Ho due figli alle medie e questa cosa è disarmate, si parla tanto di femminicidi, incel, redpil, patriarcato, ma poi si fa poco o nulla di pratico.
Mi sembra che la maggior parte dei genitori non sia per primo a loro agio sull’argomento e sono spaventati dall’idea che se ne possa parlare a scuola.
Ho un piccolo aneddoto personale.
Quand’ero un liceale la mia città organizzò un progetto con i consultori locali per formare dei ragazzi in tema di educazione sessuale che poi avrebbero dovuto andare nelle classi a rispondere alle domande e offrire informazioni utili in un’ottica di apprendimento peer to peer.
Io e qualche mio compagno aderimmo e fu un progetto molto interessante che ci insegnò un sacco di cose e per la quale sono tutt’ora molto grato.
Dopodiché iniziammo a girare le classi, alla fine della presentazione/incontro, per chi voleva, offrivamo anche preservativi gratuiti forniti dal consultorio.
Durò un mese.
Dopodiché genitori scandalizzati perchè parlavamo ai figli del sesso e “li incoraggiavamo a farlo” obbligarono la preside a sospendere il progetto.
Esiste l’educazione sessuale ed affettiva in Italia?
[deleted]
TL;DR: male
Secondo me un problema è anche che non c’è un programma nazionale, ma tutto dipende sostanzialmente dalle singole istituzioni scolastiche e dagli accordi che riescono a fare con associazioni/comune, etc.
Su quattro scuole in cui ho lavorato (un liceo e tre diverse scuole medie, in due regioni diverse) solo una ha in effetti fatto degli incontri di vera educazione affettiva e sessuale, con una psicologa molto presente che ha incontrato alunni, genitori e anche docenti, sia in gruppo, sia singolarmente (era una scuola media).
In particolare, la psicologa a termine degli incontri ha fatto una relazione pubblica agli adulti di riferimento, che sono rimasti basiti/sconcertati dal fatto che i loro figli tredicenni/quattordicenni fossero di fatto già attivi affettivamente e sessualmente, avessero in alcuni casi dubbi sull’identità di genere, sulla loro sessualità; è come se i genitori vedessero i loro figli preadolescenti come dei bambini delle elementari.
Un problema per me è che questa bella attività coinvolgesse però solo i ragazzi di terza.
In tutte le altre scuole, non dico sia stato un tabù, però sicuramente non c’è stato grande supporto di psicologi o educatori per i ragazzi. Inoltre la maggior parte dei docenti non è formata in merito; ancora tanti non comunicano proprio con i ragazzi, tendono ad avere pregiudizi e giudizi negativi su loro e la loro generazione, non sanno comportarsi e spesso promulgano proprio messaggi sbagliati anche nel proprio comportamento.
In ogni caso: l’educazione sicuramente deve fare parte dell’esperienza scolastica, però i genitori dovrebbero smettere di demandare l’educazione affettiva ad altri. Innanzitutto bisogna partire dal nucleo familiare e da come ci si relaziona tra genitori e con i figli. La scuola viene in seguito e di certo non può arginare i danni di un’educazione aprioristicamente sbagliata.
**L’educazione sessuale (oggi) funziona così:**
**Maestra:** “C’era una volta il Sole che sorgeva nel cielo. Però il suo viaggio non durava tutto il giorno. Alla sera lasciava lo spazio alla Luna. La via Lattea voleva che loro due vivessero una vita felice insieme, però Sole e Luna non volevano perché non si amavano. Un giorno il Sole fece un viaggio e incontrò un altro Sole in un altro sistema solare vicino e divennero amici. Tra loro nacque un caldo amore e si unirono. Anche la Luna trovò un’altra Luna come amica. Si unirono anche loro due. E tutti vissero felici e contenti… tranne la via Lattea che implose per lo sbilanciamento delle forze gravitazionali e la nascita di un buco nero”.
