Giovani, il lungo addio allo sport: crolla il numero di chi lo pratica e solo l’8% lo segue

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  1. Onestamente ho sempre pensato fosse abbastanza noioso da seguire lo sport quindi non mi stupisce molto…piuttosto che guardare un qualsiasi evento sportivo vado a fare altro di più interessante.

  2. Il vantaggio dell’andare in palestra è che scegli tu gli orari che vuoi, i tempi e l’allenamento in sé. Specie con la pandemia molti si sono spostati sull’allenamento individuale anziché fare sport, diverse società sportive si sono svuotate per questo.

    Anche io dopo anni sto iniziando a sentire il peso di “dover” andare all’allenamento e di come questo non segua i miei programmi di allenamento.

  3. Quindi niente più adolescenti maschi che parlano solo di calcio? La società sta finalmente progredendo /s (forse)

  4. Provati tantissimi da piccolo e il 90% mi ha annoiato, stufato subito, il rimanente 10% era impraticabile per motivo di orario/distanza. Fatto anche palestra diversi anni, ma anche li alla fine lo spostamento e la costanza necessaria pesano(se non sei il massimo della socialità come il sottoscritto poi diventa anche peggio, con gente che si mette a chiacchierare distraendoti, che non si sposta dai macchianri ecc.). La verità è che dipende da quello che fai nella vita in ogni caso…un conto sono le superiori, un conto è l’università e il lavoro…i tempi cambiano, lo stress anche e spesso seguire un allenamento serio non è possibile…io ho capito che l’unica attività fisica tollerabile per me che non sia una passeggiata deve durare pochissimo (una mezz’ora compreso il riscaldamento e una doccia), e solo allora riesco a mantenere una certa costanza.

  5. Dannate associazioni sportive che non iscrivono le donne /s

    20 anni fa praticamente ogni maschio entrava nella squadra di calcio del paese, e gran parte ci restava fino a 25+, mentre oggi moltissimi mollano nel periodo delle superiori per concentrarsi negli studi. Si da più importanza allo studio, e non ci vedo niente di male. Sono aumentate le iscrizioni in palestra, quindi lo sport viene fatto comunque.

    Se veramente si vuole aumentare la partecipazione allo sport, bisognerebbe promuovere gli sport minori. Se a 8 anni vuoi fare tennis tavolo, ma l’associazione più vicina è a 20km, i genitori ti iscrivono alla squadra di calcio del paese, e tu molli dopo un paio d’anni perchè non ti piace giocare a calcio (riferimenti a fatti o persone sono puramente casuali).

  6. Impoverire le famiglie e far diventare i bimbi sempre più obesi è un piccolo prezzo da pagare in cambio del nostro sacro obiettivo nazionale, per il quale ogni italiano deve essere disposto al sacrificio: rendere i ricchi sempre più ricchi.

    Questo commento è gentilmente offerto dall’Università Commerciale Luigi Bocconi! Unibocconi, formiamo i vostri carnefici, dal 1902!

  7. E dire che dal 2020 il numero di runner in giro mi dava l’impressione opposta! /s

    Comunque siamo alle solite, soldi pochi e spesi per i “soliti” sport.

    Facciamo un esempio stupido, dopo le olimpiadi invernali mi è venuta la curiosità di vedere quanti impianti per il curling sono presenti in Italia, e dove. Sorpresa sorpresa, sono a minimo 200km da me.
    Potrò mai andare a fare curling? Mai nella vita.

  8. Bah, personalmente ho sviluppato in autonomia una forte passione per il nuoto e l’unico motivo per cui non sono ancora andato in vere e proprie associazioni sportive è perché sono ancora un dilettante e non credo ce la farei a stare dietro agli allenamenti con l’uni, per cui bisogna vedere se effettivamente i giovani sono meno sportivi o se semplicemente partecipano meno a competizioni sportive.

  9. Leggo commenti di persone che – giustamente – sottolineano diversi fattori: distanze, studio, cambiamenti nelle abitudini dovuti alla pandemia (e non) ecc.

    Tuttavia, credo che non si debba sottovalutare il problema dei costi: fare sport richiede l’investimento di tempo e denaro. Qualche anno fa praticavo HEMA, che oltre a essere uno sport estremamente di nicchia è anche molto costoso, tra quote e attrezzatura, e proprio per questo – oltre che per la distanza e gli impegni universitari – ho dovuto mollare.

    Alla fine faccio solo quel che posso fare, e che per fortuna amo: infilo gli stivali, prendo il mio cane e vado sui monti a camminare.

