Utilitarie minacciate di estinzione

11 comments
  1. La produzione di utilitarie sta calando a seguito della crisi dei chip e ai bassi margini che la loro vendita comporta, probabilmente questa tendenza è destinata a perdurare in futuro.

  2. Nell’attesa che le innovazioni e le economie di scala abbattano i costi delle elettriche, io investirei prepotentemente sul trasporto pubblico e su modalità di utilizzo condiviso tipo car sharing, ove possibile ovviamente.

    L’obiettivo UE di eliminare il diesel entro il 2035 mi sembra una favola. Procedere a colpi di sussidi potrebbe essere una mezza soluzione, seppur costosissima, ma dopo dovremmo preoccuparci di come ricaricare tutte le auto senza una infrastruttura di trasporto dell’energia adeguata.

    Difficile sapere come finirà ma su due cose mi sento sicuro: 1. la transizione sarà molto più lenta di come la vorrebbero a Bruxelles 2. saranno cazzi amari per le classi deboli

  3. Non capisco come si pensi di fare senza le utilitarie. Al di fuori delle città principali, come dovrebbe spostarsi una persona? A piedi? In bici per decine e decine di km al giorno?

  4. Ultimamente ho guidato un po’ di auto “moderne”:

    – Sensori parcheggio /urto
    – sensori di sorpasso
    – sensore invasione carreggiata
    – telecamerine varie
    – schermo LCD per l’infotainment
    – parcheggio assistito
    – sensore stanchezza al volante

    Insomma è tanta roba che richiede chip, ed è tutto un surplus che un segmento a/b come dotazione di base/optional non dovrebbe secondo me avere in questo periodo di difficoltà e implementazione dell’ elettrico se si punta a mantenere i costi bassi e i profitti costanti.

    Ovviamente è tutto estremamente comodo e incrementa la sicurezza però son scelte che andrebbero chiarite a valle

  5. Solitamente mi piace Phastidio, ma che vuol dire che la crisi dei chip ha danneggiato le utilitarie? I suv invece vanno a manovella? Boh mi sembra anche un po’ sconclusionato connettere cambiamenti di mercato che sono necessariamente di medio-lungo periodo (come l’allargamento dei veicoli che compriamo noi europei) a cause breve termine, come la crisi dei chip attuale, per definizione temporanea. E poi ora c’è la guerra che ha incasinato ulteriormente le cose, chi lo sa come sarà il futuro? Nessuno, come non lo sapeva nessuno pre-pandemia

  6. In situazioni come queste deve intervenire il legislatore, tipo che dal 2024 nessuna auto potra’ pesare piu’ di 1000Kg. Altrimenti Superbollo e IVA al 44%.

  7. Sono 10 anni che aspetto sulla sponda del fiume il cadavere del nemico. Il SUV. Prima o poi sono sicuro che arriverà

  8. E questo già lo si sapeva. Ford ha smesso di fare auto da qualche anno, ora si va dal crossover in su. Non vorrei sbagliare ma non credo siano gli unici?

    Le auto piccole non solo non interessano più a nessuno, ma hanno margini bassissimi per chi le produce.

    Se ci pensate, che sia più lungo o più corto il telaio, in un auto devi comunque mettere tutta una serie di cose per forza, a prescindere dalla lunghezza. La plancia, i comandi, tutta la meccanica, sospensioni, drivetrain… Sono praticamente identici indipendentemente che l’auto sia una utilitaria o un suv.

    Solo che il suv lo fan pagare 3 volte tanto, ma la differenza di costo non è certo il maggior metallo utilizzato per la sua produzione…..

  9. Ci penseranno le auto cinesi a riempire il gap fra una decina d’anni. Hai soldi? Macchina premium (apple). Sei povero? Macchina urilitaria (android). Poi dopo un po’ anche i cinesi avranno la loro auto di lusso ma è con le utilitarie che arriveranno nel mercato europeo. Trust the plan

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