L’inaspettato successo mondiale di un videogioco cinese – Il Post

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  1. Genshin Impact è un gioco di ruolo (RPG in gergo tecnico) disponibile gratuitamente sia per dispositivi mobili che per PC e console ma, a differenza dei giochi di maggiore successo degli ultimi anni, non è stato prodotto né in Giappone né negli Stati Uniti, bensì in Cina. È un dettaglio importante: la Cina non ha una grande tradizione nel settore dei videogiochi, e il successo di Genshin Impact dimostra i grandi sforzi fatti negli ultimi anni dalle aziende cinesi per fare concorrenza in un mercato storicamente dominato da due soli paesi.

    Il successo del gioco all’estero ha diverse motivazioni, come ha spiegato di recente il New York Times. Innanzitutto c’è stata una contrazione del potere esercitato da anni dalle aziende di videogiochi giapponesi, che ha favorito la crescita di quelle cinesi. Molte di queste ultime hanno cercato di imitare il modo di lavorare delle società di videogiochi del Giappone, assumendo in parecchi casi alcuni dei migliori programmatori e sviluppatori giapponesi per migliorare i propri prodotti.

    È un processo avvenuto nel giro di pochi anni: solo quattro anni fa in Giappone il mercato dei videogiochi era sostanzialmente un monopolio dominato da aziende giapponesi; oggi, invece, circa un terzo dei primi 100 giochi per dispositivi mobili in Giappone è stato prodotto in Cina.

  2. TL:DR : *Fai un clone di Zelda Breath of the Wild (cinesizzi) e graziearcazzo.com che hai successo tra tutti quelli che Zelda BoTW non l’hanno manco guardato per sbaglio.*

  3. Io ci ho giocato molto a questo gioco, e posso capire come abbia avuto tutto questo successo.

    È un gioco di altissima qualità, gratis. La mappa è stupenda e piena di cose da scoprire, la storia è interessante e il giocare se stesso non è per niente male.

    Il successo fiscale viene dal fatto che per prendere dei caratteri nuovi, devi usare delle monete che guadagni giocando, ma che puoi anche comprare. Quando le usi, hai una chance di prendere quello che vuoi (circa 1% per uno di rarità oro, ma dopo 90 tentativi sei sicuro che lo prenderai, c’è almeno quella garanzia) Per la cronaca, io non ho speso un soldo giocando, però molte persone, ossessionate dall’idea di collezionare e prendere questi caratteri spendevano un ammontare mostruosa di soldi (stiamo parlando di migliaia di dollari ogni mese). Questa strategia utilizzata dalla mihoyo si chiama ‘gacha’, e questo gioco era un gioco di qualità altissima con questo sistema molto criticato.

  4. Articolo scritto per i boomer.

    Però a leggerlo mi ha suggerito un’ideuzza. Il Partito Comunista Cinese dispone di grosse risorse (anche di risorse di *convincimento indecisi)* e potrebbe finanziare un prodotto (non necessariamente videogioco) che “sponsorizzi” qualcosa della sua ideologia.

    Poi mi viene in mente Netflix, letteralmente al servizio dell’ideologia woke, e TikTok, letteralmente al servizio dello spionaggio e del rincoglionimento dei non cinesi (forse non tutti sanno che l’algoritmo di TikTok, per gli utenti in Cina, promuove fortemente motivazionali, cultura, arte, ecc.): non c’è bisogno di scomodare l’industria dei videogiochi.

  5. Genshin è un prodotto fantastico sotto quasi tutti gli aspetti, a partire da un sistema di combattimento basato sul fare più danni nel minor tempo possibile concatenando i vari elementi.

    Questo gioco colorato e polposo è planato in culo, scusatemi il francesismo, a un mondo fatto di remake, reboot e strani prodotti artistici.

    Mi son divertito con Genshin per qualche settimana, poi l’ho mollato, ma resta la gran soddisfazione di vederlo cagare in testa a giochi da 70 euro + altri 25 di DLC + altri 60 di PS+ per un anno.

  6. >È un dettaglio importante: la Cina non ha una grande tradizione nel settore dei videogiochi, e il successo di Genshin Impact dimostra i grandi sforzi fatti negli ultimi anni dalle aziende cinesi per fare concorrenza in un mercato storicamente dominato da due soli paesi.

    Tencent è cinese…nessuna grande tradizione in titoli per console e PC semmai

  7. Dopo aver speso un cospiscuo numero di ore su questo gioco (AR30) penso di essermi fatto un’idea sul gioco.

    Confermo tutti i lati positivi già menzionati dagli altri utenti: art style gradevole, meccaniche di combattimento semplici e tutto sommato intuitive, storia quantomento interessante anche se spesso le quest sono molto noiose e ripetitive, mappa molto vasta (anche se l’esplorazione verticale è una rottura di palle)

    Detto questo si arriva ai problemi di questo gioco:

    1. E’ un gioco mobile cinese
    2. La tipologia di monetizzazione scelta

    Per quanto riguarda il punto 1 purtroppo l’impronta mobile si sente e rallenta il progresso del gioco: la quantità di materiali necessari, la quantità di valute diverse e la gestione delle stesse non ti permette di “farmare” in quanto tutto è limitato: vuoi farmare un boss per le ricompense?
    Puoi finche hai Resin (la valuta utilizzata per riscattare le ricompense) che ha un cap di 160 ed a seconda delle attività viene richiesta 20/30/40 Resin, terminata la Resin “finito il divertimento”; a meno che non si utilizzi un “fragile Resin” un consumabile che fornisce 60 Resin oppure si attenda la rigenerazione “naturale” della Resin (1 Resin/8 minuti) in puro stile mobile.

