Arrivate preparati e, a meno di motivi religiosi, accettata di donare gli organi.
Veramente, non ci sono contro, dubito che vogliate essere imbalsamati.
Non capirò mai il perché di tanto egoismo
secondo me un aspetto da considerare è anche che molti per “scaramanzia” non ne vogliono sentire parlare, quindi anche per questo ci vorebbe un lavoro di sensibilizzazione.
tramite l’aido potete esprimere il consenso usando lo spid. l’unico punto negativo potrebbe essere che sarete costretti ad associarvi ma, personalmente, non lo trovo un problema
Io ho paura di essere seppellito vivo e la mia ragione per la donazione degli organi è questa. Seppellitemi vivo senza il cuore, vi sfido.
Scherzi a parte (che non ho inserito nel messaggio), non ci sono contro.
Molto semplice
Se si deve scegliere chi deve ricevere un organo a parità di condizioni per legge dovrebbe andare a chi ha deciso di donare
Ho rifatto recentemente la carta di identità. Ero preparato alla domanda (ed era la principale motivazione x cui l ho fatta).
Accanto a me una signora ha posto la stessa domanda ad una famiglia di africani che sono stati presi alla sprovvista.
Di fronte alla loro indecisione la signora ha tagliato corto dicendo “va beh io metto no, tanto avrete sempre tempo x cambiare idea piu avanti…”
Secondo me il problema è chi pone la domanda.
Come accennato nell’articolo, e da diversi commenti nella pagina, probabilmente uno dei problemi è il momento in cui viene chiesto, ovvero quando si fanno le pratiche burocratiche per il rinnovo della carta di identità.
Se da un lato può essere un vantaggio chiederlo capillarmente in una fase in cui passano tutti, dall’altro se non adeguatamente preparata con campagne di sensibilizzazione, la persona si trova a dover fare una scelta importante in pochi secondi in un momento in cui ha tutt’altro per la testa (anche solo lo sbattimento di fare la fila in un ufficio comunale, o voler tornare velocemente all’auto parcheggiata in doppia fila…).
Aggiungiamo che gli impiegati comunali non sono assolutamente preparati a riguardo e non aiutano (uno dei commenti dice addirittura che ha sentito una impiegata comunale dire a una signora “se non sa cosa scrivere metta no, che poi ci penserà con comodo più avanti”).
Io stesso, che sono assolutamente favorevole e che ho scelto di donare gli organi, sul momento mi sono trovato assolutamente impreparato a quella scartoffia da firmare subito e che comunque necessita di un minuto da dedicarci per ragionarci. Poi ho firmato, ma posso immaginare che persone meno preparate di me abbiano deciso “per il momento” di non firmare (per poi non pensarci più).
Aggiungiamo che quel diniego è molto più forte del non aver deciso nulla (cosa che avveniva di più in passato), perchè a quel punto i familiari hanno le mani legate, quindi è importante sensibilizzare di più e rendere la scelta più informata e “tranquilla” possibile.
Se fossimo un paese veramente civile sarebbe un opzione opt-out non opt-in.
Non ho mai capito perché anche i Punkreas abbiano fatto una canzone contro la donazione degli organi
Sempre più indizi puntano verso una nuova epoca oscura. Tra un po’ rimpiangeremo il medioevo.
Un paese di capre, non avevo dubbi.
Per quanto mi riguarda una volta morto possono espiantare tutto ciò che è utilizzabile; il rimanente cromato e usato come posacenere.
Chi non è donatore non ha il diritto di ricevere. Bam, problema risolto. Ci risparmiano anche l’educazione visto che ormai è una di quelle cose che da 30 anni trascuriamo insieme alla sanità e mi dispiacerebbe vedere un governo impegnarsi nel cambiare rotta.
ma a livello europeo come funziona?
cioè se io divento donatore in italia e mi trovo nella sfortunata circostanza di dover essere riciclato all’estero che succede? qualcuno mi delucida?
Perché io vorrei dare il mio consenso ma forse ha più senso darlo nel paese in cui guido la moto piuttosto che in italia
«Listen! I can’t give it to you now. It says, ‘in the event of death’»
«No one who has ever had their liver taken out by us has survived.»
Non capisco veramente perché la gente si oppone. Mica vi servono a quel punto. Per quanto mi riguarda se finisco in un kebab ne sono solo che felice.
Perchè la domanda viene sempre fatta a bruciapelo e senza un minimo di tatto da parte del personale. Io ho detto si, ma l’impiegato del comune mi ha buttato lì la domanda senza nessuna spiegazione mentre rinnovavo la CI, e io non avevo idea che sarebbe stata chiesta questa cosa.
Una soluzione veloce per tamponare questa ineleganza burocratica sarebbe aggiungere nel modulo la casella “deciderò in futuro”, in modo da lasciare più possibilità e non mettere ansia con una scelta frettolosa e non informata.
