«Delusione» per le norme approvate e per l’assenza di «misure strutturali». Questo il giudizio di Confindustria il giorno dopo il varo da parte del Governo del decreto energia. «A fronte delle urgenti misure strutturali chieste al Governo sui prezzi energetici, Confindustria esprime forti perplessità, nonché delusione», spiega in un comunicato nel quale si entra nel dettaglio delle misure criticando in particolare «l’indisponibilità ad un taglio strutturale delle accise sui carburanti» , la non immediata applicabilità della rateizzazione delle bollette per gli imprese e il prelievo degli extraprofitti sugli operatori mentre «tutt’altro sarebbe stato un tetto nazionale al prezzo del gas»
> Non si possono continuare a pagare accise sulla crisi di Suez del 1956 o sulla ricostruzione dell’alluvione di Firenze del 1966 per limitarsi ad alcuni esempi di un lungo elenco
È dal 1995 che le accise di scopo sono state eliminate e il gettito finanza il bilancio generale dello stato. Lieto di vedere che anche la supposta élite imprenditoriale del paese non si vergogna di abbassarsi alla disinformazione da Facebook.
… e il prelievo degli extraprofitti sugli operatori mentre «tutt’altro sarebbe stato un tetto nazionale al prezzo del gas».
….
leggo bene? è giusto fissare un prezzo del gas (e magari intervento economico del governo) quando saranno effettivi i contratti di fornitura firmati in questo periodo, ma è ingiusto tassare chi sta facendo plusvalenza enormi con la vendita al prezzo di questi giorni del gas acquistato 6 mesi fa a forse un terzo del prezzo.
Sono i nipotini senza classe di Agnelli .. statalizzare le perdite privatizzare gli utili.
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«Delusione» per le norme approvate e per l’assenza di «misure strutturali». Questo il giudizio di Confindustria il giorno dopo il varo da parte del Governo del decreto energia. «A fronte delle urgenti misure strutturali chieste al Governo sui prezzi energetici, Confindustria esprime forti perplessità, nonché delusione», spiega in un comunicato nel quale si entra nel dettaglio delle misure criticando in particolare «l’indisponibilità ad un taglio strutturale delle accise sui carburanti» , la non immediata applicabilità della rateizzazione delle bollette per gli imprese e il prelievo degli extraprofitti sugli operatori mentre «tutt’altro sarebbe stato un tetto nazionale al prezzo del gas»
> Non si possono continuare a pagare accise sulla crisi di Suez del 1956 o sulla ricostruzione dell’alluvione di Firenze del 1966 per limitarsi ad alcuni esempi di un lungo elenco
È dal 1995 che le accise di scopo sono state eliminate e il gettito finanza il bilancio generale dello stato. Lieto di vedere che anche la supposta élite imprenditoriale del paese non si vergogna di abbassarsi alla disinformazione da Facebook.
… e il prelievo degli extraprofitti sugli operatori mentre «tutt’altro sarebbe stato un tetto nazionale al prezzo del gas».
….
leggo bene? è giusto fissare un prezzo del gas (e magari intervento economico del governo) quando saranno effettivi i contratti di fornitura firmati in questo periodo, ma è ingiusto tassare chi sta facendo plusvalenza enormi con la vendita al prezzo di questi giorni del gas acquistato 6 mesi fa a forse un terzo del prezzo.
Sono i nipotini senza classe di Agnelli .. statalizzare le perdite privatizzare gli utili.
Se il prezzo raddoppia basta consumare la meta’.