Ad Amazon Prime Video le cose non vanno come previsto

by w0b

9 comments
  1. Sinceramente Amazon Prime Video lo utilizzo solo per la Champions.
    Il mio problema non sono i contenuti, sono la pubblicità e il fatto che non è detto che quello che mi viene proposto sia un titolo compreso con il mio abbonamento.

  2. su Prime trovo spesso documentari sullo sport molto intereressanti come ad esempio quelli sul calcio, sul hockey sul ghiaccio; inoltre spesso ci sono film dei buoni film classici.

    Per quanto riguarda le serie Citadel ho visto la prima stagione perché poi volevo vedere quella ambientata in Italia ma non mi è piaciuta molto.

    Trovo assurdo che continuino a pagare l’autrice di Fleabag da anni pur se non ha creato nulla!!!

  3. Jennifer Salke era l’equivalente Amazon Prime di Kathleen Kennedy per la LucasFilm: un re Mida al contrario, capace di trasformare in sterco qualsiasi cosa toccasse.

    Voglio dire, ci vuole un talento particolare per alienarsi tutta la fanbase del Signore degli Anelli, che era assetata di contenuti da anni e, in generale, di bocca piuttosto buona.

    Il rinnovo della Waller-Bridge, a fronte dell’assenza di contenuti prodotti, è abbastanza sintomatico di un posizionamento ideologico forte e non di scelte ben ponderate.

    The Boys era partito fortissimo, ha avuto un declino piuttosto pronunciato, ora vediamo come chiude. L’unica ragione per il successo di Reacher che riesco a trovare è quello di una sorta di reazione al “woke” da parte del pubblico, ma la serie non è davvero nulla di che.

    Fallout meh, alti e bassi, hanno defecato su tutto quello che era il lore creato da Black Isle, prima, e Obsidian, poi, lasciando la cosa in mano a Bethesda e quel cane di Todd Howard. La serie è godibile, ma temo ci saranno ulteriori sacrilegi con il progredire della storia.

    Insomma Prime fa acqua da tutte le parti e la Salke l’avrebbero dovuta silurare molto prima.

  4. La scelta è pagare per stream a bassa risoluzione e pubblicità o vedere gratis stream ad alta definizione senza pubblicità

  5. Oh non azzardatevi a farla fallire che devo finire Gintama

  6. > Salke arrivò due anni dopo la pubblicazione della prima stagione di quella serie, e raggiunse un accordo triennale da 20 milioni di dollari l’anno con Waller-Bridge. Nei primi tre anni di questo accordo, però, non è stato prodotto né messo in produzione niente, ma ciononostante Salke ha voluto rinnovarlo per altri tre anni, durante i quali pure non è stato prodotto niente.

    Che affarone

  7. Al di là dei contenuti, la cosa peggiore di Prime Video è la quantità enorme di contenuti a pagamento.

  8. Paghi un abbonamento e 3/4 del catalogo lo devi pagare a parte
    Per di più ti devi sorbire la pubblicità

    Le serie TV interesaanti ci sono ma escono un po’ a caso

    Il sistema di ricerca è frustrante, ed ancora più frustrante è il sistema per consigliarti i contenuti

    Cioè sul serio se qualcuno mi chiede “cosa c’è su prime” io non so cosa rispondere, perché anche solo cercare un film da guardare in base al genere ed frustrante

    Ovvio che non supera Netflix

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