Nel senso… Io compro un servizio senza informarmi sul Come posso usufruirne ed il problema è della. Compagnia che lo vende?
Prevedo una discussione molto pacata da parte degli utenti di ~~r/Iliad~~ r/Italy
Nel frattempo la TIM mi vende una connessione fissa a 24.99€ scritto grande come una casa e pagato sempre 35€ al mese per 4 anni e improvvisamente sale a 48€… (Ah e il router l’ho pagato 240€) e se la prendono con l’unico operatore che ha promesso 5.99€ al mese e non ha mai preso un centesimo in più.
EDIT:
Capisco che le aziende non sono amici, ma quando la concorrenza (TIM) ti aumenta la bolletta senza preavviso (25€ pubblicità, 48€ bolletta) e quando li chiami l’operatore ti dice
“Eh ma guarda che se passi a Vodafone te lo avrebbero aumentato a 70€…”
Con la rabbia alle stelle parche sai che sono gli unici che possono offrirti un servizio che non ne puoi fare a meno perché dovrei rimanere neutrale quando un concorrente entra e ti da un servizio 25x migliore a 1/3 del costo?
Però tim che aumenta i prezzi delle promozioni già attive? Tutto lecito?
Quella dei 100gb in tutta Europa era effettivamente troppo maliziosa.
Livello dei commenti: “eh ma allora gli altriiiiii”.
Posto uno [speed test ](https://imgur.com/a/EEpmc7j) fatto a Milano centrale da me due giorni fa. La velocità non è da vero 5g. Poi c’è da dire che non mi aspettavo di prendere il 5g, visto che il mio telefono non è tra i compatibili… Non so se con uno dei modelli che viene riportato come compatibile sulla loro pagina cambia qualcosa.
Uffa, e io che ho sottoscritto questa offerta mobile e scopro che il 5g non funziona sul mio comodino…
Ho rescisso un contratto con Wind3 perché non sono riusciti a farmi passare il numero fisso dell’ufficio nel nuovo contratto ed è rimasto attivo con Tim quindi pur non potendo usarlo ho letteralmente pagato 2 contratti telefonici per un unica utenza per 3 mesi.
Quando ho rescisso il contratto mi sono trovato a pagare una quantità di penali infinita con Wind3 per un servizio doppio di cui fondamentalmente non ho mai usufruito.
Wind ha mai ricevuto multe per pratiche del genere? E telecom per non rilasciare i numeri fissi all’operatore che subentra nel contratto?
Ora tra telefono cellulare e ufficio con Iliad pago in totale 26 euro al mese. Gliene ne do 27 per aiutarli a pagarsi la multa.
Allora, credo che il problema sia che se hai un dispositivo 5G è un’offerta 5G NON è detto che vada…
Esempio: iPad 5G che non è tra quelli che iliad conta come compatibili.
Approfitto del post per fare una domanda tangenzialmente pertinente: ogni volta che leggo i dati sulla copertura 5g in Italia trovo che è a ‘macchia di leopardo’, e copre magari il centro delle maggiori città o comunque dei capoluoghi di provincia; c’è qualcuno di vou che abbia già un contratto di servizio 5g? Come vi trovate, è veramente ‘mobile’ oppure fuori dal centro di Milano si torna al 4g?
Di meritare la sanzione non ci piove, ma tra tutte le aziende che borderline truffano gli utenti, iliad è di grand lunga la più pacata e chiara sui costi/offerte.
L’articolo è troppo vago, cosa avrebbe omesso Iliad sul 5G?
Posto e premesso che oltre metà dei commenti è una variazione di “eh ma gli altri” oppure roba che non c’entra (ma sempre sul filo “eh gli altri”) dopo vedo di leggermi il provvedimento antitrust, che è abbastanza breve, e fare un sunto+commento, che come sempre si rischia di fidarsi troppo di un articolo eccessivamente sintetico.
Sbaglio o ultimamente le multe dell’antitrust sono diventate più salate?
Come disse qualcuno… Che figura di m…
beh son contento, a me hanno rubato dei soldi.
