Cdm: aiuti a famiglie e imprese per 4.4 miliardi, benzina giù di 25 cent

16 comments
  1. Venerdì il governo ha approvato un decreto per abbassare il prezzo della benzina, che scenderà di 25 centesimi dall’entrata in vigore del provvedimento fino al 30 aprile. Il taglio ai prezzi è stato finanziato con la cosiddetta accisa mobile, un meccanismo introdotto nel 2008 quando, a fronte di una significativa crescita del prezzo del petrolio, il governo stabilì che le accise sarebbero diminuite per compensare le maggiori entrate dell’IVA.

  2. A me questo regalo dei -25 cent ricorda quando lavoravo per Unieuro: portatile da mesi in vendita a 400€ improvvisamente finisce sul volantino a 600€ prezzo base con incredibile sconto di 150€ per il fine settimana e la fila delle persone per comprarlo.

  3. Da “aprile dolce dormire” a “aprile dolce rifornire”*..

    Da “maggio pazzerello” a “maggio pazzerello e la benzina fa il balzello” ..

    *Se di dolce si può parlare visto che comunque sono circa 2 euro al litro!

    (inserisci meme signora che urla maledettiiiii)

  4. Qualche considerazione sparsa, visto che su twitter ho letto molte persone lamentarsi dell’esiguo taglio, per altro temporaneo, delle accise.

    Io capisco che non siamo tutti direttamente responsabili, o almeno non lo siamo allo stesso modo, per gli uomini che ci governano da decenni, ma non so se è passato che siamo veramente alla canna del gas (pun intended).

    Economicamente parlando, non ci sono soldi per ulteriori scostamenti di bilancio. La proposta più sensata l’ha fatta calenda proponendo un temporaneo abbassamento con un temporaneo rialzo futuro, ma anche lì non sappiamo per quanto i prezzi rimarranno elevati e quanto contribuisca questa fumosa speculazione (e non sia semplice risposta dei mercati all’esclusione del l’approvvigionamento russo).

    Il problema, proprio come la diversificazione delle fonti di energia, è a lungo termine. I paesi che hanno spazio per manovre fiscali espansive con scostamenti di bilancio, lo hanno perché negli anni passati si sono ripresi dalla crisi del 2008 ed hanno continuato a crescere. Il nostro paese non è mai tornato ai salari precedenti, e non è nemmeno cresciuto in termini di produttività negli ultimi 30 anni.

    Questo governo si trova quindi con le mani legate: certo, si proverà a mendicare in modo patetico altri soldi all’Europa, come qualcuno pensa di fare, continuando ad inquinare il termine europeismo con questo atteggiamento da accattoni. Ma la linea europea che sembra prevalere è l’utilizzo dei fondi del PNRR, che sono già stati impostati dall’Italia, e che quindi non avrà altri a disposizione a meno di riscrivere quest’ultimo.

    Cosa rimane, quindi? L’annuncio della BCE di una riduzione fortemente accelerata dell’acquisto di titoli di stato, che scenderanno a 20 miliardi a giugno piuttosto che a dicembre. Un’accelerazione dovuta all’imperante inflazione che deve essere contenuta. Sperando che funzioni, anche se questa ulteriore crisi di rifornimento di carburante, cibo, fertilizzanti, creerà conseguenze probabilmente ancora peggiori di quelle che ci sono state finora.

    Non penso ci si renda pienamente conto che sta per iniziare un periodo recessivo molto più spaventoso del precedente, e non abbiamo messo NIENTE da parte per aiutarci a superarlo. Nessuno dei nostri politici ha saputo investire correttamente, mentre i nostri vicini in un modo o nell’altro sono andati meglio di noi.

    Questa è la cifra di un paese in declino continuo ed inesorabile, preferisco non fasciarmi troppo la testa ed essere esageratamente pessimista, ma la situazione corrente dovrebbe far preoccupare.

    E capire che il tempo per imboccare la via giusta era una decina di anni fa, ora la prendiamo nel culo, sperando di uscirne migliori (nel senso più consapevoli, perché ne usciremo decisamente più poveri).

    In sostanza accontentiamoci dei 25 centesimi perché di più non possiamo permetterci…

  5. Benzina su di 50-60 cent.

    “Nooo! è troppo!”

    Ok, allora dopo gli aumenti selvaggi e ingiustificati vi promettiamo che l’abbasseremo di ben 25 cent.

    “Benissimo! Problema risolto!”

  6. Quindi spendiamo soldi dello stato per permettere alle compagnie che fanno cartello alzando i prezzi di ma tenere l’aumento dei profitti?
    Bello sto capitalismo

  7. Mo i petrolieri si inventeranno qualche scusa per alza i prezzi e la benzina non calerà mai sotto i due euro

  8. Per me CdM rimarrà sempre sigla di Coinquilino di Merda… Anche stavolta ho dovuto rileggere 2 volte il titolo prima di capire di che cosa si stesse parlando.

  9. in slovenia cmq costa 1.550

    e all’inizio della guerra era a 1.450 quindi PERCHÈ in italia è aumentata un botto e in slovenia no?

    che poi, se non sbaglio la benzina della slovenia arriva da Trieste…

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