La vicenda di Hunter Biden non riguarda l’Italia, ed infatti non è questa ad interessarmi. Non voglio quindi entrare nel merito dei contenuti trovati nel suo portatile, bensì di come i media abbiano trattato la notizia, perchè questa invece è una cosa che riguarda noi tutti.
Oltre ai media tradizionali anche le [piattaforme digitali](https://theintercept.com/2020/10/15/facebook-and-twitter-cross-a-line-far-more-dangerous-than-what-they-censor/) (facebook e Twitter nello specifico) hanno collaborato a discreditare l’indagine del NYP, mettendo in atto una strategia di censura e silenziamento:
> The two Silicon Valley giants saw that hostile climate and reacted. Just two hours after the story was online, Facebook intervened. The company dispatched a life-long Democratic Party operative who now works for Facebook — Andy Stone, previously a communications operative for Democratic Sen. Barbara Boxer and the Democratic Congressional Campaign Committee, among other D.C. Democratic jobs — to announce that Facebook was “reducing [the article’s] distribution on our platform”: in other words, tinkering with its own algorithms to suppress the ability of users to discuss or share the news article. The long-time Democratic Party official did not try to hide his contempt for the article, beginning his censorship announcement by snidely noting: “I will intentionally not link to the New York Post.”
> Twitter’s suppression efforts went far beyond Facebook’s. They banned entirely all users’ ability to share the Post article — not just on their public timeline but even using the platform’s private Direct Messaging feature. Early in the day, users who attempted to link to the New York Post story either publicly or privately received a cryptic message rejecting the attempt as an “error.” Later in the afternoon, Twitter changed the message, advising users that they could not post that link because the company judged its contents to be “potentially harmful.”
> Even more astonishing still, Twitter locked the account of the New York Post, banning the paper from posting any content all day and, evidently, into Thursday morning. The last tweet from the paper was posted at roughly 2:00 p.m. ET on Wednesday.
Appare chiaro quindi che si sia trattato di uno sforzo coordinato da parte dei media, che hanno voluto censurare una notizia che già nel momento in cui fu pubblicata poteva benissimo essere veritiera; una dinamica del genere tra l’altro l’abbiamo vissuta pure qui oltreoceano durante la pandemia, colla censura di certe notizie relative al Covid da parte di facebook. Questo incredibile coordinamento dei media, che uno si aspetterebbe solo dal più autoritario dei regimi, con un forte potere centrale, e non da un paese in cui vige la libertà di stampa, è da spiegarsi attraverso il [modello della propaganda](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Modello_di_propaganda) di Chomsky, di cui consiglio la lettura.
Detto questo, mi dilungo con ancora un paio di considerazioni:
– Senza negare l’esistenza della propaganda russa, è evidente che questa è spesso e volentieri usata come distrazione dalla propaganda che abbiamo in casa, che come dimostrato risulta assai più efficace
– Se i media possono mentire, censurare, omettere, e distorcere a loro piacimento, anche attraverso meccanismi più fini come i cosiddetti “fact checkers”, la sfiducia sempre crescente verso di essi è loro stessa responsabilità prima ancora che per il populismo, per l’ignoranza, per la stupidità, o per qualsiasi altra accusa si voglia scaricare sul singolo individuo
Mi piacerebbe aprire una discussione su questo tema, perché alla luce di questo e altri eventi mi sembra sempre più importante e attuale.
Se Facebook è Twitter contribuiscono alla ricerca, deve essere sicuramente vero! Grazio OP! Paciba!
In maniera breve e lapidaria(non per mancanza di strumenti ma perché sono francamente stufo del relativismo) , così magari quelli che sono sempre in cerca di una dialettica volta ad equiparare se ne potranno fare una ragione rispetto a chi la pensa come me:
Si, anche l’occidente fa cadere governi, si muove per interessi economici, fa guerre, propaganda e quel che si voglia. Va bene? Non voglio neanche provare a dire la mia su quanto penso sia fatta in maniera differente, su come la democrazia in ogni caso ci ha preservato da una società ancora peggiore e su come l’imperialismo ormai riguardi probabilmente 3 o 4 paesi al mondo.
Questo perché ai relativizzatori non interessa, loro vogliono solo la conferma che il marcio sia anche a casa propria, per poter dire “Vedete? Tutti uguali”
A questo punto io personalmente scelgo. Ne più e ne meno. E visto che sono occidentale, cresciuto durante la prima guerra fredda, visto che la mia cultura, entertainment, valori, musica, modo di interpretare la società e il quotidiano, non rispecchiano il modo di intenderli in Russia, Cina o chi per loro, io scelgo le radici che mi hanno portato fino a qui, imperfette ma congrue al mio modo di vedere il mondo.
