Germania, Merz non raggiunge la maggioranza per diventare cancelliere: è la prima volta nella storia

by Borderedge

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  1. Insomma. Si preannuncia un governo stabile e forte anche quello tedesco. Ormai tra Francia e Germania siamo tristemente noi quelli con il governo più stabile.

  2. Maggioranza assoluta di 316 voti necessaria per il cancelliere (primo ministro) ma Merz ha preso 310 voti a favore, 307 contro e 3 astenuti. Ci sono stati 18 franchi tiratori (la spiego nel caso in cui: parlamentari che dicono che voteranno X ma nel segreto dell’urna votano Y). Per qualche motivo la Merkel era presente per assistere al tutto.

    Figuraccia epocale per Merz che era talmente sicuro da festeggiare in anticipo con gli eventuali ministri con un barile di birra di 10 litri, trasportato nella sua auto.

    Ho postato l’articolo dal Fatto Quotidiano poiché più dettagliato rispetto ad altri.

  3. Ma puttana la miseria, ero già tanto contento di un governo senza AfD e BSW

  4. Male male.

    Attualmente è il migliore e onestamente non so chi potrebbe sostituirlo.

    L’SPD è ridicolo.

  5. Brava la Germania che non ha capito un cazzo dagli anni 30.

    ‘Processo di Norimberga docet” sta gran ceppa

  6. Mi domando se è dovuto al suo tentativo di far passare delle leggi contro l’immigrazione con il supporto dell’AfD qualche mese fa.

    Anche allora la Merkel era spuntata all’improvviso solo per insultarlo.

    Comunque non credo che ci saranno elezioni anticipate. L’AfD è cresciuta nei sondaggi e nessuno degli altri partiti tedeschi ha interesse nel dargli ancora più seggi.

  7. ~~Solo in Italia~~ ah no, ci sono politici e vicende politiche imbarazzanti un po’ ovunque, chi l’avrebbe mai detto!

    Figuraccia pazzesca che rende il nuovo governo debolissimo prima ancora di nascere e offrirà ancora più argomenti agli estremisti: complimenti sentiti a tutte le parti coinvolte. Sembra che i partiti tradizionali ormai lo facciano apposta.

  8. Io seguirei più attentamente la situazione AfD. È lì che forse c’è la “vera questione” politica tedesca dei prossimi anni.

  9. la breve era delle democrazie collaboranti e’ finita, tanti auguri.

  10. Secondo me un fattore determinante è anche il fatto che non abbia criticato Israele minimamente, e che abbia promosso esportazioni di armi senza limiti nei loro confronti, il che può aver influito. Tuttavia sembra che nessun media si focalizzi su questo fattore

  11. Questo a riprova che le leggi elettorali incidono fino a un certo punto nella stabilità di governo (cd. Governabilità), e che molto è dovuto a come si comportano gli attori coinvolti (i.e. partiti e i vari singoli politici).

    Di fatto, un paese tradizionalmente instabile come l’Italia ha uno dei governi più saldi nel vecchio Continente (la Spagna, per dire, ha una maggioranza risicata e, talvolta, ERC vota contro al suo stesso governo), mentre le due potenze europee per antonomasia, Germania (vedi l’articolo citato, oltre alle vicissitudini del passato autunno) e Francia (con tutti i giri di palazzo di Macron per non far governare i suoi avversari) sono in una fase “concitata” (per usare un eufemismo) della loro governabilità.

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