Mentana contro il politicamente corretto: «I gay si possono prendere in giro»

34 comments
  1. Il problema è dar retta a quei 4 leoni da tastiera che si triggherano per la battuta sul mago Otelma.

  2. “In Italia si può prendere in giro la religione cattolica in ogni modo, si può ironizzare sul Cristo in croce”. Excuse me wtf?

    Edit: parole dell’autrice dell’articolo ovviamente, non di Mentana.

  3. >In Italia si può prendere in giro la religione cattolica in ogni modo

    Partiamo benissimo insomma

    >allo stesso modo è inconcepibile che si sottoponga alla gogna mediatica, o peggio si proponga l’ostracismo per chi fa satira sui temi sensibili

    Ma Mentana non era quello famoso perché “blastava la gente”?

    >La traduzione italiana di “they” è “loro” ma il politicamente corretto in lingua inglese ne ha assunto l’utilizzo anche come singolare neutro

    Non so se sia peggio la costruzione o il contenuto

    Comunque Mentana era quello che voleva censurare il discorso di conte e Salvini meno di un mese fa pontificava su cosa si potesse o non dire al concerto del primo maggio. Dei paladini della libertà di espressione proprio

  4. Per chi avesse ritrosia a regalare una cliccata a il Giornale: Mentana ha solo ricordato che esistono categorie di persone insultabili senza conseguenze, e categorie di persone “integraliste” di cui se hai un’opinione non politicamente corretta vieni insultato e censurato e messo alla gogna.

  5. Credo che il punto del discorso sia:
    Va bene – nella comicità e soprattutto nella satira – fare “punching down” o sarebbe più opportuno (e meno soggetto a critiche sensate) limitarsi sempre al “punching up”?

     

    Perché per esempio la battuta
    *Demi Lovato vuole il loro, come il mago Otelma*
    può essere letta come: le persone non binarie, che vogliono il “loro”, sono ridicole/pazze/sceme. Che è punching down verso una minoranza.

     

    Sfottere la chiesa, per esempio, non è punching down, per via del potere/privilegi che essa possiede.

  6. >In Italia si può prendere in giro la religione cattolica in qualsiasi modo

    Viviamo in un paese diverso e non me ne ero mai accorto

  7. Papà papà sono omosessuale

    Figlio mio abiti a Posillipo?

    No

    Vai in vacanza in barca?

    No

    Allora non sei omosessuale sei frocio

  8. Come sempre basta entrare nel merito per vedere che si difende una puttanata. Cosa vuol dire “prendere in giro un gay”? Mi prendi per il culo perché sono gay o per cose divertenti che faccio in quanto gay?

    Giriamo la frittata. Prenderesti seriamente un tizio che dicesse “ma i neri si possono prendere in giro” nel senso letterale di “dileggiare un tizio **in quanto nero**”?

    Prenderesti per il culo uno solo perché è calvo? O perché è disabile? Non è satira quando l’umorismo viene usato per schernire un tizio solo ed esclusivamente per ciò che è. Ma si può fare umorismo su quello che fanno i gay i neri, i pelati o i disabili, che cazzo. Come si fa a far finta di non capire la differenza? Esempio chiarificatore: prendete per il culo i gay perché appena conoscono un tizio bono controllano se ha il mi piace a RuPaul Drag Race. Prendete per il culo un pelato perché su tinder in ogni foto deve per forza avere un cappello diverso uno più improbabile dell’altro. Ma non prendete in giro uno perché la lotteria della natura gli ha fatto provare attrazione per uno dello stesso sesso, è già difficile tutti i giorni ci mancate solo voi miserabili con le battutine e convinti di avere ragione se voglio spaccarvi la faccia porocod-

  9. Ripetiamo tutti assieme: avere, ed esprimere, una critica sul tuo umorismo *non* è censura. La gogna mediatica *non* infrange il tuo diritto alla libera espressione. E’ semmai un risultato della libertà altrui. Questa idea che chiunque stia in televisione o nella redazione del giornale debba avere una sorta di immunità ecclesiastica, per cui le loro battute del cazzo non possano essere criticate, è la vera idea illiberale. Essere a favore della libertà di espressione significa essere a favore della libertà di critica. E se davvero tanta gente inizia a criticarti, e diventerà una “gogna”, too bad. QUesto non toglie loro il diritto di esprimere la loro idea sul tuo operato

  10. Oh ma se ci tenete tanto a insultarci perché piangete tanto quando arriva qualche critica?
    Sì non è più il 1995 e questo non è il Bagaglino, se volete fare battute ignoranti sulle persone lgbt nel 2021 qualcuno potrebbe esercitare la propria Libertà di Espressione™️ e darvi degli stronzi