Ergo, la spostate sul tifo senza distinguo, per dire che siamo come loro? Bene, allora sul ciglio del burrone, sceglierò l’occidente tutta la vita.
Ad majora.
Il giornalismo è sempre stato questo, la differenza è che ora ne abbiamo più coscienza sembrerebbe. Non capisco tutte ste pippe mentali, la Russia si è dimostrata nostra nemica, senza l’aiuto della propaganda occidentale. Non metterei sullo stesso piano , come fai tu, la propaganda di una dittatura guerrafondaia con una democrazia
Il caso del pc era veramente ridicolo…
Non capisco dove sia vuole arrivare: le testate sono libere e pubblicano quello che vogliono, in base alle scelte editoriali E politiche.
In Russia questa cosa non succede, è il governo a dirti cosa pubblicare. Se non lo fai finisci in carcere o peggio. (Vedesi Politkovskaja)
Senza contare che non ci sono fonti affidabili su questo presunto PC e il suo contenuto.
Ma di cosa stiamo parlando quindi? Pettegolezzi non pubblicati.
Sono fuori dal loop su questa storia, qualcuno mi fa un TL:DR ?
È veramente triste vedere come il solo pensiero critico nei confronti della nostra società oggi venga visto come un automatico favoreggiamento ad altre società come quella russa o cinese.
Non ha senso.
OP si è impegnato nel creare un dialogo portando delle fonti, tra l’altro inconfutabili, di come in molti casi anche nel tanto acclamato occidente effettivamente ci sia un effetto di propaganda.
Vorrei ricordare che Hillary Clinton subì un’indagine dell’FBI pochi giorni prima delle elezioni. L’indagine finì in nulla, ma le elezioni le vinse Trump. Il precedente insegna che basta dire “candidato X è indagato”, senza una formale condanna, pochi giorni prima di un’elezione per cambiarne i risultati.
In questo caso siamo a “figlio di candidato X forse ha fatto cosa brutta”. Chiariamoci su due cose: a) aziende private che scelgono di non pubblicare qualcosa non fanno “autocensura”; b) visto il precedente, evitare di spargere pettegolezzi che avrebbero conseguenze devastanti per un’elezione `è una scelta ragionevole e non ha nulla a che fare con la propaganda.
Beh, obiettivamente i film porno di Hunter Biden sono usciti fuori (tra l’altro: weird kinks), e che ci sia stato uno sforzo mediatico da parte di diverse testate giornalistiche per mettere a tacere la questione è stato evidente.
I sistemi tendono ad autopreservarsi e per una grossissima fetta di apparato americano -compreso anche di testate giornalistiche-, conservatore o progressista che sia, la vicinanza e l’indebitamento politico di Trump nei confronti di Putin, insieme a tutta una serie di posizioni in politica estera, facevano del vecchio POTUS qualcuno da eliminare elettoralmente a tutti i costi.
Peraltro strategicamente dalla prospettiva statunitense quella era la cosa più saggia da fare, così come strategicamente lo era liberarsi di Assange e Wikileaks qualche anno prima. Con la differenza che della prima condivido le motivazioni etiche, della seconda no.
LMAO a “imprenditore comunista cinese”
Non parlo di Biden tanto so fatti loro (anche se op ha un bel ragionamento sulla polarità delle persone) però com’è possibile che se porti in assistenza un computer quelli ti controllano tutti i files? Cioè dovrebbe essere leggermente invasione di privacy.
Basta leggere la tua post history per capire dove vuoi andare a parare, OP.
noi in occidente ci possiamo martellare i testicoli con autocritiche infinite e non ci succede niente, spesso ci piace capire altre volte intortati da propagande autocreate o importate; ma alla fine abbiamo la nostra testa per pensare, in alcuni le propagande trovano terreno fertile in altri molto meno.
in russia e cina non lo possono fare devono solo ripetere il pensiero del partito perche altrimenti diventano nemici del partito.
