Affitti brevi, i Comuni non possono vietarli o limitarli: i motivi della sentenza del Consiglio di Stato

by Vanaglorioso

13 comments
  1. Come dovrebbe essere in qualunque democrazia decedente prescindendo dal ruolo

  2. Se si vuole limitarne la diffusione si potrebbe cominciare ad alzare la tassazione Irpef per gli affitti brevi ora al 21% o addirittura 5% o 15% se gestiti in forfettario

  3. Comunque il cancro son proprio le aziende che lo fanno a scopo imprenditoriale. Che possono essere limitate.

    Possiamo limitare quelle?

  4. Se le Università venissero spostate fuori dai centri urbani la situazione migliorerebbe di sicuro.

  5. Promemoria amichevole: il primo modo per fare calare i prezzi è aumentare l’offerta.

    Il che significa: aumentare i permessi per costruire, fine di vincoli e cazzilli paesaggistici vari, fine dell’assurdità delle varie Sovraintendenze alle Belle Arti, ecc che per costruire una palazzina devono allinearsi gli astri.

    Ah si, portare fuori le Uni dai centri storici.

  6. Tutte cazzate ovviamente, è la solita scusa, quando non vogliono occuparsi di problemi che presentano un minimo di complessità si mettono subito le mani avanti dicendo che non si può fare. Tutto si può vietare, dire che non si può è solo una fregnaccia per gente come Beppe Sala che si sega ogni volta che sente che a Milano un buco di 10 mq viene affittato a 1000 euro al mese!!!

    Le ragioni per renderli fuori legge ci sono tutte: non seguono nessuna norma, sono fuori controllo, distruggono il mercato immobiliare, fanno competizione sleale verso gli esercizi alberghieri regolari.

    Per non parlare poi di quando li fanno in condomini, dove si aggiunge il disturbo costante della quiete nelle ore notturne da parte degli inquilini, di cui chi affitta non risponde né è obbligato a fare qualcosa. Le forze dell’ordine infatti non possono intervenire e quindi:
    – l’affittuario massimizza il guadagno facendo sì che lo spazio dell’appartamento che non potrebbe ospitare più di 4 persone, ne possa ospitare 8/12
    – il branco di inquilini disturba alle ore più improbabili e come detto non è possibile intervenire. Sono in vacanza loro, che gli frega se tu stronzo del piano sotto senti tutto, cazzi tuoi
    – bisogna rivolgersi all’amministratore di condominio, ossia un cazzaro per antonomasia, oppure sperare nella buonanima del proprietario, che faccia qualcosa. Ma certo, e io sono Padre Pio. Ovviamente il proprietario ti racconta cazzate come ad esempio che ha fatto dei lavori per l’insonorizzazione, oppure che c’è un fantomatico sensore che registra il rumore e che lo avvisa se c’è casino (vai a capire quando è il casino secondo il suo parere, sempre che la cazzata dei sensori sia vera)

    Come al solito, il prezzo da pagare per il guadagno di pochi lo subiscono tutti gli altri. È sempre il solito schifo e la solita politica che difende certa gente che gli porta voti e non solo a questo punto… ancora una volta, questo paese dimostra che non ha alcuna speranza.

  7. >”È quanto stabilisce la sentenza n. 2928/2025 del Consiglio di Stato, secondo cui **gli immobili destinati alla locazione turistica da utenti privati non rientrano nel concetto di strutture ricettive (dove invece, ad esempio, rientrano le case vacanza)**, quindi non sono soggetti alla stessa normativa.”

    Non ho capito qual è la differenza fra “immobili destinati alla locazione turistica” e “case vacanza”. Pensavo che le case vacanza fossero una tipologia di immobile turistico (distinto da b&b o affittacamere).

