Barbero sulla prima pagina del Fatto Quotidiano paragona il cancelliere tedesco Merz a Hitler

by DurangoGango

43 comments
  1. Eh vabbè, Alessandro Barbero dovrebbe limitarsi a fare il medievista perché mi sa che al di fuori della sua nicchia non è messo meglio degli altri

  2. È anche cosa buona che si screditano così apertamente

  3. Non vi posso dare il link a una fonte perché è proprio la prima pagina dell’edizione folio, non c’è un articolo o altro; potete vedere lo stesso contenuto ripreso dal FQ sul suo account ufficiale Facebook qui:

    https://www.facebook.com/ilFattoQuotidiano/photos/il-professor-alessandro-barbero-risponde-dopo-il-caso-del-deepfake-pubblicato-da/1240889277702053/?_rdr

    Personalmente apprezzo che Barbero la stia finendo con le metafore paracule cui ci ha abituati finora, dalle quali si capiva benissimo cosa diceva ma rimaneva abbastanza vago da potersi ritirare all’occorrenza, e inizi a tirare fuori esplicitamente i classici schemi da contrapposizione stile Guerra Fredda in cui purtroppo, evidentemente, ancora crede.

  4. Tra il Fatto e Barbero e i 5 Stelle non so chi mi ha deluso di più.

  5. Sticazzi di difendere barbero, però non significa quello dai

  6. Barbero, meglio che ti concentri su Carlo Magno e gli Unni, se questi sono i risultati

  7. È vero che gli eroi non durano per sempre ma di questi tempi durano sempre meno prima di diventare dei totali riguardati

  8. Barbero è ufficialmente passato dal bravo e simpatico professore con ingenuo e relativamente innocuo struggimento per ideali comunisti ad essere propagandista del movimento 5 stelle e aizzatore della peggio italia. Una vergogna ed abuso del principio di autorità

  9. ho una laurea in storia e sto facendo una magistrale in archologia, tante opinioni di barbero, al di fuori della medievistica, sono completamente avulse dalle raltà.

    Al di là delle sue capacità narrative l’ho sentito dire che gli antichi liguri erano celti, teoria screditata almeno dagli anni 80, o che Hitler non voleva la guerra, anche qui ormai tutti gli storici autorevoli che si occupano del periodo sostengono che, anche in base a come il regime sviluppa l’economia tedesca, Hitler necessitasse di una guerra e la pianificasse dal principio

  10. A me sembra che stia paragonando una situazione politica piuttosto che i due personaggi citati nel titolo.

  11. Io non ne posso più dello scempio che viene fatto alla storia ogni volta.
    Prima la si definisce inutile, poi la si distrugge con revisionismi, e poi non si è minimamente capaci di uscire da schemi.

    Sul serio a sto punto la togliessero se ogni volta dobbiamo assistere a sto schifo.
    Barbero continua a utilizzare schemi da vetero comunista.

    E io continuo a sclerare e a pensare che studiare storia non serve un beneamato cazzo

  12. Ma sei fuori di testa? Non ha detto che Merz è Hitler, ha fatto un paragone sulla situazione generale, che per carità sei liberissimo di ritenere poco preciso (per me su questa cosa Barbero è un po’ fuori fuoco) ma un conto è la critica e un altro è inventarsi cose.

  13. Dopo il travolgente successo di “Green Pass, libertà o dittatura”, il sequel della serie pluripremiata “Intellettuali che assumono posizioni stupide”

  14. Pure i grillini hanno trovato “l’esperto” di partito adesso.
    Come crescono in fretta, dai gilet gialli a megafono della propaganda russa italiana.

  15. Povero Barbero, in compagnia di Orsini e Travaglio…

    Povero Barbero, non rendersi conto che l’espansionismo tedesco degli anni trenta puo’ paragonarsi a quello russo di oggi, non certo a quello dell’Europa, che non ha mai annesso nessuno senza il suo pieno consenso e che oggi si trova senza eserciti competitivi a fronteggiare l’idea di Grande Russia di Putin, che certamente include tutti i paesi del Patto di Varsavia.

    Povero Barbero, i cui vetusti schemi ideologici gli fanno dimenticare che l’autodeterminazione dei popoli e’ un valore che noi europei non siamo disposti a mettere in secondo piano e che nessuno – ripeto nessuno – vuole vivere sotto il dominio russo. Piuttosto si fanno ammazzare uno per uno.

  16. Barbero forse si é dimenticato il patto Molotov-Ribbentrop. Di sicuro non era la Russia l’obiettivo del riarmo tedesco nel 1930.

  17. Barbero è filorusso non da oggi, io non l’ho mai sentito condannare apertamente l’invasione russa del Ucraina.

    Ho sempre ascoltato con piacere le sue lezioni, e continuo a farlo, tuttavia la piega attuale che ha preso di collaborazione con i putiniani 5 stelle, Fatto quotidiano, Travaglio ecc lo rende inascoltabile quando si parla di attualità.

  18. Curioso come i parallelismi tra Crimea – Anschluss o Dombass – Sudeti siano molto più evidenti eppure barbero si incazza quando Putin viene paragonato a Hitler.

    E poi ti paragona Merz a Hitler perché sono entrambi cancellieri

  19. Quindi era vero, eh?

    Non era il deepfake di Bottura, come un altro utente si era affrettato a spammare nel thread di ieri, spingendo l’OP a chiuderlo?

