La “morsa” intorno a Elly Schlein sul riarmo dell’Europa

by pesciolino_ocra

28 comments
  1. Non è la strada che serve all’Europa”, dice Schlein. “È la strada giusta”, ribatte Paolo Gentiloni. L’ex commissario agli Affari economici europei parla di “miglioramenti” possibili, ma si tratta di tecnicismi. Ad esempio sulle ex clausole di esclusione dalle regole di bilancio europee. Su questo, dice Gentiloni, è giusto che l’Italia “chieda che questa esclusione sia più possibile coordinata. Sarebbe utile che la clausola di esclusione fosse per tutti i paesi, perché se è una clausola solo nazionale potrebbe accendere riflettori sulla finanza pubblica dei paesi che la richiedono. Questa seconda proposta si può migliorare. Pero’, ripeto, un conto è dire che va migliorata e un conto è dire, magari perché c’è un titolo infelice, che l’Europa è bellicista e guerrafondaia”.

    Una correzione di rotta rispetto a un impianto condivisibile, insomma, come quella che chiede anche Lorenzo Guerini, presidente del Copasir e punto di riferimento dei riformisti in Parlamento. “La proposta von der Leyen definisce giustamente l’obiettivo in termini di risorse, ma cosi’ come è stata prospettata necessita di essere modificata”, spiega Guerini che, come Schlein, sottolinea in blu l’errore rappresentato dall’utilizzo dei fondi di coesione per finanziare il piano di riarmo, cosi’ come lo scarso coraggio a compiere “**un vero salto in senso europeo delle spese per la difesa**”. Nonostante questo, anche per Guerini come per Gentiloni, il piano Von der Leyen rappresenta un punto di partenza: “Ora bisogna mettersi al lavoro, innanzitutto all’interno del Pse, per confermare in maniera convinta il nostro impegno per maggiori investimenti e capacita’ militari europee provando a dare un indirizzo più coerente agli strumenti per farlo”.

  2. Tra poco ci lanceremo le pietre al posto dei missili e il PD si impunta sui se, sui ma e sulle virgole.

  3. Avendo zero aspettative sulla Schlein, è sempre riuscito a deludermi. Ed io pensado che Bersani o Letta avessero fatto cagare come leader del PD.

  4. Non conosco abbastanza in cosa consista e come sia da spendere il nuovo budget europeo per il riarmo.
    In generale, sono d’accordo che serve un esercito “federale” (e ripenso al Sacro Romano Impero), ma piuttosto che discutere sul chi e come… Non c’è tempo

  5. Per pietà disintegrate questo accrocco politico, abbiate il coraggio di mollare al proprio destino ogni cazzo di corrente e correntucola, perchè non se ne può veramente più di questo cabaret in cui ognuno dice la sua su qualsiasi argomento all’interno dello stesso partito…….Qui ci serve un’opposizione non l’assemblea degli studenti in periodo di occupazione.

  6. Quanto non mi piace lei. Speriamo che venga cambiata al più presto la segreteria del partito.

  7. Non mi sta simpatca la Schlein e sono di visioni politiche opposte, ma il succo del suo discorso secondo me non è sbagliato:

    >si’ a una difesa comune e no al riarmo dei singoli paesi europei

    Se non si parte fin dall’inizio con un piano comune e condiviso da tutti si avranno 2-3 nazioni super armate e il resto no, con problemi poi di gestione e interoperabilità.

  8. Che sarebbe tutto molto bello e giusto, se poi non si traducesse in anni di dibattiti, forum, girotondi, assemblee, cineforum, etc etc

  9. Solita idiozia PD. Si deve sempre fare “altro”, utopistico, irrealizzabile. Cristo un po’ di pragmatismo

  10. Ho molti dubbi, finora negli articoli che annunciano il piano di riarmo non trovo risposte.

    Uno a caso: uno degli impedimenti ad una difesa comune europesa sembra essere l’eterogeneità degli armamenti: questo piano prevede una politica industriale di omologazione e razionalizzazione, oppure continueremo a produrre avremo 15 tipi di diversi carri armati?

    Nel piano c’è qualche tipo di governance delle forze e degli armamenti?

    A me sembra un giochetto ben congegnato: inettare urgenza (emergenza, paura) nel sistema, affinché il mercato reagisca in modo dissennato e consumistico. **Cui prodest?**

  11. Ricordo che prima della prima guerra mondiale i socialisti non volevano il riarmo perché sapevano bene che a schiattare ci sarebbero andati poveri cristi e che l’economia non avrebbe retto.

    Guarda un po’ adesso sta cosa si ripete e tutti qua stanno a dire su si socialisti.

    Proprio ciechi di fronte alla storia, niente da fare.

  12. Sono abbastanza in dubbio, probabilmente anche perché conosco poco il contesto.

    Così su due piedi anche secondo me servirebbe iniziare a sviluppare un’infrastruttura militare europea, invece di incentivare i singoli paesi a muoversi in maniera autonoma. Però immagino che la seconda opzione sia molto più rapida da mettere in pratica.

  13. Commentare quello che dice la Elly é come commentare quello che dice Salvini o Conte, personaggi inutili che dovrebbero essere presi a pernacchie ogni volta che tentano di aprire la bocca. Avessero mai detto qualcosa di vagamente vicino ad un sospetto che forse in loro esiste un barlume di capacità cognitiva. Imbarazzante.