Tim è come Trenitalia e la (fu) Alitalia, merda sopravvalutata con agganci politici che spadroneggia because “mafia”. E non andiamo neanche a considerate le aziende civetta tipo Very ecc di cui posso solo immaginare chi ci sia dietro. Insomma il più pulito ha la rogna.
Ho meno tempo del previsto, quindi più che un riassunto vero e proprio faccio un “commento live”, cioè scrivo qui man mano che leggo e vedo cose interessanti. E’ quello che faccio normalmente quando leggo questi documenti, ma la differenza è che di solito scrivo commenti per me che poi vi condivido in forma più “digerita”, mentre stavolta devo scrivere direttamente anche per voi.
> Il procedimento concerne i comportamenti posti in essere dal professionista in relazione alla commercializzazione di offerte per i servizi di telefonia mobile, valide anche per la navigazione con tecnologia 5G. In particolare…
> A) omissioni e carenze informative nelle comunicazioni promozionali delle proprie offerte, le quali… …enfatizzano la compatibilità con la più recente tecnologia 5G… …ma omettono o presentano in posizione difficilmente accessibile per il consumatore l’indicazione delle condizioni indispensabili per usufruire di tale tecnologia.
> B) in relazione all’offerta “Flash 100 5G”, adozione del messaggio pubblicitario “100 giga, minuti e sms illimitati in Italia e Europa”, il quale lascerebbe intendere che i cento giga inclusi nell’offerta valgono anche per il traffico dati in Europa, mentre i giga effettivamente destinati al roaming europeo sono solo sei.
Questo tanto per inquadrare il discorso.
> Iliad ha omesso l’informativa circa l’esistenza di limitazioni geografiche e tecnologiche, in particolare quella relativa alla copertura territoriale della rete 5G di Iliad ed al necessario possesso di uno smartphone compatibile con tale specifica rete dell’operatore, quali condizioni necessarie per poter usufruire della navigazione con tecnologia 5G
> In particolare, nella home page del sito web di Iliad… …sono pubblicizzate le offerte dell’operatore, conferendo enfasi grafica alla inclusione nelle stesse della tecnologia 5G
> Per il disclaimer sui limiti di utilizzo di tale tecnologia è utilizzata la seguente frase “5G ove disponibile / accessibile dal dispositivo. Maggiori informazioni sulle città coperte e i dispositivi abilitati qui”. Tale frase è posta, insieme ad altre note legali, solo in calce a tale pagina ed è quindi raggiungibile solo con numerosi scroll dello schermo; inoltre, sono stati utilizzati caratteri di dimensioni molto piccole, significativamente ridotte rispetto al risalto grafico utilizzato per il claim “5G incluso”.
Ok, primo commento: credo che questo sia un caso simile a quello che portò anche Apple ad essere multata per quanto riguardava la resistenza all’acqua dei suoi telefoni.
Su Apple AGCM disse che la questione dell’acqua era un elemento primario della campagna pubblicitaria, e proprio per questo non è accettabile fare una campagna “iphone impermeabile” se poi sotto scrivi in piccolo “però i danni da acqua sono fuori garanzia”.
A intuito AGCM sta dicendo la stessa cosa per Iliad: cioè che non puoi mettere in grande sui volantini “5G incluso” e poi in piccolo “solo se sei coperto e hai un dispositivo adatto”.
> Anche nelle “sintesi contrattuali” relative alle offerte in questione si fa generico riferimento alla necessità di “dispositivi abilitati” alla rete 5G, senza indicare chiaramente che l’abilitazione riguarda specificamente il 5G supportato dalla rete di Iliad.
Ahia, questa cosa è già più insidiosa.
> I dispositivi compatibili con la rete 5G di Iliad alla data di lancio delle offerte suindicate appartenevano a cinque case produttrici di smartphone… …che non includevano i dispositivi di maggiore diffusione nel mercato italiano
> alcuni dei quali, tuttavia, risultavano in vendita sul sito web del professionista, ove erano presentati con in evidenza il tag “5G”
Anche questo è un problema. Perchè vuol dire che Iliad usa “5G” con due significati diversi per così dire, quindi è importante che si adoperi perchè il consumatore non sia tratto in inganno da questo.
Salto la parte sull’offerta da 100 giga (quella del punto B) per ora, recupero dopo. Intanto rimango solo sul problema del 5G.
