Si ok, però non gliene si può fare una colpa…col senno del poi son buoni tutti a fare la scelta migliore.
Si sa qualcosa poi della vita della madre? Perche a parte che per abortire ci possono essere centinaia di ragioni e non solo il voler trombare liberamente tanto poi ce la soluzione (la storia che ci vuole propinare la destra), vorrei proprio sapere quanto é stata felice la vita della madre come madre single o con un compagno con cui non andava d’accordo, vorrei sapere come pagava i conti, come andava a lavoro eccetera
I ghostwriter non sono esperti in legge
[removed]
Ma non capisce che questa notizia potrebbe avere un effetto pro-aborto
Domanda onesta e senza scopo di sfottere: perché uno dovrebbe leggere il libro di Giorgia Meloni? Nel senso, non è un personaggio particolarmente interessante (a prescindere dal fatto che la si pensi o no come lei), quindi perché prendersi la briga di leggere il libro?
L’aborto era illegale, ma era praticato lo stesso
“L’aborto, nel 1976, era consentito solo secondo quanto stabilito dalla sentenza n. 27 del 18 febbraio 1975, che “dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 546 del codice penale, nella parte in cui non prevede che la gravidanza possa venir interrotta quando l’ulteriore gestazione implichi danno, o pericolo, grave, medicalmente accertato nei sensi di cui in motivazione e non altrimenti evitabile, per la salute della madre”.
Questo però dice che poteva in effetti abortire nel 1976
Ogni ora in Africa passano 60 minuti
Giorgia lo sa che una storiella strappalacrime o scalda cuore rimane impressa più di un banale noioso fact checking.
Soprattutto alle persone a cui si rivolge.
Funziona? Funziona.
Come chiunque sia nato. Quindi?
Non so il contenuto del testo e come sia stato formulato, ma anche se era illegale nulla toglie il fatto che ci fosse l’aborto clandestino. Quindi, ecco, un po’ di polemica inutile.
Edit: ho letto ora che parla di esami clinici. Lol.
Ogni cosa che dice la avvicina al peggior Gollum.
*Mentulae Gratias!*
[removed]
[deleted]
🎶 Chi è nato per sbaglio, si alzi, si alziiiii…. 🎶
Un bel naso rosso in copertina è partiva la clownfiesta. Popipopi
Dei fatti non interessa niente a nessuno, nel fatto che dagli anni ’80 ad oggi gli aborti grazie alla legalizzazione sono diminuiti e sono ai minimi storici non importa niente a nessuno, perché tanto quando si tratta di cose del genere si punta sempre alla pancia delle persone e non al cervello. Ad esempio è ancora difficile abortire nonostante l’aborto sia legale, c’è un tasso di obiezione di coscienza (ammessa dalla 194) altissimo, alcuni ospedali hanno il 100% di medici obiettori. Per abortire c’è una violenza psicologica inaudita fuori e dentro l’ospedale, soprattutto con il farmacologico, per mentre la procedura chirurgica “classica” la fanno in day hospital e alle 16 sei fuori, per il farmacologico addirittura è previsto ricovero di 3 giorni quando non è assolutamente necessario, e invece ti spingono a farlo spaventandoti con “beh a suo rischio e pericolo”. Se mi sento dire questa frase da un medico cosa posso fare? Mi devo fidare, per forza, ma è sbagliato come comportamento.
Qualcuno potrebbe darmi le esatte dimensioni del libro della Meloni, che ho in salotto un tavolino che traballa…
*1976, Roma*
qualcuno: Signora Meloni, vuole abortire?
SM: no.
​
Immagino sia andata cosi.
A parte le battute e l’ignoranza della Meloni, ultimamente sto riflettendo molto su quanto sia dannoso per la credibilità non solo dell’Italia, ma di tutta l’UE avere così tanti personaggi politici così cialtroni e partiti ridicoli che non fanno altro che fare retorica sul nulla diffondendo, spesso, notizie false e creando litigi e guerre interne invece di preoccuparsi di cose più serie tipo il rendere l’UE più unita, creare un esercito unico europeo o contrastare le mire espansionistiche della Russia (per fare alcuni esempi, ce ne sarebbero molti altri).
Veramente, penso che sia deprimente per la politica estera degli stati dell’unione e la loro reputazione internazionale (e da quello che ho notato, purtroppo, il trend dei politici cialtroni populisti sembra essere diffuso in tutto l’occidente e non solo in europa).
Peccato
Be direi che è una cosa comune a tutti
Lmao
Ma che poi questa motivazione non l’ho mai capita.
Io sono nata perché mia madre ha abortito il feto prima di me.
Non voleva essere madre, io sono solo capitata al momento giusto; se invece avesse scelto di tenere quello prima di me, io non sarei qui.
Forse non avrebbe nemmeno conosciuto mio padre.
Ma allo stesso modo non sarei nata se quel giorno in particolare i miei genitori non avessero deciso che era ora di fare un po’ di fiki fiki.
E magari non avrebbero fatto fiki fiki se avessero mangiato vongole avariate.
E magari possiamo passare la serata ad inventarci motivi per il quale noi possiamo o non possiamo esser nati, eppure nessuno di questi mi convincerà mai che una donna non abbia il diritto di scegliere cosa fare o non fare con le sue infestazioni uterine.