    Sembra quasi che ci siano delle limitazioni imposte sul tempo che una persona possa spendere in gioco, non so se sia collegato alle limitazioni imposte dal governo cinese al tempo che i ragazzi possono passare giocando, so però che ad un certo punto avvii il gioco, completi le missioni giornaliere, giro di boss (finché c’è Resin) e poi basta, spegni.

    Senza contare che il co-op (disponibile dal livello AR16…) è pressoché inesistente: le attività da fare in compagnia sono veramente limitate, questo mi ha lasciato veramente perplesso… (ho iniziato a giocare per fare compagnia alla mia compagna per poi scoprire che la storia non può essere fatta in co-op, così come i “dungeons” (domini/spiral abyss) o i boss della storia [che diventano accessibili dalla mappa dopo averli battuti la prima volta])

     

    Per quanto riguarda invece il punto 2 la monetizzazione scelta è di tipo “gacha” e pone un enorme freno alla progressione dei giocatori F2P: l’unico modo per ottenere personaggi nuovi (oltre a quelli “gratis” offerti dalla storia) è effettuare “desideri” nella sezione Banner del gioco utilizzando una valuta chiamata “Fate” (ne esistono due tipologie quella “figa” e quella meno “figa”)
    Spendendo questa valuta “Fate” (a colpi di 10X o 1X) avete la possibilità di tentare la fortuna ed ottenere il personaggio (solitamente 5 stelle) presente sul banner, se dopo 90 desideri (90 Fate) non avete ottenuto il personaggio principale del banner al desiderio successivo (detto anche “pull”) avrete una possibilità del 50/50 di ottenerlo, se perdete il “pity” il giro ricomincia.

    OK, dov’è il problema? Il problema è che ogni personaggio ha 6 costellazioni (vedetelo un po’ come l’albero delle abilità), alcuni personaggi a C0 (Costellazione 0) sono inutili o quasi e sbloccano il loro vero potenziale solo a C2 (alcuni a C6). Quindi porto tutti a C6, che problema c’è? Il problema è che per portare un personaggio a C6 (esclusi quelli non ottenuti da Wish) dovete avere la fortuna di riceverlo nuovamente da un banner, quando disponibile.
    Considerando il numero di personaggi è un suicidio monetario visto che il gioco non è proprio così generoso nel ricompensare il giocatore con la Fate figa…

    Per esempio il banner attuale raffigura il personaggio Raiden Shogun (5 stelle), nei primi 3gg di banner, solo in Cina e solo su iOS il banner è fruttato 15MLN di $, figo il gacha neh?

     

    TL;DR Genshin è un gioco carino ma ha una monetizzazione di merda (gacha), coop quasi assente e barriere temporali/di risorse imposte forzatamente che ne limitano l’utilizzo

  8. ELI50 (non 5: 50) Genshin Impact, please.
    Fate conto che gioco correntemente a vari RPG (ho finito da poco Wasteland3 e PoE, tra gli altri) ma l’unico giapponese è stato Chrono Trigger anni e anni fa.

  9. Ha avuto un lancio dove non c’era nulla da giocare ed eravamo in pandemia e questo ne ha favorito la popolarità

    Più volte il mondo è bruciato riguardo polemiche sul suo essere Gacha, p2w, copiato da botw e così via che si son rivelate sterili

    L’opera in questione è tra le più belle per complessità di trama, world building, storia, Lore e c’è da dire che l’esplorazione e i suoi paesaggi per quanto in uno stile non troppo realistico fan vedere a molti giochi che costano 70/80€ che basta metterci impegno e passione.

    Oramai ci gioco da 450giorni,praticamente day1 perdendo un 3mesi forse, non ho comprato niente e vedo il gioco come un’opera che ha del potenziale non sfruttato per diversi fattori, lasciando perdere il mio essere oramai un fan a tutti gli effetti di questo gioco invito chi ne avesse la possibilità, magari non da cellulare, a provarlo anche solo per un pochino a immergersi a Teyvat

    Ogni personaggio è curato sull’aspetto, sulla sua vita(comprendendo anche qualche volta personaggi lgbt), con un pattern unico di combattimento che va ad essere più o meno utile contro i nemici, combinazioni in squadre da 4, reazioni tra 7elementi, 5tipi di armi, qualcosa di qualitativamente gigante che ha presto tentato diverse altre case produttrici di Gacha a tentare di copiare lo stile, come Arknights o 7deadlySins.

    Per chi è appassionato di Lore come me troverà una panetteria intera per i propri denti, la complessità dell’opera per quanto mischia copre e scopre certe storie soddisferà, ogni briciola ha una descrizione, ogni personaggio una storia, ogni musica é magistrale, ogni Easter egg contestualizzato dentro nella storia per dire.

    Poco importa da dove viene, é un f2p che può essere completato da f2p, si può prenderla con calma perché non c’è bisogno di andare forte e questa cosa viene ripetuta più volte nel gioco.

  10. Provato su PS4. L’unico pregio: gratuito.

    Se ha successo è perché c’è troppa gente con tantissimo tempo libero che non può acquistare un gioco bello.

  11. Ci gioco, non é male.

    100% waifu/husbando gaming per spingere le meccaniche gacha, ma é molto possibile godersi il gioco senza spendere una lira.

    Il voice acting é stupendo ed apprezzo l’ambientazione “leggera” e spensierata, gioco perfetto per giocarci una mezz’ora al giorno (Daily commissions e spendere la resina).

    Per quanto la compagnia sia cinese, so che hanno mosso il loro HQ a Singapore per vari dissapori con il CCP, che hanno addirittura visto la hoyoverse rilasciare nuove skin meno osé su richiesta del governo cinese

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