Alla luce delle minacce e delle allusioni russe riesce difficile credere che l’aiuto ricevuto dalla Russia ai tempi del covid sia stato davvero quello propagandato.
Già allora erano stati sollevati dubbi in merito ma erano stati tacciati di essere antirussi (con addirittura una minaccia da parte del governo russo a Iacoboni), adesso un approfondimento è d’obbligo.
Se la Russia tratta la posizione della politica italiana come ribellione e grida al tradimento, facciamoci delle domande.
Nel frattempo oggi quelli che hanno annunciato che non parteciperanno alla diretta di Zelensky in parlamento sono quasi tutti 5 stelle (alcuni ancora dentro, altri fuoriusciti confluiti nel misto o in altri partiti) e leghisti.
Per fortuna ci siamo tolti quel disgraziato di Conte di mezzo. Sarebbe stata una tragedia nella tragedia essere rappresentati da lui in questa storia ancora adesso
ilRiformista gonna ilRiformista. Il nulla più totale, nessuna info nuova rispetto a ciò che il copasir ha già valutato fossero solo fantasie.
“Abbiamo fatto arrabbiare lo zio* Sam, non si fa”
L’articolo praticamente.
*più daddy che zio per chi scrive questi articoli.
“…A sovraintendere le operazioni c’è il numero uno delle Dogane, Marcello Minenna. È lui ad aver in mano la lista degli aiuti di Mosca, una lista ancora oggi top secret. Alcuni parlamentari la richiesero a Minenna ma la risposta fu un secco niet.”
Il 5 stelle Minenna, passato dalla giunta Raggi alle Dogane. Un bel lavoro di squadra grillina tra Conte Di Maio e Minenna.
Ma perché una lista di aiuti deve essere Top Secret?
Allucinante. Ne avevo letto ai tempi, ma i dettagli emersi nel frattempo fanno accapponare la pelle. Ci siamo fatti turlupinare come dei tonni.
Ma tutta la gente scandalizzata dall’uso dell’esercito nel caso degli aiuti russi? Che devono mandare medici che guidano gli aerei, o medici che si mettono per strada a fare sanificazione?
Molto divertenti queste “bombe a scoppio ritardato”. Eppure ce lo si diceva anche al bar, due anni fa, che la missione umanitaria russa, oltre a salvare numerose vite (riconosciamolo), aveva il compito di prelevare *sample* del virus per farne un vaccino (lo Sputnik).
Il resto dell’articolo è tutta supposizione, tutta articolata fantapolitica, perfino dichiarata come tale (a suon di condizionali, com’è tipico del giornalismo, come se ci fosse bisogno di inserire la faccenda in una narrativa già esistente).
Il dubbio che l’articolo non solo non sopprime ma addirittura intensifica, è che se proprio c’entrasse la questione Donbass il miglior modo di rovinare il lavoro diplomatico già fatto era di farsi *sgamare* a mandare una missione prettamente militare in un paese in lockdown.
È stata certamente una passerella propagandistica per i russi, un po’ come quando sui pacchi alimentari per i poveri stampano la bandierina Ue affinché poi sappiano chi ringraziare alle elezioni, ma da qui a carpire chissà quali segreti.. come se non ci fossero già funzionari, ufficiali e imprenditori a passarglieli..
Merito della questione a parte, quell’articolo è scritto da schifo.
battuta sovietica
Non mi è chiaro effettivamente che cosa abbiano potete raccogliere i russi. Più che missione militare sono venuti in vacanza. I russi hanno sempre una buona scusa per venire da noi.
12 comments
Alla luce delle minacce e delle allusioni russe riesce difficile credere che l’aiuto ricevuto dalla Russia ai tempi del covid sia stato davvero quello propagandato.
Già allora erano stati sollevati dubbi in merito ma erano stati tacciati di essere antirussi (con addirittura una minaccia da parte del governo russo a Iacoboni), adesso un approfondimento è d’obbligo.
Se la Russia tratta la posizione della politica italiana come ribellione e grida al tradimento, facciamoci delle domande.
Nel frattempo oggi quelli che hanno annunciato che non parteciperanno alla diretta di Zelensky in parlamento sono quasi tutti 5 stelle (alcuni ancora dentro, altri fuoriusciti confluiti nel misto o in altri partiti) e leghisti.
Per fortuna ci siamo tolti quel disgraziato di Conte di mezzo. Sarebbe stata una tragedia nella tragedia essere rappresentati da lui in questa storia ancora adesso
ilRiformista gonna ilRiformista. Il nulla più totale, nessuna info nuova rispetto a ciò che il copasir ha già valutato fossero solo fantasie.
“Abbiamo fatto arrabbiare lo zio* Sam, non si fa”
L’articolo praticamente.
*più daddy che zio per chi scrive questi articoli.
“…A sovraintendere le operazioni c’è il numero uno delle Dogane, Marcello Minenna. È lui ad aver in mano la lista degli aiuti di Mosca, una lista ancora oggi top secret. Alcuni parlamentari la richiesero a Minenna ma la risposta fu un secco niet.”
Il 5 stelle Minenna, passato dalla giunta Raggi alle Dogane. Un bel lavoro di squadra grillina tra Conte Di Maio e Minenna.
Ma perché una lista di aiuti deve essere Top Secret?
Allucinante. Ne avevo letto ai tempi, ma i dettagli emersi nel frattempo fanno accapponare la pelle. Ci siamo fatti turlupinare come dei tonni.
Ma tutta la gente scandalizzata dall’uso dell’esercito nel caso degli aiuti russi? Che devono mandare medici che guidano gli aerei, o medici che si mettono per strada a fare sanificazione?
Molto divertenti queste “bombe a scoppio ritardato”. Eppure ce lo si diceva anche al bar, due anni fa, che la missione umanitaria russa, oltre a salvare numerose vite (riconosciamolo), aveva il compito di prelevare *sample* del virus per farne un vaccino (lo Sputnik).
Il resto dell’articolo è tutta supposizione, tutta articolata fantapolitica, perfino dichiarata come tale (a suon di condizionali, com’è tipico del giornalismo, come se ci fosse bisogno di inserire la faccenda in una narrativa già esistente).
Il dubbio che l’articolo non solo non sopprime ma addirittura intensifica, è che se proprio c’entrasse la questione Donbass il miglior modo di rovinare il lavoro diplomatico già fatto era di farsi *sgamare* a mandare una missione prettamente militare in un paese in lockdown.
È stata certamente una passerella propagandistica per i russi, un po’ come quando sui pacchi alimentari per i poveri stampano la bandierina Ue affinché poi sappiano chi ringraziare alle elezioni, ma da qui a carpire chissà quali segreti.. come se non ci fossero già funzionari, ufficiali e imprenditori a passarglieli..
Merito della questione a parte, quell’articolo è scritto da schifo.
battuta sovietica
Non mi è chiaro effettivamente che cosa abbiano potete raccogliere i russi. Più che missione militare sono venuti in vacanza. I russi hanno sempre una buona scusa per venire da noi.