Vi risparmio le argomentazioni difensive di Iliad (da pagina 14), non perchè le voglio ignorare (le ho comunque lette eh), ma perchè non ci leggo nulla di particolarmente innovativo ecco. E’ la “solita solfa” diciamo, che non vuol dire che non sia valida eh, ma non mi va di riportarla qui visto che non avrei nemmeno nulla da dire. Se v’interessano recuperatele dal documento.
Riporto solo questo:
> Iliad ha sottolineato come la possibilità di fruire dei servizi 5G attraverso i diversi modelli di smartphone sia un processo in evoluzione, perché l’abilitazione dei dispositivi all’utilizzo della tecnologia 5G avviene, per le diverse reti 5G, a seguito di test e release con i relativi produttori.
> Si tratterebbe, tuttavia, di una circostanza sostanzialmente neutra ed irrilevante ai fini della scelta commerciale dei consumatori, i quali dovrebbe essere adeguatamente informati degli smartphone abilitati al 5G in generale, mentre non assumerebbe alcun rilievo il fatto che tale abilitazione riguardi specificamente la rete 5G di Iliad
Questa cosa invece la commento perchè mi pare proprio una stronzata. Come si fa a dire che al consumatore non interessa sapere (in fase di acquisto del telefono, o selezione offerta) se il proprio telefono è compatibile o no con il 5G di un dato operatore?
Cioè Iliad sta dicendo che per il consumatore è importante sapere di star comprando un dispostivo 5G, non di starne comprando uno compatibile con il 5G odierno di Iliad. Ok, sono d’accordo che m’interessa prima cercare il 5G “generale” che quello specifico di Iliad, ma se io il telefono lo compro oggi m’interessa eccome sapere con quali operatori è già compatibile. No?
Le argomentazioni (accusatorie) dei segnalanti (Unione dei consumatori, Confconsumatori, TIM. Sì, quella TIM) vertono perlopiù sulla questione della vendita di dispositivi marcati come 5G che però non erano compatibili con le offerte 5G Iliad.
Vi segnalo questa parte solo perchè mi ha fatto ridacchiare.
> TIM evidenzia che il mancato tempestivo adeguamento tecnologico della rete di Iliad sarebbe stato contrario alla diligenza professionale che era lecito attendersi da un operatore del calibro di Iliad.
Il provvedimento è corto (solo 29 pagine), siamo già alla parte conclusiva dove AGCM dice cosa ne pensa e quindi cosa ha deciso.
Oltre al discorso sulla non sufficiente evidenziazione delle note dicenti “serve un dispositivo adatto” l’autorità ne fa anche uno diverso e secondo me più condivisibile (enfasi mia):
> si ritiene che le locuzioni utilizzate da Iliad per fornire l’informativa sul 5G non fossero idonee a fornire al consumatore un’informativa chiara e completa. Esse, infatti, non esplicitavano che le condizioni tecnologiche… …dovevano riferirsi alla **specifica** rete 5G di Iliad
> potendo così lasciare intendere che la fruizione della rete di quinta generazione dipendesse, in generale, dalla presenza di una copertura geografica di una qualsiasi rete 5G e dalla generale abilitazione a tale tecnologia del dispositivo, senza far capire che essa richiede, invece, la copertura della rete 5G di Iliad e la compatibilità dell’apparato, anche abilitato in generale al 5G, con tale specifica rete
Senza citare pezzi poi c’è tutto il discorso sulla “visibilità”. Cioè se metti in grande “5G incluso” non puoi mettere in piccolo in fondo alla pagina senza altre indicazioni che ci sono abbondanti limitazioni per usufruire del 5G incluso. E’ il discorso che facevo più sopra relativo al caso Apple sulla resistenza all’acqua, più o meno.
> A ciò si aggiunga che alcune offerte sono state disponibili solo per un tempo limitato, circostanza, questa, che potrebbe aver abbassato la soglia di attenzione del consumatore, inducendolo a considerare solamente i benefici delle proposte enfaticamente presentati da Iliad e ad affrettare il processo di acquisto.