    Edit: per dodici anni ho fatto anche vela, principalmente in deriva, ma anche un po’ in cabinato. Inutile dire quanto è costosa, ragion per cui ho mollato anche la vela.

  10. onestamente è incredibile quanta gente io conosca della mia età, ma anche quand’ero adolescente, che non praticava o ha praticato alcuno sport per lunghi periodi della propria vita. E, ad essere onesti, si vede subito. Sono lontanissimo dall’essere una statua greca, e come tutti ho preso peso durante la pandemia (ma poi l’ho perso), e non sono per niente attraente (soprattutto per la mia personalità diciamocelo). Ma si nota comunque subito chi ha fatto sport regolarmente nella vita e chi no.

    Troppe persone mollano. Troppe persone si lasciano alle spalle quelle che sono anche delle skill sociali molto importanti. e io faccio schifo a calcio, ho il piede a patata, ma gioco a tutto molto volentieri e con la grinta giusta per divertirmi.

  11. Io cerco di fare almeno una camminata veloce di mezz’ora tutti i giorni, anche se il mio tempo libero giornaliero totale è circa due ore.

    Di guardare lo sport invece non me n’è mai fregata una cippa dopo gli 8 anni. Ogni tanto qualcosa delle Olimpiadi in compagnia, per stare in compagnia.

  12. Ricordo che alle medie e alle elementari giocavo a basket e lo ho dovuto mollare perché non erano disponibili a fare orari compatibili con le ore di scuola, mai più ripreso nulla lol

  13. Penso dipenda molto da come hai fatto sport da piccolo, io ho giocato a basket per molti anni a livelli decenti, ho smesso alla fine della quinta perché mi ero annoiato a fare solo uno sport.
    Infatti oggi faccio tanti sport diversi a livello non agonistico (bici, corsa, pesi, calcetto), l’importante è provare quella sensazione che solo lo sport ti può dare.
    Se non avessi fatto sport decentemente da piccolo probabilmente non avrei questa necessità ancora oggi.
    Inoltre penso che oggi, dopo la pandemia, molti facciano sport senza essere iscritti in società o cose del genere

  14. Ho praticato basket in età infantile/puberale ma poi ammetto di essere uno di quelli che già alle superiori ha mollato, anche per pigrizia ed altri fattori.
    In questi ultimi anni per non ridurmi ad una ricotta deambulante ho provato per periodi a fare palestra ed ammetto che è una cosa che proprio non mi piace, noiosa e poco stimolante ma effettivamente è l’unica opzione praticabile ad oggi. Faccio un lavoro in libera professione, orari sempre variabili, difficoltà a gestire per tempo gli orari e gli spostamenti, svolgere una attività sportiva anche amatoriale risulterebbe insostenibile e poi ormai anche il settore “amatoriale” è pieno di ex sportivi con una preparazione atletica e tecnica incolmabile… insomma il basket ormai è un ricordo d’infanzia. Sad face

  15. Secondo me il cambiamento si vede molto negli sport di squadra principalmente tra i ragazzini delle elementari/medie.

    Io ero un ragazzino 10 anni fa, non un secolo fa, e magari il processo era già iniziato, ma le differenze si notano.

    A me pare che fosse cosa normale beccarsi al campetto a giocare a calcetto/basket o qualsiasi cosa. Gli stessi campetti oggi li vedo vuoti se non per gli sporadici ragazzi della mia età che continuano ad andarci.

    Inoltre 2 delle 4 società di calcio della mia zona sono fallite, una ha riaperto come società di calcio esclusivamente femminile (ma non so come stia andando).

  16. Ci sono tanti motivi:

    – in primis lo studio, col mercato del lavoro che ci troviamo genitori e ragazzi ormai sanno che non bisogna essere bravi ma eccellenti e di conseguenza bisogna studiare e tanto, aggiungici magari un corso di inglese extrascolastico, o imparare a suonare uno strumento e negli ultimi anni di liceo anche corsi di preparazione ai test universitari e il tempo finisce. Mi ricordo due miei compagni del liceo uno faceva pallanuoto a livello agonistico che letteralmente si addormentava a scuola dalla stanchezza, l’altro nuoto e si è dovuto iscrivere ad una scuola paritaria per conciliare sport e studio.

    – in secundis la socialità, i tuoi amici stanno su fortnite/CoD o qualche altro gioco del momento che fai non ti colleghi?