  11. Ovviamente ha ragione. Quelli che tanto predicano il politically correct sono semplicemente omologati che lo fanno per prendere più like su Instagram (o qualsiasi altro social) condividendo post ed opinioni che cavalcano le cause supportate dai media occidentali e per meglio sentirsi integrati nei loro gruppetti. Ad esempio a lavoro (consulenza, aziende tecnologiche, banche, e divisioni manageriali di ogni società, tutti i colletti bianchi ecc) non puoi certo dire di essere pro Lega o verresti tacciato subito di fascista, nazista, omofobo, misogino ecc. E’ tutta una catena di ipocrisia. Chiaramente poi dagli stessi/e sento apostrofare colleghi di lavoro, conoscenti e altri con cui non vanno d’accordo nei modi più offensivi e odiosi…da lì capisci di che pasta è fatta questa gente. Il politically correct è l’ennesimo strumento usato a fini di vantaggi personali da gente che si venderebbe pure la loro madre per fare strada.

  12. > La traduzione italiana di “they” è “loro” ma il politicamente corretto in lingua inglese ne ha assunto l’utilizzo anche come singolare neutro.

    Ah, sì. Il They inteso come singolare neutro è un’invenzione del politically correct. Incredibile conoscenza dell’inglese, vi prenderò certamente sul serio visto che sapete certamente di cosa state parlando.

  13. “In Italia si può prendere in giro la religione cattolica in ogni modo, si può ironizzare sul Cristo in croce ma non sui gay e sulla comunità Lgbt.”

    ‘Mazza, come perdere la mia attenzione in poche righe

  14. Sarà la stessa cosa tra Cattolici e Homossessuali quando avremo anche gli stessi diritti, opportunità e libertà da discriminazioni. Allora scherza e insulta quanto vuoi. Ma fino a che ci sono ancora partiti legittimi che ci credono malati, pedofili, e non degni di partecipare e esprimerci nella società civile non saremo mai allo stesso livello.

  15. I gay si possono prendere in giro, se poi critichi Mentana per la sua posizione fa fare ad Open una campagna mediatica prendendo comici a caso per dargli supporto 😀

  16. ODDIO CI VOGLIONO CENSURAREEEEE AHHHH QUESTO POLITICALLY KORREKT KATTIVOOOO ORA LO DICO SU TUTTI I MIEI GIORNALI ED I CANALI MAINSTREAM CHE COMANDO CHE MI STANNO CENSURANDOOOOOOOOH

  17. quindi possiamo anche fare barzellette sugli italiani spaghetti e pistole o sui terremotati di Amatrice?

    Ah no, quello non va bene, soprattutto se sono Francesi o crucchi.

    Ipocrisia italiana.

  18. Ma grazie al cazzo che si possono prendere in giro, ma che discorsi sono 🙄🙄🙄🙄🙄 dipende COME lo fai e in che contesto!

  19. Se non fosse che come al solito è un “hot take” da un coglione clickbait, gli darei pure ragione. Poi ovviamente ciò che conta è l’intento, non la percezione. Se qualcuno mi chiama frocio per scherzare, non me ne frega nulla, se lo fanno mentre mi picchiano o per giustificare un comportamento discriminatorio, allora mi girano.

  20. Scherzare ≠ insultare ≠ bullizzare ≠ discriminare/ostracizzare/reprimere. Quello che non si riesce a capire è che dipende dal contesto, ma questo non significa che possiamo giustificare alcuni comportamenti dicendo “non è una discriminazione, è un gioco, uno scherzo”, anzi, proprio per il fatto che dipenda dal contesto. Ciò può essere fatto tanto ad personam tanto per motivi non espressamente personali, ma di appartenenza di un individuo a certe categorie sociali, comportamentali, fisiche o qualsivoglia.

  21. Per me non e’ un problema a prenderci in giro per scherzo, gli amici e la mia compagna che frequento devono essere si seri ma anche proni a ridere e scherzare. Ad oggi mi diverto all’occasione anche a gustarmi i film comici vecchiotti e mi metto ancora a ridere!!! La vita per me e’ anche questa!! 😀

  22. Lettore medio del giornale: “finalmente qualcuno ne parla, non si può dire niente su sti froci. Che poi ho tanti amici ricchioni, basta che non si bacino in pubblico…”

  23. Chiunque si può prendere in giro. Gay o etero, uomo o donna, vecchio o giovane, ricco o povero. La satira esiste esattamente per opporsi al politicamente corretto, e ricordare a tutti che nessuno è immune alla critica e nessuno è troppo intoccabile per non essere criticato

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