se non ricordo male questa storia del figlio di biden voleva essere usata da trump (come fece con le mail della clinton con aiuti esterni) e se vera probabilmente non gli e’ stato giustamente permesso
E questo è nulla. Avete mai sentito che Hillary gestisce un traffico di minori in pizzeria per una setta di pedofili che venerano Satana? E che da questi bambini estraggono l’adrenocromo dal sangue e lo usano come farmaco per restare giovani? E che c’è un fronte di lotta segreta a questi pedofili capitanato da Trump e i capi dell’esercito? /s
La destra americana si è giocata la sua credibilità da anni. E per me alla fine alla gente non gliene fregare più granché. Siamo alla politica del post-indignazione e del post-verità, e la gente usa logiche alternative per orientarsi. Si sa che a ridosso delle elezioni la gente spara un sacco di balle. E’ come fare un annuncio il primo aprile. E chi ti crede?
ma sul serio vogliamo dare importanza all indipendenteonline? pseudo giornale che alimenta la disinformazione sui vaccini? e quindi facendo il parenzo della situazione non fatico ad immaginare com pro Putin, pro trump, contro Biden ecc..dai è la solita accozzaglia
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La vicenda di Hunter Biden non riguarda l’Italia, ed infatti non è questa ad interessarmi. Non voglio quindi entrare nel merito dei contenuti trovati nel suo portatile, bensì di come i media abbiano trattato la notizia, perchè questa invece è una cosa che riguarda noi tutti.
Il primo a riportare la notizia delle email e dei contenuti recuperati dal suo portatile, di cui si è venuti in possesso tramite un negozio di elettronica, è stato il [New York Post](https://nypost.com/2020/10/14/email-reveals-how-hunter-biden-introduced-ukrainian-biz-man-to-dad/) ad ottobre 2020, a ridosso delle imminenti elezioni. Nemmeno una settimana più tardi [Politico](https://www.politico.com/news/2020/10/19/hunter-biden-story-russian-disinfo-430276) dava già la smentita alla notizia, supportata dalla parola di 50 ex-dipendenti per le agenzie d’intelligence. La smentita però si basava solamente sul fiuto di questi ultimi, tanto che nella [lettera](https://www.politico.com/f/?id=00000175-4393-d7aa-af77-579f9b330000) da essi pubblicata scrivevano apertamente “*we do not have evidence of Russian involvement — just that our experience makes us deeply suspicious*”; insomma, se la sentivano e basta. Politico però non è stata l’unica testata a tacciare il rinvenimento come propaganda russa, ma tutti i grandi media hanno seguito la stessa linea: [Business Insider](https://www.businessinsider.com/biden-laptop-real-fake-russian-intelligence-2020-10), [Bloomberg](https://www.businessinsider.in/politics/world/news/the-biden-laptop-could-be-real-it-could-be-fake-it-could-be-a-mix-of-the-two-regardless-its-classic-russian-/articleshow/78685003.cms), [Huffington](https://www.huffpost.com/entry/the-vast-far-right-web-behind-the-hunter-biden-story_n_5fa0c7c7c5b63dc9a5bfffb9) [Post](https://www.huffpost.com/entry/hunter-biden-intel-officials-russia_n_5f8e6cd5c5b62dbe71c5b963), [MSNBC](https://www.msnbc.com/am-joy/watch/hunter-biden-story-an-obvious-russian-plot-mcfaul-believes-94104133512), [CNN](https://edition.cnn.com/factsfirst/politics/factcheck_036fb62c-377f-4c68-8fa5-b98418e4bb9c) ed altri raccolti in [questa discussione](https://twitter.com/aseitzwald/status/1319434174558883840) su Twitter.
Oltre ai media tradizionali anche le [piattaforme digitali](https://theintercept.com/2020/10/15/facebook-and-twitter-cross-a-line-far-more-dangerous-than-what-they-censor/) (facebook e Twitter nello specifico) hanno collaborato a discreditare l’indagine del NYP, mettendo in atto una strategia di censura e silenziamento:
> The two Silicon Valley giants saw that hostile climate and reacted. Just two hours after the story was online, Facebook intervened. The company dispatched a life-long Democratic Party operative who now works for Facebook — Andy Stone, previously a communications operative for Democratic Sen. Barbara Boxer and the Democratic Congressional Campaign Committee, among other D.C. Democratic jobs — to announce that Facebook was “reducing [the article’s] distribution on our platform”: in other words, tinkering with its own algorithms to suppress the ability of users to discuss or share the news article. The long-time Democratic Party official did not try to hide his contempt for the article, beginning his censorship announcement by snidely noting: “I will intentionally not link to the New York Post.”