Questo lo dice AGCM ma dopo aver sentito AGCOM, che più sopra anche se io non ve l’ho detto diceva proprio questo.
> Peraltro, anche la vendita sullo store di Iliad di dispositivi recanti il tag “5G” ha potuto indurre il consumatore a ritenere tali apparati come utilizzabili aderendo ad una delle offerte di telefonia presenti sul medesimo sito web dell’operatore
Di questo ne abbiamo già parlato, ma lo ripeto perchè secondo me è importante.
L’autorità poi concorda con me nel pensare che il discorso fatto da Iliad sui consumatori che sono interessati ad avere il telefono 5G e non quello compatibile con il 5G Iliad sia una stronzata:
> ……proprio per il fatto che l’abilitazione dei dispositivi all’utilizzo della tecnologia 5G avviene a seguito di test e release con i relativi produttori è possibile che il medesimo modello di smartphone sia in grado di attivare tale funzionalità sulla rete 5G di un operatore e non su quella di un altro. Pertanto, appare evidente quanto sia importante, ai fini di una scelta commerciale consapevole da parte del consumatore, che quest’ultimo sia chiaramente edotto del fatto che per poter usufruire delle offerte in 5G promosse da Iliad debba accertarsi di avere un dispositivo abilitato a navigare su tale specifica rete.
Poi vabbè, sopra avevo saltato (perchè eccessivamente ridicola) la parte dove Iliad dice che la homepage di un sito riportante un’offerta NON è considerabile punto di primo contatto con il consumatore. Ma stavolta ne parlo perchè anche AGCM dice in modo più diplomatico “ma che cazzo state dicendo?”.
L’autorità infine conferma che tutto questo è da considerarsi pratica commerciale ingannevole perchè informazioni importanti sono
> totalmente omesse, o difficilmente accessibili, o formulate in modo ingannevole informazioni rilevanti, di cui il consumatore medio necessita per assumere una decisione di natura commerciale consapevole, essendo egli in tal modo indotto ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso.
Ma tutti sti soldi se li prende l Antitrust poi? Che fine fanno?
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Nel senso… Io compro un servizio senza informarmi sul Come posso usufruirne ed il problema è della. Compagnia che lo vende?
Prevedo una discussione molto pacata da parte degli utenti di ~~r/Iliad~~ r/Italy
Nel frattempo la TIM mi vende una connessione fissa a 24.99€ scritto grande come una casa e pagato sempre 35€ al mese per 4 anni e improvvisamente sale a 48€… (Ah e il router l’ho pagato 240€) e se la prendono con l’unico operatore che ha promesso 5.99€ al mese e non ha mai preso un centesimo in più.
EDIT:
Capisco che le aziende non sono amici, ma quando la concorrenza (TIM) ti aumenta la bolletta senza preavviso (25€ pubblicità, 48€ bolletta) e quando li chiami l’operatore ti dice
“Eh ma guarda che se passi a Vodafone te lo avrebbero aumentato a 70€…”
Con la rabbia alle stelle parche sai che sono gli unici che possono offrirti un servizio che non ne puoi fare a meno perché dovrei rimanere neutrale quando un concorrente entra e ti da un servizio 25x migliore a 1/3 del costo?
Però tim che aumenta i prezzi delle promozioni già attive? Tutto lecito?
Quella dei 100gb in tutta Europa era effettivamente troppo maliziosa.
Livello dei commenti: “eh ma allora gli altriiiiii”.
Posto uno [speed test ](https://imgur.com/a/EEpmc7j) fatto a Milano centrale da me due giorni fa. La velocità non è da vero 5g. Poi c’è da dire che non mi aspettavo di prendere il 5g, visto che il mio telefono non è tra i compatibili… Non so se con uno dei modelli che viene riportato come compatibile sulla loro pagina cambia qualcosa.
Uffa, e io che ho sottoscritto questa offerta mobile e scopro che il 5g non funziona sul mio comodino…
Ho rescisso un contratto con Wind3 perché non sono riusciti a farmi passare il numero fisso dell’ufficio nel nuovo contratto ed è rimasto attivo con Tim quindi pur non potendo usarlo ho letteralmente pagato 2 contratti telefonici per un unica utenza per 3 mesi.
