
La Norvegia rimane leader e modello nella classifica globale, seguita da Estonia e Paesi Bassi. In fondo alla classifica ci sono Cina, Corea del Nord ed Eritrea, che si collocano rispettivamente alla 178ma, 179ma e 180ma posizione.
Per Rsf «la libertà di stampa in Italia continua a essere minacciata dalle organizzazioni mafiose, in particolare nel sud del Paese, nonché da vari gruppi estremisti che commettono atti di violenza. I giornalisti lamentano anche il tentativo della classe politica di ostacolare la libera informazione in materia giudiziaria attraverso una ’legge bavaglio’ che si aggiunge alla prassi di azioni legali intentate per intimidire, imbavagliare o punire coloro che cercano di partecipare e di esprimersi su questioni di interesse pubblico. Va ancora peggio agli Stati Uniti che passano dal 55mo al 57mo posto con «il primo significativo e prolungato declino della libertà di stampa nella storia moderna, mentre il ritorno di Donald Trump alla presidenza sta aggravando notevolmente la situazione».
by nohup_me
3 comments
Ah, qua c’è anche il focus sull’Italia: [Italy | RSF](https://rsf.org/en/country/italy)
Surprised pikachu
Ogni santo anno sta classifica..il fatto che davanti all’Italia ci siano paesi con giunte militari al governo non fa sorgere qualche leggerissimo sospetto?
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