Per il resto, sicuramente si potrebbe investire in una campagna informativa su come funziona almeno dentro le scuole (è più capillare, standardizzabili e monitorabile), poi al di fuori. Non è facile raggiungere i cittadini di tutte le fasce d’età ed estrazione sociale nello stesso modo, complice il fatto che i media preferiti di ognuna siano molto diversi. La televisione era molto comoda in tal senso.
Noialtri possiamo intanto impegnarci personalmente a informare il prossimo
Al momento che me lo ha chiesto il funzionario all’anagrafe le ho fatto la solita scena da “toccata di palle” e mi disse “guardi devo chiederglielo ma metto no”.
A quel punto le dissi “nono metta pure, conto che sarà a 95 anni”.
Diciamo che sia per come viene chiesto sia per scaramanzia ci credo che la reazione di molti sia quella di “non rispondere”
Chi mette no, non dovrebbe nemmeno riceverli. Io ho detto subito sì non solo perché lo trovo giusto ma anche perché così mi scampo la fobia della sepoltura prematura, toglietemi tutto così nel caso non mi risveglio nella bara.
Per quanto io sia favorevole alla donazione, l’unico micro dubbio che ho è dovuto al fatto che una volta ho letto delle statistiche per cui molti medici non sono donatori. Uno si aspetterebbe che tutti i medici lo siano, quindi cosa c’è sotto?
Se trovo l’articolo con la statistica ve lo posto.
Certo, in un paese di mentecatti succede questo se nessuno propone di renderlo obbligatorio per poter ricevere in donazione gli organi, naturalmente escludendo chi non può donare per motivi di salute.
Troppa gente si è messa in testa di poter prendere, prendere, prendere e solo prendere dalla società senza dare un cazzo.
E questo è valido specialmente in casi del genere, quando fare qualcosa di buono ti costa letteralmente zero e non influenzerà minimamente la tua vita, ci sono letteralmente zero contro a donare, se ti cadono 10 centesimi in un tombino hai letteralmente perso di più.
è ora di stroncare la mentalità parassita ed egoista di chi fa del male per il puro gusto di farlo.
Non vuoi dare nulla alla società? La società non ti darà nulla.
Non mi ricordo se mi abbiano fatto la domanda durante il rilascio della CdI e ovviamente non ricordo l’eventuale risposta. C’è modo di controllare se ho dato consenso o no?
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Arrivate preparati e, a meno di motivi religiosi, accettata di donare gli organi.
Veramente, non ci sono contro, dubito che vogliate essere imbalsamati.
Non capirò mai il perché di tanto egoismo
secondo me un aspetto da considerare è anche che molti per “scaramanzia” non ne vogliono sentire parlare, quindi anche per questo ci vorebbe un lavoro di sensibilizzazione.
https://aido.it/
tramite l’aido potete esprimere il consenso usando lo spid. l’unico punto negativo potrebbe essere che sarete costretti ad associarvi ma, personalmente, non lo trovo un problema
Io ho paura di essere seppellito vivo e la mia ragione per la donazione degli organi è questa. Seppellitemi vivo senza il cuore, vi sfido.
Scherzi a parte (che non ho inserito nel messaggio), non ci sono contro.
Molto semplice
Se si deve scegliere chi deve ricevere un organo a parità di condizioni per legge dovrebbe andare a chi ha deciso di donare
Ho rifatto recentemente la carta di identità. Ero preparato alla domanda (ed era la principale motivazione x cui l ho fatta).
Accanto a me una signora ha posto la stessa domanda ad una famiglia di africani che sono stati presi alla sprovvista.
Di fronte alla loro indecisione la signora ha tagliato corto dicendo “va beh io metto no, tanto avrete sempre tempo x cambiare idea piu avanti…”
Secondo me il problema è chi pone la domanda.
Come accennato nell’articolo, e da diversi commenti nella pagina, probabilmente uno dei problemi è il momento in cui viene chiesto, ovvero quando si fanno le pratiche burocratiche per il rinnovo della carta di identità.
Se da un lato può essere un vantaggio chiederlo capillarmente in una fase in cui passano tutti, dall’altro se non adeguatamente preparata con campagne di sensibilizzazione, la persona si trova a dover fare una scelta importante in pochi secondi in un momento in cui ha tutt’altro per la testa (anche solo lo sbattimento di fare la fila in un ufficio comunale, o voler tornare velocemente all’auto parcheggiata in doppia fila…).
Aggiungiamo che gli impiegati comunali non sono assolutamente preparati a riguardo e non aiutano (uno dei commenti dice addirittura che ha sentito una impiegata comunale dire a una signora “se non sa cosa scrivere metta no, che poi ci penserà con comodo più avanti”).
