https://www.agi.it/politica/news/2025-04-10/pacchetto-proposte-pd-per-regolamentare-ia-e-minori-sui-social-30854609/

https://www.lasicilia.it/ultimi-aggiornamenti/social-pacchetto-pd-non-censura-ma-regole-limite-a-15-anni-e-stop-anonimato-2464307/

Gli articoli son parecchi lunghi e dispersivi, tra le mille parole da quanto ho capito le proposte concrete sono:

  • limite a 15 anni per postare sui social network
  • obbligo dei gestori di acquisire l’identità digitale
  • la rimozione dei contenuti falsi e diffamatori
  • la promozione nelle scuole dell’educazione digitale
  • la nascita di un Osservatorio nazionale sulla rete

by nohup_me

17 comments
  1. >obbligo dei gestori di acquisire l’identità digitale

    Guarda, basterebbero 2 o 3 esperti in materia per sciorinare tutta la serie di “contro” che sta roba avrebbe.

    >la nascita di un Osservatorio nazionale sulla rete

    Modello Cina? No, grazie.

    >limite a 15 anni per postare sui social network

    Giusto, tutto sommato (così sti maledetti non iniziano a diventare famosi troppo presto).

    >la promozione nelle scuole dell’educazione digitale

    Ci sta, per quel che vale.

    >la rimozione dei contenuti falsi e diffamatori

    Tutto bello e buono finché “falso e diffamatorio” non diventa soggettivo e altamente opinabile.

  2. > limite a 15 anni per postare sui social network

    Quindi, a 14 anni, non avrei potuto scrivere un post fb sul gruppo di classe per chiedere i compiti. Inoltre, 14 anni corrisponde al primo anno di liceo.

    > obbligo dei gestori di acquisire l’identità digitale

    L’anonimato online è sacrosanto, non seguirei l’esempio cinese.

    > la rimozione dei contenuti falsi e diffamatori

    La diffamazione è già un reato, i contenuti verrebbero rimossi secondo le normative vigenti imo. Per le falsità, purtroppo tocca sopportare chi posta che 1+1=3 ed è tutto un complotto di big math.

    > la promozione nelle scuole dell’educazione digitale

    Prima bisognerebbe farla agli educatori, hanno molto più bisogno.

  3. Bisognerebbe vedersi il provvedimento nel dettaglio per capire se si tratta di proposte concrete o di slogan….che ci sia bisogno di prevenire i danni alla salute determinati dai social media, beh, non ci sono dubbi!

  4. Se non l’avesse proposto il PD avrei già letto mille commenti con scritto ‘fascismo’.

  5. > la promozione nelle scuole dell’educazione digitale

    Perché ogni volta che c’è un problema il PD vuole imbolsire i programmi scolastici di roba? Cioè utile, ma a forza di aggiungere *l’ora dell’argomento del giorno* ‘sti ragazzini faranno prima a portarsi il sacco a pelo.

  6. Faranno solo l’Osservatorio. Oppure una bella Commissione, a quella non si dice mai di no.

  7. Un bel patentino digitale potrebbe semplificare di molto la digestione di certi cambiamenti drastici, e responsabilizzerebbe di più la gente su ciò che pubblica o dice

  8. l’età minima a 15 anni ha veramente veramente poco senso ed è estremamente problematica.

    Per il resto, meh, alcune sono positive, altre sono interpretabili a convenienza, il che non è positivo.

  9. > La serie tv ‘Adolescence’ ha mostrato la realtà dietro lo schermo

    /picardfacepalm

    gente che scambia la fiction per la realtà .

  10. L’IA magari esplode da sola perché una bolla, ma se non lo fa non sta certo una proposta campata in aria a limitarla.

    L’identità digitale per i social, i social a 15 anni bla bla, mi sembra di mancare completamente il contatto con la realtà.

    Sperando che il riferimento a una serie TV venga dal giornalista in cerca di SEO mi viene davvero da pensare che esista un movimento di estrema destra che ha preso il potere nel PD e lavori attivamente per sabotarlo attraverso proposte che letteralmente hanno come obiettivo lo smantellamento della base elettorale.

  11. andando a cercare trovo questo comunicato.

    [https://www.deputatipd.it/news/ia-pd-10-aprile-conferenza-stampa-alla-camera-con-braga-ascani-de-luca-e-madia-0](https://www.deputatipd.it/news/ia-pd-10-aprile-conferenza-stampa-alla-camera-con-braga-ascani-de-luca-e-madia-0)

    >
    Giovedì 10 aprile alle ore 14.30, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati, si terrà una conferenza stampa per la presentazione di tre proposte di legge che affrontano in modo complementare le sfide poste dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale, con particolare attenzione alla tutela dei diritti. Saranno presenti le deputate Anna Ascani, Chiara Braga, Marianna Madia e il deputato Piero De Luca, firmatari delle proposte. Nel corso dell’incontro verranno illustrate: la PDL n. 2212 Ascani e Braga, che **introduce una disciplina sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito elettorale,** per garantire trasparenza, correttezza e tutela del processo democratico; la PDL n. 1863 Madia, incentrata sulla **tutela dei minori nell’uso degli strumenti digitali, con misure volte a garantire un ambiente online più sicuro per bambini e adolescenti**; la PDL n. 2266 De Luca, **relativa alla rimozione di contenuti illegali dalla rete Internet, con l’obiettivo di rafforzare la protezione degli utenti e combattere la diffusione di materiale illecito online**. Le tre proposte si inseriscono in un quadro di iniziativa parlamentare che intende affrontare con responsabilità e visione le implicazioni sociali, democratiche e legali della rivoluzione digitale.

    PDL 2212

    [https://documenti.camera.it/_dati/leg19/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=leg.19.pdl.camera.2212.19PDL0125720](https://documenti.camera.it/_dati/leg19/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=leg.19.pdl.camera.2212.19PDL0125720)

    PDL 1863:

    [https://www.camera.it/leg19/995?sezione=documenti&tipoDoc=lavori_testo_pdl&idLegislatura=19&codice=leg.19.pdl.camera.1863.19PDL0090810&back_to=](https://www.camera.it/leg19/995?sezione=documenti&tipoDoc=lavori_testo_pdl&idLegislatura=19&codice=leg.19.pdl.camera.1863.19PDL0090810&back_to=)

    sull’ultima ho trovato solamente [https://www.camera.it/leg19/126?leg=19&idDocumento=2266](https://www.camera.it/leg19/126?leg=19&idDocumento=2266)

  12. >La serie tv ‘Adolescence’ ha mostrato la realtà dietro lo schermo.

    Opera di finzione ha mostrato la realtà.

    >Lo stesso accade con campagne di disinformazione sistematiche di massa spesso provenienti da paesi extraeuropei e che mirano a orientare il voto dei cittadini.

    Esiste una bellissima soluzione chiamata “firewall europeo”.
    Immaginatevi non dover più ascoltare l’opinione degli americani e del terzo mondo.

    >
    Prevediamo anche una delibera ad Agcom per rimuovere tempestivamente contenuti falsi o diffamatori”.

    E se un giornalista tirasse fuori un caso di corruzione grossa al governo, chi ci assicura che non useranno tutto sto sistema per far sparire info scomode spacciandole per disinformazione?
    Poi aggiungici l’identità digitale e ti ritrovi con un “suicidio” a due colpi in testa.

  13. Incredibile, dei punti elencati non ne hanno azzeccato nemmeno uno (forse giusto educazione digitale)

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