**Studente:** “Perché il Sole non poteva amare la Luna”?
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Ho due figli alle medie e questa cosa è disarmate, si parla tanto di femminicidi, incel, redpil, patriarcato, ma poi si fa poco o nulla di pratico.
Mi sembra che la maggior parte dei genitori non sia per primo a loro agio sull’argomento e sono spaventati dall’idea che se ne possa parlare a scuola.
Ho un piccolo aneddoto personale.
Quand’ero un liceale la mia città organizzò un progetto con i consultori locali per formare dei ragazzi in tema di educazione sessuale che poi avrebbero dovuto andare nelle classi a rispondere alle domande e offrire informazioni utili in un’ottica di apprendimento peer to peer.
Io e qualche mio compagno aderimmo e fu un progetto molto interessante che ci insegnò un sacco di cose e per la quale sono tutt’ora molto grato.
Dopodiché iniziammo a girare le classi, alla fine della presentazione/incontro, per chi voleva, offrivamo anche preservativi gratuiti forniti dal consultorio.
Durò un mese.
Dopodiché genitori scandalizzati perchè parlavamo ai figli del sesso e “li incoraggiavamo a farlo” obbligarono la preside a sospendere il progetto.
Esiste l’educazione sessuale ed affettiva in Italia?
[deleted]
TL;DR: male
Secondo me un problema è anche che non c’è un programma nazionale, ma tutto dipende sostanzialmente dalle singole istituzioni scolastiche e dagli accordi che riescono a fare con associazioni/comune, etc.
Su quattro scuole in cui ho lavorato (un liceo e tre diverse scuole medie, in due regioni diverse) solo una ha in effetti fatto degli incontri di vera educazione affettiva e sessuale, con una psicologa molto presente che ha incontrato alunni, genitori e anche docenti, sia in gruppo, sia singolarmente (era una scuola media).
In particolare, la psicologa a termine degli incontri ha fatto una relazione pubblica agli adulti di riferimento, che sono rimasti basiti/sconcertati dal fatto che i loro figli tredicenni/quattordicenni fossero di fatto già attivi affettivamente e sessualmente, avessero in alcuni casi dubbi sull’identità di genere, sulla loro sessualità; è come se i genitori vedessero i loro figli preadolescenti come dei bambini delle elementari.
Un problema per me è che questa bella attività coinvolgesse però solo i ragazzi di terza.
In tutte le altre scuole, non dico sia stato un tabù, però sicuramente non c’è stato grande supporto di psicologi o educatori per i ragazzi. Inoltre la maggior parte dei docenti non è formata in merito; ancora tanti non comunicano proprio con i ragazzi, tendono ad avere pregiudizi e giudizi negativi su loro e la loro generazione, non sanno comportarsi e spesso promulgano proprio messaggi sbagliati anche nel proprio comportamento.
In ogni caso: l’educazione sicuramente deve fare parte dell’esperienza scolastica, però i genitori dovrebbero smettere di demandare l’educazione affettiva ad altri. Innanzitutto bisogna partire dal nucleo familiare e da come ci si relaziona tra genitori e con i figli. La scuola viene in seguito e di certo non può arginare i danni di un’educazione aprioristicamente sbagliata.
**L’educazione sessuale (oggi) funziona così:**
**Maestra:** “C’era una volta il Sole che sorgeva nel cielo. Però il suo viaggio non durava tutto il giorno. Alla sera lasciava lo spazio alla Luna. La via Lattea voleva che loro due vivessero una vita felice insieme, però Sole e Luna non volevano perché non si amavano. Un giorno il Sole fece un viaggio e incontrò un altro Sole in un altro sistema solare vicino e divennero amici. Tra loro nacque un caldo amore e si unirono. Anche la Luna trovò un’altra Luna come amica. Si unirono anche loro due. E tutti vissero felici e contenti… tranne la via Lattea che implose per lo sbilanciamento delle forze gravitazionali e la nascita di un buco nero”.
**Studente:** “Perché il Sole non poteva amare la Luna”?
**Maestra:** “Perché il Sole è omosiderale”
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