    – in tertiis nessuno guarda più gli sport, attira molto di più l’esport e secondo me per un motivo molto banale, se giochi online teoricamente puoi giocare ai massimi livelli, stesse arene stessi giocatori (ammesso che tu sia bravo) e di conseguenza è più coinvolgente.

  17. Poco tempo libero, poco disposable income, poche infrastrutture (se non per il calcio) e troppo sparse sul territorio.
    Idealmente si dovrebbero fare i club sportivi a livello scolastico ma sappiamo tutti che a malapena ci possiamo comprare i banchi quindi… E vabbè.

  18. Che strano. Per anni abbiamo pompato solo il calcio, che è in mano a mafia o politici, gli stadi sono gli ambienti più tossici che esistano a qualunque livello, fino ad avere organizzazioni neonaziste ai limiti del terrorismo. Gli sport minori sono schifati, non premiamo la bravura negli sport con borse di studio o associazioni a livello decente.

    Chissa come mai i giovani hanno abbandonato la cosa.

  19. Hanno sbattuto fuori un sacco di ragazzini perché sono senza super GP….adesso si lamentano? Che schifo o.

  20. Domanda:

    Con che cazzo di soldi o tempo libero un giovane dovrebbe fare sport?

    Magari i tempi sono cambiati. Io però ricordo che con un buon lavoro, posto fisso, e uno stipendio decente, comunque faticavo a pagare lo sport, ed ero mal visto perché rifiutavo di fare straordinario, perché volevo andare a fare sport.

    Ed era tra il 2000 e il 2007, quando 1300 euro erano una montagna di soldi. Ora, a parità di posizione, lo stipendio sarebbe identico, il posto sarebbe post jobs act, il lavoro più pesante, e il potere di acquisto sarebbe 20-40% meno, dipende da come si fanno i conti.

  21. Suppongo con sport non sia incluso pesistica/bodybuilding/”faccio cose in palestra”. Altrimenti non si spiega come mai le palestre delle mie zone siano infognate di persone

  22. Andiamo di male in peggio, hanno creato paure e fobie ai ragazzi che sono il futuro dello sport. Questo paese ha scarse possibilità di ripresa.

  23. Non so su che demografica abbiano fatto questo “studio”, ma 8% non può essere corretto. A me il calcio fa assolutamente schifo quindi non lo seguo mai ma ciò é sempre stata una rarità assoluta in qualsiasi gruppo di amici abbia avuto. Tutti o quasi seguivano almeno un po’il calcio e guardavano le partite relativamente spesso.

    Ci avrei creduto di più se avessero detto che l’8% *non* segue sport

  24. Adesso vanno tutti in palestra e i risultati si vedono (fisico italico-pastasciuttiforme)

    Camminano su un tapis roulant e in 3 mesi l’unica cosa che perdono sono i 300 euro della palestra

  25. Questo post mi fa venire in mente che da bambina/adolescente mi sarebbe piaciuto fare nuoto in maniera seria ma che non l’ho mai fatto perché sono disabile e la piscina comunale dove andavo non era accessibile (e continua a non esserlo. nonostante il recente restauro!) e non ci sono associazioni sportive per persone con disabilità dove vivo. Ah, che bello

  26. A scuola non si fa più sport come una volta. Sempre meno ore e sempre meno promozione con competizioni pubbliche. Le varie attività post scuola costano e gli italiani sono sempre più poveri. La TV non fa altro che promuovere cavolate e non viene più trasmesso alcuno sport a parte il calcio (che ormai di educativo ha poco). Anche le olimpiadi non sono più accessibili a tutti. Le puoi guardare solo se paghi.
    Negli anni i migliori promotori dello sport erano proprio o grandi eventi che tutti potevano seguire e che ovviamente creavano, soprattutto nei bambini, la voglia di provarci. Ora ai bimbi di un anno si da in mano un cellulare invece del pallone o di qualsiasi attrezzo go il quale giocare.

  27. Io da ragazzino ho provato qualsiasi tipo di sport e mi sono allontanato da tutti per il clima insopportabile di competizione e tifoseria, specialmente nel basket che nella mia città va molto forte. Sono alto, e questo sarebbe dovuto essere un bonus, ma sono anche totalmente scoordinato (forse anche perché non ho mai potuto fare uno sport divertendomi e con costanza? Chissà…). Per la mia scoordinazione ero sempre sotto scrutinio di allenatori, compagni di “squadra” e genitori (altrui), peggiori tra tutti quanti. Nella mia esperienza lo sport non è mai stato divertimento ma sofferenza continua. Seguire gli sport da spettatore non mi è nemmeno mai passato per la testa.

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