Secondo me il problema principale è che in Italia ancora in pochi conoscono uber e la
comodità di queste applicazioni. Qui i taxi sono visti ancora come un qualcosa che in pochi possono permettersi, ed è così considerando i costi delle corse. Costi ingiustificati. Pagare 20 eur per 10 min di viaggio è un furto. Liberalizzando si potrebbero abbattere i costi, molte più persone eviterebbero l’utilizzo dell auto di proprietà riducendo traffico e inquinamento. I vantaggi sono infinti. Se hai bevuto troppo non guidi e chiami un uber. Oggi se un anziano ha bisogno urgente di andare al pronto soccorso rischia di non trovare nessun passaggio. Nei piccoli centri abitati oggi non si può vivere senza auto. Tutto cambierebbe in meglio liberalizzando queste app. Sembra assurdo che ancora siamo così indietro. Credo che in Europa siamo ormai l’ultimo paese a non permettere il libero uso di app come uber e bolt. E non intendo uber black, che costa anche più di un taxi normale, ma uber pop ovvero la possibilità a chiunque voglia fare trasporto persone di, previo test selettivi e controlli periodici (che dubito sui tassisti vengano fatti visto che ci vogliono fare passare il messaggio che solo di loro ci si può fidare), prendere un auto e lavorare, creando così ulteriori posti di lavoro.

by ok_computer_No7407

12 comments
  1. Il problema della liberalizzazione dei taxi è un altro:

    Sono una lobby ricca e che può tirare molte corde

  2. Sarebbe una cosa fantastica ed è proprio per questo che non si farà.

  3. Con Tassini e i tassinari al ministero dei trasporti e la destra illiberale (che è un ossimoro) al governo, non succederà mai. Non verrà nemmeno calendarizzata.

    Ovviamente chi ha presentato la legge lo sa benissimo e ha fatto benissimo a farlo. Almeno se ne parla, piuttosto di parlare di proposte idiote.

  4. Sempre con questa storia dell’unico paese in Europa… Da quanto mi risulta né in Francia né in Germania Uber Pop è attivo. Sono al soldo dei tassisti pure i socialdemocratici tedeschi e i liberali francesi? Odio quando in Italia pur di dare contro all’altra parte ci si deve buttare sull’estremo opposto nascondendosi dietro ad un’idealizzata e manipolata esterofilia, si può essere a favore della liberalizzazione del settore anche senza spalancare le porte ad un sistema che si porta dietro solo sfruttamento gestito via algoritmo e condizioni di lavoro precarie

  5. Beh, magari i tassisti potranno adesso guadagnare più dei 15mila euro annui medi dichiarati, e mettersi anche loro sotto Uber per guadagnare cifre umane e permettersi del cibo.

    /s

    Liberalizziamo, MA ci devono essere dei controlli e degli standard da rispettare. Non voglio che mi venga a prendere un tizio che guida da 14 ore e non dorme da 18, ad esempio, o uno che è uscito ieri di galera.

  6. vogliamo partire piano come sempre in italia? fammi prendere il taxi attuale su uber, sapendo esattamente quanto spenderò e tutto che passa da uber o bolt. Poi a fine anno rigiri la cosa come “vedete tassisti, quest’anno avete guadagnato un sacco di soldi vedendo i vostri redditi rispetto ai (guarda nelle note) 15k annuali degli altri anni” cosa ti vengono a dire a quel punto? non possono controbattere facendo credere ti voler tornare a guadagnare meno e li tieni in pugno

  7. Onestamente mi sembra la soluzione sbagliata al problema.
    Uber porta al raggiungere il comun minimo denominatore.

    Onestamente non penso che pagare il pizzo ad un app sia il migliore approccio.

  8. Dateci i prezzi popolari, il taxi deve essere un servizio pubblico inclusivo per tutti non solo per i ricchi

  9. Sarebbe bellissimo ma con questo governo non se ne parla proprio.

  10. Settimana scorsa sono passato per Milano centrale per andare a Linate e ho notato la pubblicità di Uber.
    Che strano ho pensato, ho aperto l’app e prenotato una corsa per Linate ad un prezzo anche decente (27€).
    Ma quindi in Italia esiste/si può usare Uber e costa anche ragionevolmente?
    Scusate vivo all’estero e pensavo non fosse accessibile.

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