> Twitter’s suppression efforts went far beyond Facebook’s. They banned entirely all users’ ability to share the Post article — not just on their public timeline but even using the platform’s private Direct Messaging feature. Early in the day, users who attempted to link to the New York Post story either publicly or privately received a cryptic message rejecting the attempt as an “error.” Later in the afternoon, Twitter changed the message, advising users that they could not post that link because the company judged its contents to be “potentially harmful.”
> Even more astonishing still, Twitter locked the account of the New York Post, banning the paper from posting any content all day and, evidently, into Thursday morning. The last tweet from the paper was posted at roughly 2:00 p.m. ET on Wednesday.
Solo a distanza di un anno e mezzo, quando ormai le elezioni erano state fatte e la vicenda dimenticata, le informazioni pubblicate originariamente dal NYP sono state riprese e riportate dal [New York Times](https://www.nytimes.com/2022/03/16/us/politics/hunter-biden-tax-bill-investigation.html).
Appare chiaro quindi che si sia trattato di uno sforzo coordinato da parte dei media, che hanno voluto censurare una notizia che già nel momento in cui fu pubblicata poteva benissimo essere veritiera; una dinamica del genere tra l’altro l’abbiamo vissuta pure qui oltreoceano durante la pandemia, colla censura di certe notizie relative al Covid da parte di facebook. Questo incredibile coordinamento dei media, che uno si aspetterebbe solo dal più autoritario dei regimi, con un forte potere centrale, e non da un paese in cui vige la libertà di stampa, è da spiegarsi attraverso il [modello della propaganda](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Modello_di_propaganda) di Chomsky, di cui consiglio la lettura.
Detto questo, mi dilungo con ancora un paio di considerazioni:
– Senza negare l’esistenza della propaganda russa, è evidente che questa è spesso e volentieri usata come distrazione dalla propaganda che abbiamo in casa, che come dimostrato risulta assai più efficace
– Se i media possono mentire, censurare, omettere, e distorcere a loro piacimento, anche attraverso meccanismi più fini come i cosiddetti “fact checkers”, la sfiducia sempre crescente verso di essi è loro stessa responsabilità prima ancora che per il populismo, per l’ignoranza, per la stupidità, o per qualsiasi altra accusa si voglia scaricare sul singolo individuo
Mi piacerebbe aprire una discussione su questo tema, perché alla luce di questo e altri eventi mi sembra sempre più importante e attuale.
Se Facebook è Twitter contribuiscono alla ricerca, deve essere sicuramente vero! Grazio OP! Paciba!
In maniera breve e lapidaria(non per mancanza di strumenti ma perché sono francamente stufo del relativismo) , così magari quelli che sono sempre in cerca di una dialettica volta ad equiparare se ne potranno fare una ragione rispetto a chi la pensa come me:
Si, anche l’occidente fa cadere governi, si muove per interessi economici, fa guerre, propaganda e quel che si voglia. Va bene? Non voglio neanche provare a dire la mia su quanto penso sia fatta in maniera differente, su come la democrazia in ogni caso ci ha preservato da una società ancora peggiore e su come l’imperialismo ormai riguardi probabilmente 3 o 4 paesi al mondo.
Questo perché ai relativizzatori non interessa, loro vogliono solo la conferma che il marcio sia anche a casa propria, per poter dire “Vedete? Tutti uguali”
A questo punto io personalmente scelgo. Ne più e ne meno. E visto che sono occidentale, cresciuto durante la prima guerra fredda, visto che la mia cultura, entertainment, valori, musica, modo di interpretare la società e il quotidiano, non rispecchiano il modo di intenderli in Russia, Cina o chi per loro, io scelgo le radici che mi hanno portato fino a qui, imperfette ma congrue al mio modo di vedere il mondo.
Ergo, la spostate sul tifo senza distinguo, per dire che siamo come loro? Bene, allora sul ciglio del burrone, sceglierò l’occidente tutta la vita.
Ad majora.
Il giornalismo è sempre stato questo, la differenza è che ora ne abbiamo più coscienza sembrerebbe. Non capisco tutte ste pippe mentali, la Russia si è dimostrata nostra nemica, senza l’aiuto della propaganda occidentale. Non metterei sullo stesso piano , come fai tu, la propaganda di una dittatura guerrafondaia con una democrazia
Il caso del pc era veramente ridicolo…
Non capisco dove sia vuole arrivare: le testate sono libere e pubblicano quello che vogliono, in base alle scelte editoriali E politiche.
In Russia questa cosa non succede, è il governo a dirti cosa pubblicare. Se non lo fai finisci in carcere o peggio. (Vedesi Politkovskaja)
Senza contare che non ci sono fonti affidabili su questo presunto PC e il suo contenuto.
