Pentagono censura l’aereo bombardiere di Hiroshima Enola Gay: “Il nome richiama all’omosessualità”

by TinTamarro

22 comments
  1. Omosessualità un par di coglioni (pun intended). La parola gay è esattamente una parola normalissima usata male. È letteralmente la traduzione di gaio che vuol dire letteralmente felice. La si trova pure nel testo di “Jingle Bells”, dannazione.

  2. Col politically correct e la cancel culture non si può più dire niente che questi sinistri si offendono subito (/s)

  3. La cosa che adoro è che non lo censura perché ha prodotto centinaia di migliaia di vittime, ma per omofobia. Ogni giorno che passa mi sento sempre di più in una puntata di South Park

  4. Avevo visto questa cosa stamattina su reddit in inglese e pensavo sinceramente fosse satira

  5. Ci vorrebbe un grosso meteorite in certe parti del pianeta

  6. La variante americana della censura cinese a Tienanmen

    The Land of the free. Orsobaffanculo

  7. È incredibile quanto odio latente abbia l’umanità, poi arriva il tizio di turno che crea la situazione per liberarlo e si iniziano a vedere le cose più oscene.

    Tristemente avvenne lo stesso col nazismo.

  8. Come dicevo, ormai i Maga sono in tutti gli apparati, agenzie, ministeri. Non é solo Trump che spara cazzate ma ovunque gli credono

  9. Questa cosa potrebbe veramente far parte di un film comico hahaha

  10. Praticamente questa linea temporale è un pendolo, si passa da un estremo all’estremo opposto. Il bello è che conferma la teoria del ferro di cavallo, perché vengono usati i modi, veri o presunti, che venivano associati alla sinistra. Almeno nel caso della sinistra l’intento era nobile, non dire cose che potrebbero arrecare offesa a qualcuno, che dovrebbe essere un comportamento basilare, basta accendere il cervello. Al giorno d’oggi sembra che chiunque debba poter dire qualsiasi cosa solo perché può, indipendentemente dal contesto, senza etica o pudore.

  11. Ah questi snowflake che vogliono toglierci il diritto di parola e censurarci! Solo che mi sa che i riflettori sono stati puntati sul bersaglio sbagliato negli ultimi 10 anni. Mentre la gente si lagnava di [Biancaneve censurata](https://www.repubblica.it/esteri/2021/05/04/news/biancaneve_attrazione_disneyland_bacio_non_consensuale_molestia_principe_polemica-299411612/) qui e [schwa nelle università](https://www.ilpost.it/massimoarcangeli/2022/02/07/lo-schwa-nei-verbali-di-un-concorso-universitario/) là (tutte polemiche importantissime! /s), i veri snowflake salivano al governo e[ facevano il saluto nazista](https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/22/news/bardella_bannon_saluto_nazista_discorso_trump-424020434/)…

  12. Beh sull’aereo però erano tutti uomini… /s

    Comunque era il nome della madre di uno dei comandanti… e al Pentagono gli è andata anche bene, pensa se si fosse chiamata Kalami Geens… oggi il nome avrebbe richiamato le molestie sessuali?

  13. Stiamo già assistendo agli abomini di idiozia tipici dei regimi totalitari o pseudo tali. Cioè, ricordiamoci che i talebani cancellano murales e li coprono con scritte sacre, proibiscono l’ascolto di musica etc.
    La gente non si rende conto di cosa fa quando si dichiara nostalgica di quelli che “hanno fatto anche cose buone” o inneggia gli “uomini forti”. Non è solo “ordine” e “tradizione” (secondo loro, ovviamente). È piuttosto il giudice che ti giudicherà con motivazioni politiche anziché sulla base di regole oggettive; è il sistema sanitario che non coprirà più la malattia di tua madre solo perché, per qualche motivo, è “malviste dalla morale del regime”; è il trovare prodotti di scarsa qualità allo stesso prezzo di quelli migliori solo perché il regime ha deciso di promuovere i “prodotti nazionali”. Insomma, è la fiera delle cazzate che rovina la vita delle persone.
    Stiamoci attenti ragazzi: la merda vera non l’abbiamo mai assaggiata, quindi occhio a fare i nostalgici di cose che fanno schifo e che nessuno sano di mente vorrebbe dopo averle sperimentate in prima persona. Le libertà cominciamo a perderle un pezzettino alla volta se non stiamo attenti.

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