Quando ho rescisso il contratto mi sono trovato a pagare una quantità di penali infinita con Wind3 per un servizio doppio di cui fondamentalmente non ho mai usufruito.
Wind ha mai ricevuto multe per pratiche del genere? E telecom per non rilasciare i numeri fissi all’operatore che subentra nel contratto?
Ora tra telefono cellulare e ufficio con Iliad pago in totale 26 euro al mese. Gliene ne do 27 per aiutarli a pagarsi la multa.
Allora, credo che il problema sia che se hai un dispositivo 5G è un’offerta 5G NON è detto che vada…
Esempio: iPad 5G che non è tra quelli che iliad conta come compatibili.
Approfitto del post per fare una domanda tangenzialmente pertinente: ogni volta che leggo i dati sulla copertura 5g in Italia trovo che è a ‘macchia di leopardo’, e copre magari il centro delle maggiori città o comunque dei capoluoghi di provincia; c’è qualcuno di vou che abbia già un contratto di servizio 5g? Come vi trovate, è veramente ‘mobile’ oppure fuori dal centro di Milano si torna al 4g?
Di meritare la sanzione non ci piove, ma tra tutte le aziende che borderline truffano gli utenti, iliad è di grand lunga la più pacata e chiara sui costi/offerte.
L’articolo è troppo vago, cosa avrebbe omesso Iliad sul 5G?
Posto e premesso che oltre metà dei commenti è una variazione di “eh ma gli altri” oppure roba che non c’entra (ma sempre sul filo “eh gli altri”) dopo vedo di leggermi il provvedimento antitrust, che è abbastanza breve, e fare un sunto+commento, che come sempre si rischia di fidarsi troppo di un articolo eccessivamente sintetico.
Sbaglio o ultimamente le multe dell’antitrust sono diventate più salate?
Come disse qualcuno… Che figura di m…
beh son contento, a me hanno rubato dei soldi.
Tim è come Trenitalia e la (fu) Alitalia, merda sopravvalutata con agganci politici che spadroneggia because “mafia”. E non andiamo neanche a considerate le aziende civetta tipo Very ecc di cui posso solo immaginare chi ci sia dietro. Insomma il più pulito ha la rogna.
[Link al provvedimento](https://www.agcm.it/dotcmsdoc/allegati-news/PS12029%20chiusura.pdf)
Ho meno tempo del previsto, quindi più che un riassunto vero e proprio faccio un “commento live”, cioè scrivo qui man mano che leggo e vedo cose interessanti. E’ quello che faccio normalmente quando leggo questi documenti, ma la differenza è che di solito scrivo commenti per me che poi vi condivido in forma più “digerita”, mentre stavolta devo scrivere direttamente anche per voi.
> Il procedimento concerne i comportamenti posti in essere dal professionista in relazione alla commercializzazione di offerte per i servizi di telefonia mobile, valide anche per la navigazione con tecnologia 5G. In particolare…
> A) omissioni e carenze informative nelle comunicazioni promozionali delle proprie offerte, le quali… …enfatizzano la compatibilità con la più recente tecnologia 5G… …ma omettono o presentano in posizione difficilmente accessibile per il consumatore l’indicazione delle condizioni indispensabili per usufruire di tale tecnologia.
> B) in relazione all’offerta “Flash 100 5G”, adozione del messaggio pubblicitario “100 giga, minuti e sms illimitati in Italia e Europa”, il quale lascerebbe intendere che i cento giga inclusi nell’offerta valgono anche per il traffico dati in Europa, mentre i giga effettivamente destinati al roaming europeo sono solo sei.
Questo tanto per inquadrare il discorso.