Ma di cosa stiamo parlando quindi? Pettegolezzi non pubblicati.
Sono fuori dal loop su questa storia, qualcuno mi fa un TL:DR ?
È veramente triste vedere come il solo pensiero critico nei confronti della nostra società oggi venga visto come un automatico favoreggiamento ad altre società come quella russa o cinese.
Non ha senso.
OP si è impegnato nel creare un dialogo portando delle fonti, tra l’altro inconfutabili, di come in molti casi anche nel tanto acclamato occidente effettivamente ci sia un effetto di propaganda.
Vorrei ricordare che Hillary Clinton subì un’indagine dell’FBI pochi giorni prima delle elezioni. L’indagine finì in nulla, ma le elezioni le vinse Trump. Il precedente insegna che basta dire “candidato X è indagato”, senza una formale condanna, pochi giorni prima di un’elezione per cambiarne i risultati.
In questo caso siamo a “figlio di candidato X forse ha fatto cosa brutta”. Chiariamoci su due cose: a) aziende private che scelgono di non pubblicare qualcosa non fanno “autocensura”; b) visto il precedente, evitare di spargere pettegolezzi che avrebbero conseguenze devastanti per un’elezione `è una scelta ragionevole e non ha nulla a che fare con la propaganda.
Beh, obiettivamente i film porno di Hunter Biden sono usciti fuori (tra l’altro: weird kinks), e che ci sia stato uno sforzo mediatico da parte di diverse testate giornalistiche per mettere a tacere la questione è stato evidente.
I sistemi tendono ad autopreservarsi e per una grossissima fetta di apparato americano -compreso anche di testate giornalistiche-, conservatore o progressista che sia, la vicinanza e l’indebitamento politico di Trump nei confronti di Putin, insieme a tutta una serie di posizioni in politica estera, facevano del vecchio POTUS qualcuno da eliminare elettoralmente a tutti i costi.
Peraltro strategicamente dalla prospettiva statunitense quella era la cosa più saggia da fare, così come strategicamente lo era liberarsi di Assange e Wikileaks qualche anno prima. Con la differenza che della prima condivido le motivazioni etiche, della seconda no.
LMAO a “imprenditore comunista cinese”
Non parlo di Biden tanto so fatti loro (anche se op ha un bel ragionamento sulla polarità delle persone) però com’è possibile che se porti in assistenza un computer quelli ti controllano tutti i files? Cioè dovrebbe essere leggermente invasione di privacy.
Basta leggere la tua post history per capire dove vuoi andare a parare, OP.
noi in occidente ci possiamo martellare i testicoli con autocritiche infinite e non ci succede niente, spesso ci piace capire altre volte intortati da propagande autocreate o importate; ma alla fine abbiamo la nostra testa per pensare, in alcuni le propagande trovano terreno fertile in altri molto meno.
in russia e cina non lo possono fare devono solo ripetere il pensiero del partito perche altrimenti diventano nemici del partito.
se non ricordo male questa storia del figlio di biden voleva essere usata da trump (come fece con le mail della clinton con aiuti esterni) e se vera probabilmente non gli e’ stato giustamente permesso
E questo è nulla. Avete mai sentito che Hillary gestisce un traffico di minori in pizzeria per una setta di pedofili che venerano Satana? E che da questi bambini estraggono l’adrenocromo dal sangue e lo usano come farmaco per restare giovani? E che c’è un fronte di lotta segreta a questi pedofili capitanato da Trump e i capi dell’esercito? /s
La destra americana si è giocata la sua credibilità da anni. E per me alla fine alla gente non gliene fregare più granché. Siamo alla politica del post-indignazione e del post-verità, e la gente usa logiche alternative per orientarsi. Si sa che a ridosso delle elezioni la gente spara un sacco di balle. E’ come fare un annuncio il primo aprile. E chi ti crede?
Tanto più che se è [questo](https://www.nytimes.com/2022/03/16/us/politics/hunter-biden-tax-bill-investigation.html) l’articolo del NY times di cui parlano, si dice che una condanna di Hunter Biden per un qualsiasi reato è dubbia, quindi probabilmente tutto si risolverà in una bolla di sapone.
ma sul serio vogliamo dare importanza all indipendenteonline? pseudo giornale che alimenta la disinformazione sui vaccini? e quindi facendo il parenzo della situazione non fatico ad immaginare com pro Putin, pro trump, contro Biden ecc..dai è la solita accozzaglia