Io stesso, che sono assolutamente favorevole e che ho scelto di donare gli organi, sul momento mi sono trovato assolutamente impreparato a quella scartoffia da firmare subito e che comunque necessita di un minuto da dedicarci per ragionarci. Poi ho firmato, ma posso immaginare che persone meno preparate di me abbiano deciso “per il momento” di non firmare (per poi non pensarci più).
Aggiungiamo che quel diniego è molto più forte del non aver deciso nulla (cosa che avveniva di più in passato), perchè a quel punto i familiari hanno le mani legate, quindi è importante sensibilizzare di più e rendere la scelta più informata e “tranquilla” possibile.
Se fossimo un paese veramente civile sarebbe un opzione opt-out non opt-in.
Non ho mai capito perché anche i Punkreas abbiano fatto una canzone contro la donazione degli organi
Sempre più indizi puntano verso una nuova epoca oscura. Tra un po’ rimpiangeremo il medioevo.
Un paese di capre, non avevo dubbi.
Per quanto mi riguarda una volta morto possono espiantare tutto ciò che è utilizzabile; il rimanente cromato e usato come posacenere.
Chi non è donatore non ha il diritto di ricevere. Bam, problema risolto. Ci risparmiano anche l’educazione visto che ormai è una di quelle cose che da 30 anni trascuriamo insieme alla sanità e mi dispiacerebbe vedere un governo impegnarsi nel cambiare rotta.
ma a livello europeo come funziona?
cioè se io divento donatore in italia e mi trovo nella sfortunata circostanza di dover essere riciclato all’estero che succede? qualcuno mi delucida?
Perché io vorrei dare il mio consenso ma forse ha più senso darlo nel paese in cui guido la moto piuttosto che in italia
https://www.youtube.com/watch?v=Sp-pU8TFsg0
«Listen! I can’t give it to you now. It says, ‘in the event of death’»
«No one who has ever had their liver taken out by us has survived.»
Non capisco veramente perché la gente si oppone. Mica vi servono a quel punto. Per quanto mi riguarda se finisco in un kebab ne sono solo che felice.
Perchè la domanda viene sempre fatta a bruciapelo e senza un minimo di tatto da parte del personale. Io ho detto si, ma l’impiegato del comune mi ha buttato lì la domanda senza nessuna spiegazione mentre rinnovavo la CI, e io non avevo idea che sarebbe stata chiesta questa cosa.
Una soluzione veloce per tamponare questa ineleganza burocratica sarebbe aggiungere nel modulo la casella “deciderò in futuro”, in modo da lasciare più possibilità e non mettere ansia con una scelta frettolosa e non informata.
Per il resto, sicuramente si potrebbe investire in una campagna informativa su come funziona almeno dentro le scuole (è più capillare, standardizzabili e monitorabile), poi al di fuori. Non è facile raggiungere i cittadini di tutte le fasce d’età ed estrazione sociale nello stesso modo, complice il fatto che i media preferiti di ognuna siano molto diversi. La televisione era molto comoda in tal senso.
Noialtri possiamo intanto impegnarci personalmente a informare il prossimo
Al momento che me lo ha chiesto il funzionario all’anagrafe le ho fatto la solita scena da “toccata di palle” e mi disse “guardi devo chiederglielo ma metto no”.
A quel punto le dissi “nono metta pure, conto che sarà a 95 anni”.
Diciamo che sia per come viene chiesto sia per scaramanzia ci credo che la reazione di molti sia quella di “non rispondere”
Chi mette no, non dovrebbe nemmeno riceverli. Io ho detto subito sì non solo perché lo trovo giusto ma anche perché così mi scampo la fobia della sepoltura prematura, toglietemi tutto così nel caso non mi risveglio nella bara.
Per quanto io sia favorevole alla donazione, l’unico micro dubbio che ho è dovuto al fatto che una volta ho letto delle statistiche per cui molti medici non sono donatori. Uno si aspetterebbe che tutti i medici lo siano, quindi cosa c’è sotto?
Se trovo l’articolo con la statistica ve lo posto.
Certo, in un paese di mentecatti succede questo se nessuno propone di renderlo obbligatorio per poter ricevere in donazione gli organi, naturalmente escludendo chi non può donare per motivi di salute.
Troppa gente si è messa in testa di poter prendere, prendere, prendere e solo prendere dalla società senza dare un cazzo.
E questo è valido specialmente in casi del genere, quando fare qualcosa di buono ti costa letteralmente zero e non influenzerà minimamente la tua vita, ci sono letteralmente zero contro a donare, se ti cadono 10 centesimi in un tombino hai letteralmente perso di più.
è ora di stroncare la mentalità parassita ed egoista di chi fa del male per il puro gusto di farlo.
Non vuoi dare nulla alla società? La società non ti darà nulla.
Non mi ricordo se mi abbiano fatto la domanda durante il rilascio della CdI e ovviamente non ricordo l’eventuale risposta. C’è modo di controllare se ho dato consenso o no?
Io non ho parole.
Ignoranti ed egoisti!!
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