
Il ministro Nordio ipotizza una revisione delle sanzioni disciplinari per i magistrati che tengono “comportamenti, ancorché legittimi, che compromettono la credibilità personale, il prestigio e il decoro del magistrato o il prestigio dell’istituzione giudiziaria”. La magistratura protesta contro la norma.
come riportano il Messaggero e il Fatto, il Guardasigilli ipotizza una una revisione delle sanzioni disciplinari per i magistrati che tengono "comportamenti, ancorché legittimi, che compromettono la credibilità personale, il prestigio e il decoro del magistrato o il prestigio dell'istituzione giudiziaria". Il testo è una risposta del ministro della Giustizia ad un'interrogazione parlamentare del senatore Maurizio Gasparri.
Nella risposta, riportata dai due quotidiani, il ministro definisce "assai inopportune le partecipazioni dei magistrati a convegni in sedi di partito come pure l'astensione del 27 febbraio scorso, indetta dall'Associazione nazionale magistrati contro il disegno di legge costituzionale che riforma la magistratura".
Continuano ad alimentare un clima di tensione verso la magistratura, poi ovvio che l’ANM risponde. Sembra che sia Nordio il detentore del decoro, con il suo sottosegretario condannato ad 8 mesi per rivelazione di segreti d’ufficio.
Oltretutto, se uno è indeciso che la riforma della giustizia sia per mettere il PM “sotto controllo”
del governo, con queste affermazioni di fastidio verso i magistrati indipendenti e che hanno una loro opinione,
aiuta ancora di più a farlo credere.
by nohup_me