Le accuse dell’ambasciatore russo a La Stampa e la nostra risposta

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  1. Spiegazione: stamattina, venerdì 25 ~~aprile~~ marzo (non so perché ho scritto aprile lol), l’ambasciatore russo in Italia, Sergey Razov ha presentato un esposto contro il giornale “La Stampa” per «istigazione a delinquere e apologia di reato», in merito a questo [articolo](https://www.lastampa.it/esteri/2022/03/22/news/guerra_ucrainarussia_se_uccidere_putin_e_l_unica_via_d_uscita-2878621/) in cui suppone che uccidere Putin sia l’unica via d’uscita da questa guerra, l’articolo di questo post è invece la risposta all’ambasciatore da parte del giornale, e voi cosa ne pensate?

  2. Non sono abbonato e quindi non ho letto l’articolo, ma da quel che ho capito si parla se teorizzare la morte di una persona sia immorale… invece ucciderne a migliaia in pratica sui campi di battaglia cosa è?

  3. Mi ricorda il caso dell’editoriale sulla Stampa di Fruttero e Lucentini su Gheddafi che aveva scatenato un ricatto verso la FIAT.

    Sono gli svantaggi di lasciare piena libertà ai propri giornalisti, ma in fondo è un giornale molto bravo a mandare a quel paese chi lo ricatta, perché lo insulta in lingua indiretta piemontese quindi l’insultato non se ne accorge.

  4. L’ambasciatore russo può anche andare in Ucraina a leccare il buco del culo di ogni Ucraino come riparazione di guerra. Come punto di partenza, almeno

  5. > Lavoro in Italia da otto anni e ho lavorato con i premier Renzi, Conte, Letta e adesso Draghi. Abbiamo fatto di tutto per costruire ponti, rafforzare i rapporti in economica, cultura e altri campi. Con rammarico adesso tutto è stato rivoltato

    Eh già indovina per colpa di chi

  6. Sarò in minoranza. Ma la critica mi sembra giusta. Adesso uno va bene che uccidi Putin, ma tu cafone che promuovi questa soluzione al problema senza un minimo pensiero, che pensi succederà una volta eliminato il capo di uno stato con armi nucleari? Che magicamente fioriscono fiori dentro la bandiera della Russia? Ma che razza di giornale sei?

    L’abbiamo visto e rivisto cosa succede in uno stato quando si formano vuoti di potere, mo apriamone uno su una regione gia instabile di suo, con oltretutto armi nucleari all’interno.
    Mi sembra giusto ritenere responsabile la stampa non tanto per Putin stesso che vabeh, ma la sistematica negligenza da parte dei giornali a qualsiasi problema di entità complessa, senza promuovere dialogo, sa subito a trovare il capro espiatorio.

    Capisco che i giornali sono di parte, dipendono sempre da chi paga gli stipendi, però bisogna anche riconoscere una giusta responsabilità essendo in grado di deformare l’opinione pubblica.

  7. Comunque stiano le cose, ci sono due fatti ineludibili:

    – La Stampa ha titolato un’articolo sull’_uccidere Putin._

    – il titolo rincarava la dose indicando quell’_uccidere_ come _l’unica via d’uscita._

    E scusate se è poco.

  8. Che se di vuole risolvere il conflitto alimentarlo dando a Putin dell’animale o auspicandone la morte non risolverà nulla. Non mi pare si chiami Obama animale pur avendo bombardato un ospedale afghano

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