  8. È giusto che chi ha qualche casa in più la affitti come gli pare, ma ci deve essere un limite. Ad esempio un limite sul numero di case gestibili dalla stessa persona fisica o impresa (esiste solo un limite sul numero che un privato può affittare in forma non imprenditoriale), oppure mettere una tassazione crescente con il numero di proprietà (ora c’è solo per privati) 21% sulla prima in affitto, 23% sulla seconda, 25% sulla tes a e così via, si crea un limite naturale che rende antieconomico affittare in forma breve un certo numero di appartamenti.
    Ancora, permettere alle agenzie immobiliari locali di gestire un numero limitato di affitti brevi.

    È anche un modo per evitare che si creino grossi gruppi che gestiscono un patrimonio immobiliare enorme e per mantenere una concorrenza. Trarrebbero vantaggio sia quelli che cercano un appartamento sia chi vuole continuare a fare affitti brevi.

  9. Secondo me la casa è un bene comune e il mercato non dovrebbe essere libero. Dalla seconda casa in poi dovrebbe essere possibile comprare solo per un motivo veramente valido, come ad esempio casa per le vacanze in luoghi di villeggiatura ecc. Dovrebbe essere vietato possedere più case nella stessa città. Se con i soldi si può fare tutto e chi se ne frega del bene comune, allora mettiamo in vendita anche i posti auto pubblici!

  10. Quindi visto che una legge nazionale che normi questo spazio grigio che gli enti locali considerano deleterio il consiglio di stato dice che ai comuni è VIETATO normarlo nei limiti della loro giurisdizione? Perché se così fosse l’esistenza stessa della possibilità di normare qualcosa di un ente locale dovrebbe essere soppressa.

    “Eh, noi non ci abbiamo ancora pensato a questa situazione che adesso è senza regole, perché tanto non coinvolge noi ma solo voi. Quindi gnegnegne cazzi vostri, voi dovete stare alle mie regole che mi inventerò tra un po’ se ho voglia e fino ad allora muti e fermi perché il pallone (legislativo) lo voglio io”.

    È questo che ci dice il consiglio di stato? Perché se così fosse allora va applicato in modo equo ed ogni cosa non espressamente vietata dalla legge diventa quindi automaticamente legale e gli enti locali (dalle regioni in giù) non possono fare NIENTE a meno che non venga espressamente concesso loro il potere legislativo. Sarebbe un vaso di pandora costituzionale.

    La legge non vieta espressamente AI PRIVATI di produrre energia da fonti elettronucleare? Ok, allora nessuno può impedirmi di costruirmi un impianto in giardino per alimentare la mia crypto miniera. La legge non vieta espressamente di dipingere la propria abitazione in un modo specifico? Well, too bad comuni, la mia casetta davanti al municipio starebbe proprio bene dipinta color macchia di vomito ammuffito. Come? Nessuna legge mi vieta di avere una maglia con grafiche pornografiche? Questa è una ottima notizia per le scuole elementari di Vergate sul Membro. Non è espressamente vietato… CHE UNA ABITAZIONE SIA ADIBITA A MOSCHEA? OH NO. Non è espressamente vietato… CHE I BAGNI NELLE SCUOLE ELEMENTARI SIANO UNISEX? OH NO. Non è espressamente vietato… APRIRE UN SEXY SHOP SPINTO DAVANTI ALLE SCUOLE ELEMENTARI O ALLA CHIESA? UN MINARETO A RIDOSSO DI UN QUARTIERE RESIDENZIALE? *UNA SEDE AMMINISTRATIVA DEL PARTITO COMUNISTA MAROCCHINO DI FIANCO A SANTA MARIA DEL FIORE*?

    Beh, sarebbe un problema per quei comuni invadenti, vero?

  11. BREAKING NEWS: Si è verificata in tutta Italia l’inspiegabile esplosione spontanea di giovani informatici asociali. In comune avrebbero avuto la partecipazione ad una community online chiamata “reddit”, dove vengono regolarmente postati articoli contro gli affitti, i tassinari e le spiagge private

  12. In Italia abbiamo tassisti, balneari e ogni tipo di corporazione che fa casino ogni volta che si tocca qualcosa, tranne gli albergatori.. sono quelli che ci rimettono di più ma non li sento mai lamentarsi

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