Il tentativo di fermare il referendum sulla cannabis è fallito

10 comments
  1. Come è giusto sia. I proibizionisti sono, nella migliore delle ipotesi, dei coglioni senza alcun contatto con la realtà, nella peggiore (e più realistica, in questo caso), dei coglioni asserviti alla criminalità organizzata.

  2. ci riproveranno di sicuro nelle altre sedi. Dopo mesi di benaltrismo era giusto che si dedicassero a qualcosa di davvero importante

  3. La firma alle campagne referendarie tramite SPID deve essere certificata dai comuni, cioè associata per ciascun nome ad un certificato elettorale valido del comune di residenza? Io ho capito di no. Se è così, visto che ormai ci sono 26 milioni di identità SPID attive in Italia, non è meglio puntare tutto sulla raccolta di firme solo con questa modalità in futuro, per evitare rallentamenti nella raccolta o qualsiasi tipo di problema con la consegna e il rispetto delle scadenze?

  4. Ma comunque se passa sto referendum ed abrogano tutti i reati collegati alla cannabis uno potrebbe produrla e venderla senza problemi come dei normali ortaggi? Mi incuriosisce la cosa.

  5. fa doppiamente ridere la stupidità di questo gesto perché il referendum sulla cannabis, assieme a quello sull’eutanasia, è l’unico modo che ha la lega per raggiungere il quorum sul referendum giustizia

  6. Referendum eutanasia: SI

    Referendum cannabis: SI

    Referendum abolizione caccia: SI

    Referendum giustizia: no voto, con la speranza che non raggiunga il quorum.

    Referendum sul reddito di cittadinanza: 4.970 firme raccolte.

    Per un’Italia un po’ più civile e per una pietra tombale sul panzone padano.

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