> Iliad ha omesso l’informativa circa l’esistenza di limitazioni geografiche e tecnologiche, in particolare quella relativa alla copertura territoriale della rete 5G di Iliad ed al necessario possesso di uno smartphone compatibile con tale specifica rete dell’operatore, quali condizioni necessarie per poter usufruire della navigazione con tecnologia 5G
> In particolare, nella home page del sito web di Iliad… …sono pubblicizzate le offerte dell’operatore, conferendo enfasi grafica alla inclusione nelle stesse della tecnologia 5G
> Per il disclaimer sui limiti di utilizzo di tale tecnologia è utilizzata la seguente frase “5G ove disponibile / accessibile dal dispositivo. Maggiori informazioni sulle città coperte e i dispositivi abilitati qui”. Tale frase è posta, insieme ad altre note legali, solo in calce a tale pagina ed è quindi raggiungibile solo con numerosi scroll dello schermo; inoltre, sono stati utilizzati caratteri di dimensioni molto piccole, significativamente ridotte rispetto al risalto grafico utilizzato per il claim “5G incluso”.
Ok, primo commento: credo che questo sia un caso simile a quello che portò anche Apple ad essere multata per quanto riguardava la resistenza all’acqua dei suoi telefoni.
Su Apple AGCM disse che la questione dell’acqua era un elemento primario della campagna pubblicitaria, e proprio per questo non è accettabile fare una campagna “iphone impermeabile” se poi sotto scrivi in piccolo “però i danni da acqua sono fuori garanzia”.
A intuito AGCM sta dicendo la stessa cosa per Iliad: cioè che non puoi mettere in grande sui volantini “5G incluso” e poi in piccolo “solo se sei coperto e hai un dispositivo adatto”.
> Anche nelle “sintesi contrattuali” relative alle offerte in questione si fa generico riferimento alla necessità di “dispositivi abilitati” alla rete 5G, senza indicare chiaramente che l’abilitazione riguarda specificamente il 5G supportato dalla rete di Iliad.
Ahia, questa cosa è già più insidiosa.
> I dispositivi compatibili con la rete 5G di Iliad alla data di lancio delle offerte suindicate appartenevano a cinque case produttrici di smartphone… …che non includevano i dispositivi di maggiore diffusione nel mercato italiano
> alcuni dei quali, tuttavia, risultavano in vendita sul sito web del professionista, ove erano presentati con in evidenza il tag “5G”
Anche questo è un problema. Perchè vuol dire che Iliad usa “5G” con due significati diversi per così dire, quindi è importante che si adoperi perchè il consumatore non sia tratto in inganno da questo.
Salto la parte sull’offerta da 100 giga (quella del punto B) per ora, recupero dopo. Intanto rimango solo sul problema del 5G.
Vi risparmio le argomentazioni difensive di Iliad (da pagina 14), non perchè le voglio ignorare (le ho comunque lette eh), ma perchè non ci leggo nulla di particolarmente innovativo ecco. E’ la “solita solfa” diciamo, che non vuol dire che non sia valida eh, ma non mi va di riportarla qui visto che non avrei nemmeno nulla da dire. Se v’interessano recuperatele dal documento.
Riporto solo questo:
> Iliad ha sottolineato come la possibilità di fruire dei servizi 5G attraverso i diversi modelli di smartphone sia un processo in evoluzione, perché l’abilitazione dei dispositivi all’utilizzo della tecnologia 5G avviene, per le diverse reti 5G, a seguito di test e release con i relativi produttori.
> Si tratterebbe, tuttavia, di una circostanza sostanzialmente neutra ed irrilevante ai fini della scelta commerciale dei consumatori, i quali dovrebbe essere adeguatamente informati degli smartphone abilitati al 5G in generale, mentre non assumerebbe alcun rilievo il fatto che tale abilitazione riguardi specificamente la rete 5G di Iliad
Questa cosa invece la commento perchè mi pare proprio una stronzata. Come si fa a dire che al consumatore non interessa sapere (in fase di acquisto del telefono, o selezione offerta) se il proprio telefono è compatibile o no con il 5G di un dato operatore?
Cioè Iliad sta dicendo che per il consumatore è importante sapere di star comprando un dispostivo 5G, non di starne comprando uno compatibile con il 5G odierno di Iliad. Ok, sono d’accordo che m’interessa prima cercare il 5G “generale” che quello specifico di Iliad, ma se io il telefono lo compro oggi m’interessa eccome sapere con quali operatori è già compatibile. No?
Le argomentazioni (accusatorie) dei segnalanti (Unione dei consumatori, Confconsumatori, TIM. Sì, quella TIM) vertono perlopiù sulla questione della vendita di dispositivi marcati come 5G che però non erano compatibili con le offerte 5G Iliad.
