
Buonasera a tutti, spinto dalla curiosità leggendo il thread odierno riguardo il concorso pubblico con il 90% di bocciati e aver letto alcuni commenti riguardo il confronto con l’estero, decido di mettermi all’opera e cercare di capire a quanto ammonta la differenza di retribuzione. Prendendo [questo](https://www.orizzontescuola.it/il-confronto-impietoso-con-i-paesi-europei-i-docenti-chiedono-un-aumento-di-almeno-200-euro-netti-petizione-con-oltre-30mila-firme-infografica/) articolo esce fuori che in paesi simili a noi per PIL pro capite (Spagna e Francia) hanno retribuzioni all’avvio da appena più alte (Francia) a parecchio più alte (Spagna). E qui mi stupisco, com’è che in Spagna riescono a dare stipendi paragonabili a quelli finlandesi? Anche il Portogallo, pur avendo una RAL più bassa all’inserimento, riesce a garantire un massimo di oltre 10k annui più alto rispetto a noi (48245 vs 38843). Mi stupisce abbastanza la Germania dove gli stipendi sono più che doppi come minimo e quasi il doppio come massimo. Però, come sappiamo tutti, questi numeri significano tutto e niente, c’è da vedere come ci si può vivere nei relativi paesi, diamo un occhiata. Per i paesi in esame prendo la media tra min e max.
Prendendo la [Germania](https://money.cnn.com/interactive/news/economy/davos/global-wage-calculator/index.html) risulta che sono pagati il 162% in più della media del paese.
Prendendo la Francia è il 126%. Prendendo l’Italia otteniamo un misero 79%, ergo sotto la media del 21%.
Purtroppo nel sito non c’erano dati per la Spagna, quindi ho optato per cercare la mediana delle retribuzioni spagnole e confrontarla col dato dell’articolo. Viene fuori che la Spagna ha una mediana di 16221 vs 41284, più di 2 volte e mezzo.
Questo non vuole essere un ragionamento sul prestigio sociale, sulla difficoltà ad entrare a fare questo lavoro ecc, ma solo un confronto tra salari.
8 comments
Guarda 56 k di stipendio medio minimo per un insegnate in germania mi sembra proprio na cagata.
Certi numeri fanno venire i brividi. Ora, io capisco che gli stipendi sono lordi, quindi il netto è una cifra ben inferiore, posso anche capire che il netto va a sua volta paragonato al costo della vita, ma in Polonia un insegnante di liceo fa veramente la fame. Posso capire che l’insegnante tedesco probabilmente guadagnerà €40000 netti l’anno ma la sua casa costa il doppio della casa del suo collega italiano, quindi in proporzione più o meno ci sta… ma anche considerando che la casa dell’insegnante polacco costi quattro soldi, la sua automobile e la sua benzina non costano in proporzione. A meno che la sua automobile non sia una Fiat 126bis alimentata a belle speranze. No, veramente spiegatemi come fa l’insegnante polacco a vivere con quei soldi. Non è che per dire quando compra il telefono o l’automobile la paga un decimo di quello che paghiamo noi…
>com’è che in Spagna riescono a dare stipendi paragonabili a quelli finlandesi
I finlandesi dicono scherzando che loro hanno un costo della vita norvegese con uno stipendio estone… probabilmente non scherzano.
Simili anomalie si riscontrano per tutte le categorie professionali. Dire che nel paese X gli stipendi sono del 30% più alti che nel paese Y non vuol dire che in tutti i campi la differenza è del 30%, ma si tratta solo di un valore medio.
Penso che molto faccia la sempre valida legge della domanda e dell’offerta: quando mancano delle figure gli stipendi tendono a salire, mentre se c’è abbondanza allora calano o comunque rimangono fermi a fronte della crescita negli altri settori.
Quindi in certi settori gli stipendi italiani sono buoni rispetto alla media europea, tempo fa ad esempio mi avevano detto che era così nel campo infermieristico: se gli ospedali sono pieni di infermieri dell’Europa dell’Est non è perché li studiano tutti scienze infermieristiche, ma perché quelli che lo fanno ed emigrano vengono in Italia, dove hanno la possibilità di guadagnare meglio, mentre quelli che hanno altri titoli di studio preferiscono andare altrove.
Storicamente in Italia l’insegnamento è sempre stato un lavoro ambito per la sicurezza e anche per un certo prestigio, di conseguenza è sempre stato possibile riempire, anche troppo, le graduatorie pur con stipendi mediocri.
Perche dici che in Italia sono sotto la media?
A me sembra che il livello minimo sia pari al 120% circa della media.
[fonte](https://www.ilsole24ore.com/art/redditi-valore-medio-21660-euro-autonomi-doppiano-dipendenti-ADm0qDM)
La Germania sorprende molto. Ha un PIL pro capite intermedio tra Finlandia e Francia ma stipendi molto più alti. L’altra cosa che sarebbe interessante sapere, dal punto di vista della spesa statale, è il numero degli insegnanti / numero studenti
Bisognerebbe pesare lo stipendio sul numero di ore lavorate. In Italia un insegnante di scuola elementare lavora 20 ore a settimana. Con la possibilità volendo di fare anche un secondo lavoro.
Non so quante ore lavora settimanalmente un insegnate tedesco.
Io non guarderei il PIL pro capite in un paese che ha la previdenza sociale rapportata al PIL più alta d’Europa. Così come il PIL italiano include una shadow economy sopra la media europa e molto più bassa in Spagna e Francia.
Guardiamo il Net average monthly salary:
[https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_European_countries_by_average_wage](https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_European_countries_by_average_wage)
* 1752 Italia
* 2039 Spagna
* 2791 Francia
* 2952 Germania.
In Germania per esempio c’è una grandissima concorrenza che permette di avere un costo della vita relativamente basso. Certi indici la danno quasi al pari dell’Italia, su Numbeo invece è addirittura più economica. Così come il costo della vita è più economico in Spagna:
https://www.worlddata.info/cost-of-living.php
[https://www.numbeo.com/cost-of-living/rankings_by_country.jsp?title=2021®ion=150&displayColumn=0](https://www.numbeo.com/cost-of-living/rankings_by_country.jsp?title=2021®ion=150&displayColumn=0)