Elon Musk entrerà nel consiglio di amministrazione di Twitter

15 comments
  1. tl;dr vogliono evitare una scalata

    >In questa posizione Musk non potrà acquisire più del 14,9 per cento delle azioni della società. La decisione sembra essere quindi in parte legata a coinvolgere Musk, limitando al tempo stesso il rischio che possa aumentare la propria quota di Twitter, attualmente del 9,2 per cento e acquisita di recente

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  2. Come al solito, quando si tratta di persone sotto i riflettori, per capire bene il tipo di persona tocca guardare i fatti, non le belle parole.
    Musk è uno che si è sempre riempito la bocca di nobili ideali senza però mostrare gran coerenza nelle proprie azioni, come il tira e molla coi bitcoin per poi far finta di essersi appena accorto dei problemi ambientali legati a queste criptovalute, per dirne uno.

    Recentemente si è unito ai guerrieri del *free speech*™, e ha sostenuto in alcuni tweet di voler raddrizzare le politiche di censura di twitter. Ovviamente non c’è ragione di credere che sia un vero paladino della libertà di parola, visto che ce ne sono diversi di esempi in cui non si è fatto problemi a [far licenziare, minacciare di denuncia, cancellare ordini.](https://www.businessinsider.com/free-speech-absolutist-elon-musk-censors-employees-critics-2022-3?r=US&IR=T)

    Perchè penso che interessi, sfortunatamente, pure noi?
    Perchè purtroppo la politica si forma su media e social network, e questo è l’ennesimo caso in cui un miliardario avrà la capacità di influenzare narrative. Famosa in Italia è stata la Bestia, che senza facebook e twitter non avrebbe avuto denti.
    Musk non è il capo, ma ha ottenuto del potere decisionale, e quindi potrebbe tranquillamente avere voce in capitolo circa i contenuti promossi e quelli silenziati del sito.
    Contando ad esempio i celebri sforzi russi di influenzare i social media per destabilizzare paesi, che è una cosa che ha fatto molto comodo ad alcune frange politiche anche da noi, penso sia pericoloso che sia proprio uno come lui ad avere acquisito potere decisionale, visto che strizza l’occhio proprio a quel tipo di utenza.

    E se il suo account non fosse di per se’ già una red flag, il fatto che vada a decidere la direzione del sito attraverso sondaggi personali è un altro campanello d’allarme, visto che i suoi followers chiaramente non sono un campione affidabile.
    C’è proprio bisogno di social network alternativi, preferibilmente senza dipendere dall’America, ma non sembrano vedersene all’orizzonte.

  3. Reddit prima: è un’azienda, possono fare quello che vogliono e non devono rispettare la libertà di parola.

    Reddit dopo la faccenda Elon: le aziende non possono fare quello che vogliono, devono essere regolate di più

  4. Mah, notizia di importanza più che secondaria che risalta solo perché si parla di Elon Musk.

    Twitter è un social in perdita da tempo, non ha estrema rilevanza e ne avrà sempre meno negli anni a seguire.

  5. Il problema non è se twitter lo controlla Musk o un altro miliardario, ma il fatto stesso che fette enormi del dibattito pubblico siano regolate da un pugno di giganti che si comportano come gli pare. Dovrebbero essere sottoposti a regole uniformi con stringenti requisiti di trasparenza, in modo che le scelte editoriali della proprietà non possano influire.

  6. La sua più grande entrata, per me, è stata quella di pisellarsi Amber Heard. Quanta invidia, ho una cotta per quell’attrice dai miei 18 anni.

  7. Mi dispiace ma non provo particolare stima per Musk. Mi ha fatto piacere che ha consegnato starlink agli ucraini ,ma a parte questo lo trovo poco simpatico.

  8. “ma che me ne frega a me, io c’ho mastodon!”

    Che poi in questi giorni è nato livellosegreto.it

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