Quando sei camerata e devi fare vittimismo sin da feto
28 comments
Magari intende quello clandestino …
Si ok, però non gliene si può fare una colpa…col senno del poi son buoni tutti a fare la scelta migliore.
Si sa qualcosa poi della vita della madre? Perche a parte che per abortire ci possono essere centinaia di ragioni e non solo il voler trombare liberamente tanto poi ce la soluzione (la storia che ci vuole propinare la destra), vorrei proprio sapere quanto é stata felice la vita della madre come madre single o con un compagno con cui non andava d’accordo, vorrei sapere come pagava i conti, come andava a lavoro eccetera
I ghostwriter non sono esperti in legge
[removed]
Ma non capisce che questa notizia potrebbe avere un effetto pro-aborto
Domanda onesta e senza scopo di sfottere: perché uno dovrebbe leggere il libro di Giorgia Meloni? Nel senso, non è un personaggio particolarmente interessante (a prescindere dal fatto che la si pensi o no come lei), quindi perché prendersi la briga di leggere il libro?
L’aborto era illegale, ma era praticato lo stesso
“L’aborto, nel 1976, era consentito solo secondo quanto stabilito dalla sentenza n. 27 del 18 febbraio 1975, che “dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 546 del codice penale, nella parte in cui non prevede che la gravidanza possa venir interrotta quando l’ulteriore gestazione implichi danno, o pericolo, grave, medicalmente accertato nei sensi di cui in motivazione e non altrimenti evitabile, per la salute della madre”.
Questo però dice che poteva in effetti abortire nel 1976
Ogni ora in Africa passano 60 minuti
Giorgia lo sa che una storiella strappalacrime o scalda cuore rimane impressa più di un banale noioso fact checking.
Soprattutto alle persone a cui si rivolge.
Funziona? Funziona.
Come chiunque sia nato. Quindi?
Non so il contenuto del testo e come sia stato formulato, ma anche se era illegale nulla toglie il fatto che ci fosse l’aborto clandestino. Quindi, ecco, un po’ di polemica inutile.
Edit: ho letto ora che parla di esami clinici. Lol.
Ogni cosa che dice la avvicina al peggior Gollum.
*Mentulae Gratias!*
[removed]
[deleted]
🎶 Chi è nato per sbaglio, si alzi, si alziiiii…. 🎶
Un bel naso rosso in copertina è partiva la clownfiesta. Popipopi
Dei fatti non interessa niente a nessuno, nel fatto che dagli anni ’80 ad oggi gli aborti grazie alla legalizzazione sono diminuiti e sono ai minimi storici non importa niente a nessuno, perché tanto quando si tratta di cose del genere si punta sempre alla pancia delle persone e non al cervello. Ad esempio è ancora difficile abortire nonostante l’aborto sia legale, c’è un tasso di obiezione di coscienza (ammessa dalla 194) altissimo, alcuni ospedali hanno il 100% di medici obiettori. Per abortire c’è una violenza psicologica inaudita fuori e dentro l’ospedale, soprattutto con il farmacologico, per mentre la procedura chirurgica “classica” la fanno in day hospital e alle 16 sei fuori, per il farmacologico addirittura è previsto ricovero di 3 giorni quando non è assolutamente necessario, e invece ti spingono a farlo spaventandoti con “beh a suo rischio e pericolo”. Se mi sento dire questa frase da un medico cosa posso fare? Mi devo fidare, per forza, ma è sbagliato come comportamento.
Qualcuno potrebbe darmi le esatte dimensioni del libro della Meloni, che ho in salotto un tavolino che traballa…
*1976, Roma*
qualcuno: Signora Meloni, vuole abortire?
SM: no.
​
Immagino sia andata cosi.
A parte le battute e l’ignoranza della Meloni, ultimamente sto riflettendo molto su quanto sia dannoso per la credibilità non solo dell’Italia, ma di tutta l’UE avere così tanti personaggi politici così cialtroni e partiti ridicoli che non fanno altro che fare retorica sul nulla diffondendo, spesso, notizie false e creando litigi e guerre interne invece di preoccuparsi di cose più serie tipo il rendere l’UE più unita, creare un esercito unico europeo o contrastare le mire espansionistiche della Russia (per fare alcuni esempi, ce ne sarebbero molti altri).
Veramente, penso che sia deprimente per la politica estera degli stati dell’unione e la loro reputazione internazionale (e da quello che ho notato, purtroppo, il trend dei politici cialtroni populisti sembra essere diffuso in tutto l’occidente e non solo in europa).
Peccato
Be direi che è una cosa comune a tutti
Lmao
Ma che poi questa motivazione non l’ho mai capita.
Io sono nata perché mia madre ha abortito il feto prima di me.
Non voleva essere madre, io sono solo capitata al momento giusto; se invece avesse scelto di tenere quello prima di me, io non sarei qui.
Forse non avrebbe nemmeno conosciuto mio padre.
Ma allo stesso modo non sarei nata se quel giorno in particolare i miei genitori non avessero deciso che era ora di fare un po’ di fiki fiki.
E magari non avrebbero fatto fiki fiki se avessero mangiato vongole avariate.
E magari possiamo passare la serata ad inventarci motivi per il quale noi possiamo o non possiamo esser nati, eppure nessuno di questi mi convincerà mai che una donna non abbia il diritto di scegliere cosa fare o non fare con le sue infestazioni uterine.
Quando sei camerata e devi fare vittimismo sin da feto