Vi segnalo questa parte solo perchè mi ha fatto ridacchiare.
> TIM evidenzia che il mancato tempestivo adeguamento tecnologico della rete di Iliad sarebbe stato contrario alla diligenza professionale che era lecito attendersi da un operatore del calibro di Iliad.
Il provvedimento è corto (solo 29 pagine), siamo già alla parte conclusiva dove AGCM dice cosa ne pensa e quindi cosa ha deciso.
Oltre al discorso sulla non sufficiente evidenziazione delle note dicenti “serve un dispositivo adatto” l’autorità ne fa anche uno diverso e secondo me più condivisibile (enfasi mia):
> si ritiene che le locuzioni utilizzate da Iliad per fornire l’informativa sul 5G non fossero idonee a fornire al consumatore un’informativa chiara e completa. Esse, infatti, non esplicitavano che le condizioni tecnologiche… …dovevano riferirsi alla **specifica** rete 5G di Iliad
> potendo così lasciare intendere che la fruizione della rete di quinta generazione dipendesse, in generale, dalla presenza di una copertura geografica di una qualsiasi rete 5G e dalla generale abilitazione a tale tecnologia del dispositivo, senza far capire che essa richiede, invece, la copertura della rete 5G di Iliad e la compatibilità dell’apparato, anche abilitato in generale al 5G, con tale specifica rete
Senza citare pezzi poi c’è tutto il discorso sulla “visibilità”. Cioè se metti in grande “5G incluso” non puoi mettere in piccolo in fondo alla pagina senza altre indicazioni che ci sono abbondanti limitazioni per usufruire del 5G incluso. E’ il discorso che facevo più sopra relativo al caso Apple sulla resistenza all’acqua, più o meno.
> A ciò si aggiunga che alcune offerte sono state disponibili solo per un tempo limitato, circostanza, questa, che potrebbe aver abbassato la soglia di attenzione del consumatore, inducendolo a considerare solamente i benefici delle proposte enfaticamente presentati da Iliad e ad affrettare il processo di acquisto.
Questo lo dice AGCM ma dopo aver sentito AGCOM, che più sopra anche se io non ve l’ho detto diceva proprio questo.
> Peraltro, anche la vendita sullo store di Iliad di dispositivi recanti il tag “5G” ha potuto indurre il consumatore a ritenere tali apparati come utilizzabili aderendo ad una delle offerte di telefonia presenti sul medesimo sito web dell’operatore
Di questo ne abbiamo già parlato, ma lo ripeto perchè secondo me è importante.
L’autorità poi concorda con me nel pensare che il discorso fatto da Iliad sui consumatori che sono interessati ad avere il telefono 5G e non quello compatibile con il 5G Iliad sia una stronzata:
> ……proprio per il fatto che l’abilitazione dei dispositivi all’utilizzo della tecnologia 5G avviene a seguito di test e release con i relativi produttori è possibile che il medesimo modello di smartphone sia in grado di attivare tale funzionalità sulla rete 5G di un operatore e non su quella di un altro. Pertanto, appare evidente quanto sia importante, ai fini di una scelta commerciale consapevole da parte del consumatore, che quest’ultimo sia chiaramente edotto del fatto che per poter usufruire delle offerte in 5G promosse da Iliad debba accertarsi di avere un dispositivo abilitato a navigare su tale specifica rete.
Poi vabbè, sopra avevo saltato (perchè eccessivamente ridicola) la parte dove Iliad dice che la homepage di un sito riportante un’offerta NON è considerabile punto di primo contatto con il consumatore. Ma stavolta ne parlo perchè anche AGCM dice in modo più diplomatico “ma che cazzo state dicendo?”.
L’autorità infine conferma che tutto questo è da considerarsi pratica commerciale ingannevole perchè informazioni importanti sono
> totalmente omesse, o difficilmente accessibili, o formulate in modo ingannevole informazioni rilevanti, di cui il consumatore medio necessita per assumere una decisione di natura commerciale consapevole, essendo egli in tal modo indotto ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso.
Ma tutti sti soldi se li prende l Antitrust poi? Che fine fanno?