  20. Se ne farà una ragione se una parte dei suoi seguaci si tireranno indietro perché non condividono la sua posizione sulle contrapposizioni geopolitiche di oggi. Ma è giusto che le persone come lui si facciano avanti e dicano la loro, a differenza dei tanti paraculi che non lo fanno o per un motivo o per l’altro. Poi abbiamo sentito chiamare Hitler chiunque negli ultimi dieci anni, uno più uno meno non fa differenza

  21. Trovo questi parallelismi stucchevoli e poco utili. Si potrebbero fare tranquillamente in senso opposto:

    Una nazione potente esce sconfitta da un conflitto, pur non avendo subito una disfatta militare diretta.

    La popolazione si convince che la sconfitta sia frutto di un complotto, più che di una reale debolezza.

    La nazione viene ridimensionata sul piano internazionale ed entra in un periodo di crisi economica, politica e identitaria.

    Un leader autoritario prende il potere, promettendo di restaurare l’antico prestigio nazionale, alimentando le fiamme di un revanscismo.

    Avvia politiche espansionistiche, contando sul fatto che le democrazie europee esiteranno a reagire con fermezza per timore di una guerra.

    Cosa dimostra questo parallelismo? Assolutamente nulla.

  22. Barbero in modalità full demente. Ma il problema è idolatrare persone ed ergerle ad intellettuali e riferimenti morali sulla base di una simpatia o di un qualsivoglia principio di autorità.

  23. Per arrivare da quello che c’è scritto al tuo abstract c’è bisogno di un ignobile livello di disonestà intellettuale, o di ritardo.

  24. Titolo clickbait.
    Rileva solo che come allora la Germania si impegna a un grosso riarmo, è credo palese che le condizioni non si diano uguali ma ha operato una scelta tra alcune similitudini tra allora e oggi. Arbitrarie? Sicuramente.
    Non mi aspetto un invasione imminente dei sudati, o truppe tedesche con il passo dell’oca a fare parate.

    Ma come allora c’è un grande senso di incertezza, la fine della pax americana, della deterrenza e direi anzi una aperta ostilità di la dall’oceano, ci ha portato a questo evento significativo.

    La Germania si riarma.

    Non è una bazzecola per la storia europea del 900.

    Ma nn dice che Metz è come Hitler.
    Questa affermazione l’hai messa tu.

  25. Suona un po’ strano considerando che nella lezione di come è iniziata la WW2 condannava senza mezzi termini l’appeasement di Inghilterra e Francia, citando la famosa frase di Churchill “Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.”

    Mah, evidentemente il FQ fa venire fuori la nostalgia sovietica.

  26. Ah, quindi non è una fake.

    E ancora…l’analogia non era con il riarmo pre-Prima Guerra?

    Vabbè, ora ci si butta a capofitto nell’equiparazione Germania attuale/UE -> Germania nazista e va tutto bene. Però guai parlare di Putin come un nuovo Hitler, è pretestuoso ed antistorico.

    Il vero mondo al contrario.

  27. Deve solo sperare che non arrivi alle sue orecchie. Con la sensibilità che hanno i tedeschi su certi argomenti, rischia una denuncia (giustamente).

    Apprezzo Barbero come divulgatore, ma qui la sta proprio facendo fuori dal vaso.

  28. È lo stesso tipo di paragone che fece Mattarella a Putin, non dice che Putin è come Hitler ma che Putin ha invaso un paese come Hitler. Si potrebbe dire la stessa cosa ad esempio di un vegetariano quindi secondo me questo tipo di paragoni sono leciti, però cercate di non essere ipocriti, io sono il primo a non concordare con le idee politiche di Barbero ma sicuramente lo ritengo uno che non commette fallacie logiche grosse

  29. Il mondo di oggi assomiglia molto alla fine anni 20, ma il parallelo ad hitler e mussolini non e’ da cercare a berline. Sono a Mosca e Washington

  30. Non esiste alcuna analogia con l’*appeasement* di fine anni 30, non diciamo stupidate!

    Nel ’38 la Germania di Hitler minacciò una guerra con la Cecoslovacchia e le potenze europee, nel giro di poche settimane, risposero con enormi concessioni diplomatiche, che rientravano in una più ampia e duratura politica di concessioni alla Germania.

    Oggi, invece, le potenze occidentali hanno supportato per almeno 3 anni l’Ucraina contro la Russia, fornendo armi-finanziamenti-intelligence come mai negli ultimi decenni, anche con politiche sanzionatorie che hanno penalizzato le economie occidentali. Semplicemente, dopo 3 anni, si è capito che quanto fatto comunque non è sufficiente per battere la Russia.

    Non una resa senza intervento come nel ’38 ma una sconfitta sul campo.

  31. A me lui non è mai piaciuto proprio perché mi ha sempre dato l’impressione del professorone che la era fuori dal vaso. Aperto comunista e apologista delle atrocità di Stalin e Mao, era venerato come un messia qui su reddit. Finalmente ora lo odiate come me

  32. Mi spiace molto che barbero abbia iniziato ad abusare di stupefacenti.

  33. Un altro che ha cominciato a credere troppo al suo stesso hype.

  34. Andrebbe letto l’intero articolo. Tendenzialmente questi estratti sono particolarmente clickbait.

  35. Ma Russia e Germania sono state alleate all’inizio della guerra, la Polonia l’hanno presa insieme… C’è un motivo se per i russi la ww2 inizia nel 1941

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