Una buona notizia che mi sembra giusto condividere, specie su Reddit frequentato da molti universitari. Stefania Flore, 35 anni, che ha denunciato i professori della commissione per un concorso a Scienze Giuridiche, ha vinto il bando annullato e poi rifatto dall’Ateneo.

Questo fatto dimostra che far valere i propri diritti è possibile, direi doveroso.

by DashieTheReal

7 comments
  1. L’avvocato era stata superata nel bando da un candidato che aveva molti meno titoli, ma aveva fatto la tesi con la presidente della Commissione che valutava i candidati e collaborava con un’altra docente della medesima Commissione. Ha contestato il bando, che è stato annullato e rifatto, commissione esterna, vinto.

    C’è chi sostiene che “gliela faranno pagare”, io non credo, la dottoressa mi sembra “tosta”.

    Sarebbe bello che molti prendessero esempio da lei, denunciando baronie e ingiustizie.

  2. Bellissima storia. Di persone che ti passano davanti è lastricata una carriera universitaria. Anche se è tosta purtroppo per lei non sarà tutto rose e fiori, ma è in ogni caso un’eroina.

  3. Non credo che gliela faranno pagare, ma e’ un assegno di ricerca, che in tutta probabilita’ vuol dire un contratto di uno o due anni. Finito quello, puo’ star sicura che il prossimo concorso non lo vince.

  4. Consiglio a tutti di leggere il libro “I baroni. Come e perché sono fuggito dall’università italiana” di Nicola Gardini. È illuminante e tragico, racconta dell’esperienza vissuta in prima persona di questo ricercatore che si è trovato suo malgrado vittima del sistema di potere marcio dell’università italiana ed è dovuto fuggire.

Comments are closed.