Questi giorni ho scoperto, anche grazie a DDay, la triste situazione dei bizantinismi legali inerenti alla copia privata di libri già regolarmente acquistati.

Riassumendo molto brevemente, tutti i supporti per la memorizzazione acquistati in Italia includono, siano essi discreti o incorporati, una sovrattassa per la SIAE dovuta al fatto che potrebbero essere usati per creare copie private di materiali fisici coperti dal diritto d'autore.

Tuttavia, far ciò è di fatto impossibile, anche perché è illegale bypassare eventuali DRM¹, che ormai sono quasi ubiquitari per molti beni digitali.

Che ne pensate?

¹ Digital Rights Management

by JustSomebody56

15 comments
  1. Per quale legge sarebbe illegale bypassare i DRM? Da quel che so è illegale ottenere profitto da strumenti atti a violarli, l’equo compenso esiste proprio perché è consentito creare una copia privata a scopo personale

    Dell’equo compenso se ne discute da anni

  2. Perché la SIAE ha impiccetti col legislatore e quindi non serve una vera ragione obiettiva per concedere una marchetta?

    Si potrebbe iniziare una petizione per proporre di toglierla, per quanto solo simbolica.

  3. Mi verrebbe davvero da esclamare “eh sticazzi!?” se non fosse così out of character. 

    Non è affatto vero che è “impossibile”, è solo illegale. Non c’è una legge universale che ci impone (fisicamente!) di sottostare alle bislacche opinioni del legislatore in merito. 

    La sovratassa del SIAE non la trovo così irragionevole, ma ritengo lo diventi nel momento in cui in aggiunta ad essa si provi anche a sentenziare su cosa posso o non posso salvare sui supporti di memoria di mia proprietà. Se io il bene l’ho comprato me lo copio (per uso personale) come e quando mi pare, DRM o non DRM. Se il legislatore la pensa diversamente è liberissimo di provare a fermarmi, per carità.

  4. >una sovrattassa per la SIAE

    SIAE di merda.

    >anche perché è illegale bypassare eventuali DRM

    E che ti frega? Mica ti arrestano.

    Quindi tecnicamente gli HDD/SSD costerebbero di meno. Quanto è questa _tassa_? Una decina di euro o di più?

  5. > è **illegale bypassare** eventuali **DRM**

    È un po’ più complicato di così. Nel bene e nel male.

    È vietato violare le MTP (Misure Tecnologiche di Protezione) “efficaci”… ma secondo quale logica si può definire “efficace” un qualcosa che puoi scardinare con tre minuti di Google-Fu e una visita a siti liberamente accessibili?

    Poi quanto sia realistico vincere la causa in tribunale sulla base di questo fatto, non ne ho idea. Non sono un avvocato.

    Lascio un paio di articoli divulgativi sulla questione per approfondimento, il secondo parla nello specifico di videogiochi ma si può estendere a tutto ciò che è protetto da DRM (per esempio gli ebook).

    [https://www.dirittodellinformatica.it/diritto-autore/copyright-focus/i-sistemi-di-digital-rights-management-drm.html](https://www.dirittodellinformatica.it/diritto-autore/copyright-focus/i-sistemi-di-digital-rights-management-drm.html)

    [https://www.software.avvocatoferrante.it/misure-tecnologiche-di-protezione-dei-videogiochi.html](https://www.software.avvocatoferrante.it/misure-tecnologiche-di-protezione-dei-videogiochi.html)

  6. Violare i Drm significa violare un contratto di uso, ma non significa violare la legge se hai già acquisito il bene in maniera fisica. Al massimo l’altra parte, se ne viene al corrente può protestare legalmente ammesso che ne abbia diritto. 

  7. Impossibile = aprire sull’app di adobe che ti permette di autorizzare le copie personali e caricare su calibre? Se non ti metti a distribuirle e te le tieni solo come backup non so chi verrebbe a sollevare questioni.

  8. La sovrattassa è nota da decenni ormai. E si, è una bella porcata. Sia maledetta la SIAE. Sempre e per sempre.

  9. La tassa in questione si applicherebbe per fare copie di cd audio, vista l’epoca e il costo allora esorbitante dei masterizzatori non hanno inserito alcun drm.

  10. Aggirare un DRM su un prodotto legalmente acquistato per farne una copia in italia non comporta sanzioni, ma potrebbe essere una violazione della licenza d’uso accettate all’acquisto, anche in tal caso però il problema si pone solo in caso venga diffuso a terze parti.

    vedi l’Articolo 68 del diritto d’autore.

    la parte sui DRM (articoli 171-174) sono limitati a violazioni con diffusione o per guadagno (tipo riprodurre canzoni in un locale per la clientela o “regalarle a un amico”).

    https://legalfordigital.it/copyright/legge-copyright-italia/

  11. Penso che queste tasse insieme alla tobin e monti tax al bollo sui C/C al bollo auto alle marche da bollo ecc ecc ecc siano modi di fare taaaaaaaanti piccoli prelievi che i più non guardano perché “ma tanto sono due spicci” e sommati i due spicci fan molto ed il pollame continua a non capire come quelli che “eh ma in Italia abbiamo XIII e XIV!!!!” e non capiscono manco se gli fai il disegnino

  12. E’ un problema noto. Il tribunale di milano giudicò un caso di un utente vs Universal e stabilì che il diritto alla copia privata viene meno quando per esercitarlo devi intaccare un altro diritto, in questo caso quello del titolare dei diritti.

    [https://www.punto-informatico.it/drm-batte-copia-privata/](https://www.punto-informatico.it/drm-batte-copia-privata/)

  13. abbiamo 200-300k avvocati in questo paese. Mi fermo qua

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