  14. Che palle anche quando le cose devono essere bipartisan in Italia si deve criticare a prescindere.

    Cioè, si sta andando verso l’esercito europeo, verso lo scorporo delle spese militari dal calcolo del rapporto deficit/pil, cioé persino la Meloni euroscettica ha detto di sí.

    Si può sapere che diavolo ci si può trovare di male in queste cose? Perdio. É quello che abbiamo sempre chiesto con +Europa e PD, perché ora non lo vogliono piú?

  15. queste persone riusciranno mai a capire che il mondo in cui viviamo (quello reale) è diverso dai mondi fantastici in cui vorrebbero vivere?

  16. Riarmiamoci!!! (dando il 99,9% di quei soldi alle lobby americane delle armi che con Trump ormai non beccano un cazzo di niente)

    E ma la Schlein sta sul cazzo anche a sua madre quindi io ci vado contro qualsiasi cosa dica.

    Continuiamo ad ascoltare i vari Gentiloni, i Prodi che andremo sempre più lontano.

  17. In primis serve riarmo atomico e fuori dalle balle le basi americane. Asse frano-tedesco e hai altri a ruota. Gli inglesi stiano pure con gli yankees. Lo Stato Federale Europeo è l’obiettivo.

  18. Questa è rimasta alla pace con le margherite e le chitarre sul prato

    Un altra che non perde occasione per stare zitta

  19. Il PD si dimostra, come sempre, completamente distaccato della realtà e schiavo di un mondo immaginario dove la gente caca petali di rosa e la pioggia è un trionfo di coriandoli.

  20. In parte ha ragione, se queste spese in armamenti si devono fare che si facciano cercando di razionalizzarle fra i vari paesi europei cercando uno standard comune ad esempio tutti comprano (o meglio si progetta) un unico tipo di carrarmato.

    Un’altra questione è poi presso quali aziende si vanno a comprare queste armi, perché non avrebbe senso andare a comprare armi statunitensi.

  21. ‘sta cazzata delle correnti interne… meglio spaccarsi e allearsi che dare l’impressione immediata che qualcosa andrà storto andando a votare un partito. Pure Forza Italia a volte fa “opposizione” (madonna, che parolone qui), ma per il momento se ne sta lì in maggioranza almeno.

    La maggior parte del PD riesce a stare con M5S ad esempio.

    >La segretaria Pd ha manifestato tutti i suoi dubbi sul piano di Ursula von der Leyen, provocando le reazioni della minoranza interna del Pd, da Lorenzo Guerini a Pina Picierno, fino a Paolo Gentiloni […]

    Dei gran nomi insomma. Ma sticazzi…

  22. Riarmo per difesa =/= Riarmo per attacco

    Va bene per l’esercito comune Europeo, ma è di vitale importanza che le spese in ambito militare crescano. Per troppo tempo siamo stati tranquilli con l’esercito Americano che garantiva sicurezza in Europa. Ora che abbiamo una guerra nel cuore dell’Europa e che gli USA sembra che vogliano schierarsi con gli aggressori, è folle non essere a favore di maggiore spesa militare.

    Sono il primo ad essere dispiaciuto che quei soldi non possano essere dedicati ad altri settori come istruzione e sanità, ma le democrazie europee hanno bisogno di potersi difendere autonomamente.

  23. Guarda quasi preferisco la meloni che almeno non nasconde di essere una grande amica di Trump e Musk , almeno sai che ti attende se voti o sostieni lei . Schlein ed il suo partito rappresentano quanto di più ridicolo possa esserci, un partito incapace di prendere delle posizioni, che deve vivere in questa costante ignavia , e comportarsi continuamente da paraculo , metti che hanno anche scelto la peggior leader politica penso della storia del partito in quanto a carisma e capacità di coinvolgere le masse

  24. L’errore più grande è stato il racconto retorico di un mondo senza eserciti e pacifista… nonostante le innumerevoli guerre combattute nel pianeta. Se non le abbiamo avute negli ultimi 80 anni è perché abbiamo “ripudiato” la guerra? Ma davvero questi pensano di raccattare voti facendo così?
    Non vuoi la guerra: ti schieri. Ti sei schierato con gli USA… bene. Ora gli USA ti chiedono il conto. Non lo vuoi pagare? Allora devi guardare a levante!

  25. A mio modestissimo parere, stiamo letteralmente entrando in guerra. Contro chi? Contro il primo che ne abbia voglia.
    Quello che sta succedendo è veramente grave. Il tutto è iniziato con l’austerità decisa a livello europeo, per contenere la spesa pubblica.
    Il secondo passaggio è stato quello di proporre di aumentare la spesa militare, distaccandola dal patto di stabilità. Inoltre è possibile finanziare il riarmo nazionale a debito con i bond europei.

    L’Europa ha deciso di definanziare l’istruzione, la sanità, la sicurezza pubblica e i trasporti per poter spendere più della capacità effettiva di uno stato (permettendo appunto di indebitarsi) per il riarmo nazionale.

    È letteralmente una dichiarazione di guerra aperta

  26. Questa è buona solo a saltare sul carro LGBTQ e ballare

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