28 settembre 2003: l’Italia ebbe un blackout totale durato ore – chi se lo ricorda?

by robespierring

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  1. Il blackout spagnolo mi ha sbloccato il ricordo di un evento storico simile: il blackout totale che colpì tutta l’Italia il 28 settembre 2003. È stato uno dei più grandi blackout mai avvenuti in Europa: l’intero Paese rimase senza corrente per ore, dalle città alle campagne.

    Al Nord durò solo dalle 3 alle 9 di mattina, ma per il resto d’Italia, ciaone per tutta la mattina e pomeriggio.

    Non era una società dipendente da schermi, quindi magari neanche ce lo ricordiamo… oppure sì?

    Vi ricordate dove eravate e come l’avete vissuto?

    Avete qualche aneddoto curioso di quella giornata? Mi piacerebbe raccogliere i vostri ricordi e confrontare le diverse esperienze.

  2. L’unica domenica della mia vita in cui ho fatto i compiti la mattina invece di ridurmi a copiare all’ultimo secondo

  3. Io lo ricordo, era domenica, quindi niente scuola. Non ricordo come ho trascorso la giornata, ricordo che il giorno dopo un nostro docente ci disse di consigliare ai nostri genitori di non ricongelare le cose scongelate senza prima cuocerle e buttare via il resto.

  4. Avevo poco più di 3 anni, eppure mi pare di avere qualche stralcio di ricordo

  5. Poco tempo dopo ho comperato un generatore, in 20 anni usato un paio di volte.

  6. Non solo me lo ricordo, ma ho ancora il log del canale IRC che frequentavo spesso della mattina, io sono tornato online poco dopo le 7 di mattina.

  7. Andai in cima a punta Chaligne quella notte. Io e il cane.. fu stupendo.

    Ma al nord già alle nove di mattina di tutto sistemato..

  8. Tranne che in Sardegna, in Sardegna non successe nulla…

  9. Io lo ricordo, scrivevo sul mio primo forum all’epoca. E creai il mio primo nickname proprio ispirato dal blackout

  10. Tornavo da una serata in discoteca a 150km da casa e i caselli non funzionavano, quindi autostrada gratis 🤟

  11. me lo ricordo solo dai giornali, perchè stavo in Sardegna quindi niente blackout

  12. Eravamo a Bologna in piazza 8 agosto quando si spense tutto. Era circa l’1am, non le 3.

    Erano accese solo le banche e gli ospedali.

    Avevo la moto e ne ho approfittato per girare tutto il centro col buio pesto, una figata assurda/ sembrava di girare una città fantasma. Purtroppo non esistevano le GoPro all’epoca.

    Dai log del server ho visto che la mia centralina adsl è durata 1h30 prima di spegnersi, il mio ups durò 30min in più.

    Al ritorno ho scoperto che due i due semafori del Bellaria (un ospedale) erano alimentati dal Bellaria perché erano accesi. Il Bellaria stesso sembrava un oasi nel deserto, tutto acceso in cima alla collinetta.

    Girare di notte nella città spenta sarà uno dei ricordi che mi porterò con me fino alla tomba perché è stato veramente surreale.

    Ovviamente essendo andato a letto tardi quando mi svegliai era tutto finito.

  13. Ero bambino, stavo con i miei nonni a casa, evento raro, e giocammo a Risiko perché non andava nulla. Poi a un certo punto uscì il discorso di una cosa che avevo sul computer di mio padre e nonno mi disse di fargliela vedere. Ho passato un quarto d’ora a cercare di capire perché non si accendesse
    . Mi ha preso in giro per il resto del giorno e della vita .

  14. Ricordo l’orgoglio di vedere il datacenter tenere botta, hai voglia a fare i test ma quando capita davvero ti rendi conto che tutto il lavoro fatto serve a qualcosa. Ad altri operatori non andò altrettanto bene.

  15. A Roma coincise con la notte bianca se non ricordo male. Notte memorabile.

  16. A Roma c’era la notte bianca. Tornando a casa con la mia ragazza prendemmo l’ascensore. Poi, citofonammo al fratello. Nessun suono.

    Bbuciodeculo.gif

  17. C’era la notte bianca a Roma. che viaggio per tornare a casa

  18. Avevo 16 anni ed ero a casa di un amico a Milano, l’unico fra di noi ad avere Fastweb. Quindi naturalmente stavo scaricando porno da Limewire sul suo PC di famiglia alle 3 di mattina.

    Ne avevo già scaricati 2/3 e ne stavo scaricando altri quando salta la corrente. è un desktop quindi non c’è modo di rianimare il PC, e dulcis in fundo per pigrizia aveva impostato il folder di destinazione download SUL DESKTOP per stare di meno a cercarli dopo. Se accendi il computer sono la prima cosa che vedi insomma.

    Mi sono svegliato OGNI MEZZ’ORA fino a quando è tornata la corrente per cancellare i file prima che il padre o la madre si svegliassero e accendessero loro il computer.

    Bei tempi.

  19. Avevo 16 anni, unico fine settimana della mia adolescenza che andai a dormire alle 10 perché tutti i miei amici erano latitanti e quindi non mi sono goduto un cazzo

  20. Durò poco nella mia provincia, infatti nessuno dalle mie parti ricorda nulla, e neanche io.

  21. io ero in piazza largo campo a salerno, stavo con gli amici era sabato sera/notte e verso le 2 3 di mattina all’imnprovviso si spensero tuttele luci, solo quelle di emergenza dei locali restarono accese… e all’improvviso ci ritrovammo a guardare le stelle… il cielo si era acceso come non avevo mai visto nella vita e come raramente mi è capitato dopo… semplicemente continuammo a bere e suonre chitarre e bonghetti che all’epoca normalmente ci portavamo dierto in una atmosfera un po magica. C’era chi si chiedeva cosa fosse successo, chi pensava al peggio… personalmente io non fui turbato fu una bellissima notte… tornai a casa verso le 5 del mattino e dormii fino alle 14 poi nel pomeriggio di domenica la corrente tornò e la vita riprese.

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