…
​
Ma sono io che sto diventando tipo rincoglionito perché non riesco più a leggere, oppure non si capisce cosa sta cercando di dire l’articolista? ~~Gli hippie con l’erbapipa, ma questo succede solo nei meme dai~~
Concordo. Tolkien non inneggiava ad alcun movimento politico e non inneggiava a nessuna posizione politica particolare. Sicuramente non amava l’industrializzazione sfrenata ed aveva un’opinione ben chiara sulla guerra.
Semplicemente associano questo discorso ad un qualche cosa….
Discorso che nei libri è diverso tra l’altro
“”Restate fermi, restate fermi!
Figli di Gondor, di Rohan, fratelli miei! Vedo nei vostri occhi la
stessa paura che potrebbe afferrare il mio cuore.
Ci sarà un giorno in cui il coraggio degli uomini cederà, in cui
abbandoneremo gli amici e spezzeremo ogni legame di fratellanza, ma non è
questo il giorno!
Ci sarà l’ora dei lupi e degli scudi frantumati quando l’Era degli
uomini arriverà al crollo…. MA NON E’ QUESTO IL GIORNO!
Quest’oggi combattiamo. Per tutto ciò che ritenete caro, su questa bella
terra, vi invito a resistere! Uomini dell’Ovest”
11 comments
Andrebbero presi a cinghiate ogni volta che associano Tolkien all’estrema destra.
Tolkien ha combattuto contro la Germania durante la guerra mondiale.
Per quanto riguarda la simbologia cattolica, Tolkien ha sempre detto che la sua narrazione non è un allegoria perché vuole che il lettore sia libero di vederci il cristianesimo o meno, affermare che è un allegoria obbligherebbe questa visione.
E soprattutto chiunque associa Tolkien ad un qualsiasi schieramento politico è chiaro che non ha capito un cazzo di quello che ha letto, se lo ha letto.
Perché non sanno leggere e pensano che la storia del signore degli anelli sia l’esaltazione dell’uomo che da solo sconfigge tutti rappresentato in frodo.
Frodo che da solo non avrebbe combinato una sega.
Concepire la possibilità che i valori si spostano, e di conseguenza, che bisognerebbe fare un minimo di sforzo mentale per immaginare l’equivalente delle posizioni dell’autore nel nostro ambiente, no?
Ma al di là di questo, Tolkien era un conservatore inglese che aveva un’idea dell’Inghilterra ideale, bucolica e contraria all’industrializzazione, che mi sembra abbastanza aliena all’idea dell’Italia ideale, militarizzata e fatta d’acciaio, che le varie iterazioni del Movimento Sociale Italiano e Fratelli d’Italia hanno. Solo questo dovrebbe bastare a far capire quanto è inutile cercare di assegnare le opere di Tolkien ad uno schieramento politico nell’Italia del XXI secolo.
Di suo pugno:
>My political opinions lean more and more to Anarchy (philosophically understood, meaning the abolition of control not whiskered men with bombs) — or to ‘unconstitutional’ Monarchy. I would arrest anybody who uses the word State (in any sense other than the inaminate real of England and its inhabitants, a thing that has neither power, rights nor mind); and after a chance of recantation, execute them if they remained obstinate! If we could go back to personal names, it would do a lot of good.
>Government is an abstract noun meaning the art and process of governing and it should be an offence to write it with a capital G or so to refer to people … The most improper job of any many, even saints (who at any rate were at least unwilling to take it on), is bossing other men. Not one in a million is fit for it, and least of all those who seek the opportunity …
>There is only one bright spot and that is the growing habit of disgruntled men of dynamating factories and power-stations; I hope that, encouraged now as ‘patriotism’, may remain a habit! But it won’t do any good, if it is not universal.”
Sicuramente non parole di un fascista. Per quanto riguarda l’origine dell’associazione dell’opera tolkieniana con l’estrema destra, un grosso danno fu fatto da un certo comunismo paranoico italiano anni 60 e 70, che non trovando bene in mostra le proprie bandierine etichettò il tutto come “reazionario”. È una questione talmente idiota che però devo ammettere non ricordo con precisione.
https://www.ilsuperuovo.it/tolkien-era-di-destra-lo-strano-caso-del-movimento-sociale-italiano-nella-terra-di-mezzo/
https://www.wumingfoundation.com/giap/2011/12/il-professore-il-barone-e-i-bari-il-caso-tolkien-e-le-strategie-interpretative-della-destra/
https://www.wumingfoundation.com/giap/2018/01/scarica-difendere-la-terra-di-mezzo/
Ho letto il Signore degli Anelli e tutt’oggi faccio fatica a trovare un riferimento politico di alcun genere e probabilmente se qualcuno volesse proprio trovarlo sarebbe una forzatura. Dall’articolo (che ho letto molto velocemente) sembra quasi che sia la sinistra a fare questo connubio dicendo che “al massimo quelli di destra leggono Tolkien” quindi a destra dovrebbero sentirsi offesi ma al tempo stesso fanno diventare Tolkien un loro beniamino. Bo. Io ci vedo solo molta idiozia.
Per un attimo mi ha sorpreso leggere “MSN”, i ricordi durante le medie…
​
Ma sono io che sto diventando tipo rincoglionito perché non riesco più a leggere, oppure non si capisce cosa sta cercando di dire l’articolista? ~~Gli hippie con l’erbapipa, ma questo succede solo nei meme dai~~
Della tematica se n’era comunque parlato (e se ne parla tuttora) in certi ambienti. [Qui](https://www.reddit.com/r/italy/comments/ptiq85/comment/hdxx0ba/?utm_source=share&utm_medium=web2x&context=3) avevo detto le mie considerazioni, inclusa qualche osservazione su come i Wu Ming ci stiano sostanzialmente rompendo i coglioni con questa allucinante chiave di lettura forzata.
Concordo. Tolkien non inneggiava ad alcun movimento politico e non inneggiava a nessuna posizione politica particolare. Sicuramente non amava l’industrializzazione sfrenata ed aveva un’opinione ben chiara sulla guerra.
Bisogna chiederlo a Khy-ri la Draghetta
[https://www.youtube.com/watch?v=j-ofiesPQ80](https://www.youtube.com/watch?v=j-ofiesPQ80)
Semplicemente associano questo discorso ad un qualche cosa….
Discorso che nei libri è diverso tra l’altro
“”Restate fermi, restate fermi!
Figli di Gondor, di Rohan, fratelli miei! Vedo nei vostri occhi la
stessa paura che potrebbe afferrare il mio cuore.
Ci sarà un giorno in cui il coraggio degli uomini cederà, in cui
abbandoneremo gli amici e spezzeremo ogni legame di fratellanza, ma non è
questo il giorno!
Ci sarà l’ora dei lupi e degli scudi frantumati quando l’Era degli
uomini arriverà al crollo…. MA NON E’ QUESTO IL GIORNO!
Quest’oggi combattiamo. Per tutto ciò che ritenete caro, su questa bella
terra, vi invito a resistere! Uomini dell’Ovest”