Dal 7 maggio 2025, gli statunitensi che vorranno prendere un volo interno, entrare in edifici federali e in strutture soggette a particolari regole di sicurezza (edifici militari e simili) dovranno presentare una cosiddetta Real ID, un documento d’identità che rispetti alcune regole federali e che sia quindi considerato valido in tutto il territorio nazionale. Fino ad oggi, per la quasi totalità delle classiche operazioni che noi siamo soliti fare muniti di CdI, agli americani bastava mostrare la SSC (Social Security Card – il nostro codice fiscale, per capirci) oppure, per chi ne fosse provvisto, anche solo la Patente di Guida.

FONTE: ilPost

by dan_mas

24 comments
  1. La notizia non mi coglie totalmente impreparato eppure sono rimasto sorpreso. Davvero, a volte cose che noi diamo per scontate ed universali non si rivelano tali.

  2. Aspetta, il real ID non è un documento, è un set di standard minimi per un documento

  3. Mhh non era proprio cosi: la social security card non bastava per un volo o altro in quanto non ha la foto. E’ un pezzo di cartone con un numero stampato sopra per capirci. Tecnicamente era possibile prendere un volo senza un documento con foto valido ma bisognava portare altri documenti, tipo altre forme di identificazione con la foto (tessera rilasciata dall’universita, per esempio), certificato di nascita, e prepararsi per 3 ore di interrogazioni con TSA.

    Valeva la patente di guida o, per chi non ha la patente, la carta d’identita, oppure il passaporto.

  4. La social security card non è un documento e non va neanche portato in giro, non puoi usarlo per prendere un volo.
    E Real Id è solo un set di standard, già in circolazione da anni, per gli stessi documenti che si sono usati da sempre, cioè patente o carta d’identità (statale). Io ho fatto la patente americana nel 2020 ed era già Real Id.

  5. Aggiungo che il famoso **SSN**, il Social Security Number, circa equivalente del nostro Codice Fiscale, è sproporzionatamente usato per operazioni di autenticazione come uno SPID. Esiste tuttavia una sottile differenza, mentre da noi viene il codice fiscale viene usato come identificativo per associare una utenza, seguito poi da una procedura di autenticazione, da loro l’SSN è usato come autenticazione stessa. Senza altre verifiche.
    La tua vita è legata a un codice di 9 cifre. E se qualcuno se ne impossessa sono cazzi, perché nonostante l’ente di competenza affermi ogni anno che è un grave errore usarlo come autenticazione negli USA troppe aziende/enti continuano a usarlo così. Immaginate la prossima volta che dovete usare lo SPID che invece vi basti mettere solo il codice fiscale. Le cose dovrebbero essere leggermente migliorate nel corso degli ultimi anni.

  6. Come ci si identifica adesso in USA? Ad esempio per la richiesta di un documento x in comune? 

  7. Curioso che per “schedare” la popolazione abbiano deciso di mettere una stella gialla sul documento…
    Mi domando se qualcuno abbia già iniziato a gridare al nazismo.

  8. > L’introduzione di un documento d’identità riconosciuto a livello federale fu approvata dal Congresso nel 2005, su indicazione della Commissione d’inchiesta sugli attentati dell’11 settembre 2001, per aumentare la sicurezza nel traffico aereo. Allora si riteneva che ottenere una patente di guida fosse troppo facile. L’obbligo sarebbe dovuto entrare in vigore entro la fine del 2008, ma le scadenze furono rinviate più volte, soprattutto per questioni organizzative e di costi, ma anche per una certa resistenza di alcune autorità statali.

    Punto abbastanza importante direi.

    Comunque il titolo andrebbe cambiato, capisco che così acchiappa più click, ma qua non si parla di obbligo di CI, si dice solo che i documenti esistenti dovranno seguire uno standard federale

  9. Aspettiamo la solita Karen di turno che si dichiara Sovereign Citizen e improvvisa la scenata al check-in

  10. Finalmente, era ora.

    La questione è assurda perché non hanno mai voluto rendere obbligatorio il documento d’identità (LAND OF THE FREE) ma usano il SSC perché é di fatto l’unico identificativo che tutti i cittadini hanno. Peccato che non sia mai stato concepito con quell’uso. Non è un codice come il nostro, è un numero, chi nasce dopo di te prende il tuo numero + 1.

  11. Ormai è dal 2023 che stanno cercando di farla diventare obbligatoria, ma la posticipano continuamente…

  12. mi fa sempre ridere quanto siano ritardati gli americani anche e soprattutto a sinistra su questa cosa.

    A quanto pare richiedere un vero documento di identità per votare è razzista e classista perché i poveri poc non hanno i soldi e il tempo per richederlo, quindi ai seggi bisogna fidarsi della parola di chi vota

  13. La ssc non è usata per il riconoscimento, non ha nemmeno la foto.

  14. Bei tempi quando in Italia come documento veniva accettato anche l abbonamento del treno.

  15. Sarebbe bellissimo se solo l’accesso alla Real ID fosse facile per tutti in ogni stato. Nella realtà le fasce più povere della popolazione continueranno a non possederla, allontanandole ancora di più dalla vita pubblica e dal voto.

    I documenti negli Stati Uniti non sono una caratteristica universale dei cittadini ma un privilegio. I Repubblicani non hanno alcuna intenzione di cambiare la situazione.

  16. C’è da dire che in America la patente è IL documento di riconoscimento.

    Esisteva già una ID card, che magicamente ha sempre in mano chi va in giro con la patente sospesa. Ma non ti lasciano in mano entrambi i documenti.

    Che dire, rientra tutto nel piano di Trump per rendere MENO accessibili i servizi ai cittadini.

    L’hanno votato e ora se lo tengono. Il problema è che tante delle sue cazzate si ripercuotono a livello planetario.

  17. Magari poi la chiederanno anche per votare facendo un passettino verso la civilizzazione

  18. I nuovi documenti sono patenti di guida comunque, non carta d’identità. Avere una carta d’identità rimane raro, e comunque ora sarà obbligatorio solo per volare, e moltissimi americani non possono permettersi di volare comunque. 

  19. È sempre stato obbligatorio identificarsi per prendere un volo, perlomeno dopo l’11 Settembre. Solamente che ora hanno standardizzato il documento secondo il “Real ID”. Erano quasi 10 anni che facevano tira e molla, non mi sembra niente di scandaloso e il titolo è assolutamente forviante perché si può tranquillamente utilizzare il passaporto come succede da sempre in EU.

  20. Ho appena passato TSA al primo giorno di validità della nuova regola.

    Iniziamo bene: la persona davanti a me non lo aveva, ma non hanno fatto grandi storie. Semplicemente qualche controllo in più e dopo un minuto è passato tranquillamente. Fortunatamente nessuna scenata, nonostante passare TSA è sempre piacevole quando una carie senza anestesia.

  21. Il bello è che la gente che supporta Trump è contrario proprio a questo genere di cose, in usa sono anni e anni che rifiutano un documento del genere.
    Se l’avesse fatto un presidente dem i repubblicani sarebbero scesi in piazza armati.

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