La Commissione Ue ha stimato che dall’inizio dell’abuso nel 2008 al 2017 il traffico web su Google Shopping è cresciuto di 45 volte in Regno Unito, di 35 volte in Germania, di 17 in Spagna e di 14 in Italia.

I legali di Moltiply, lo studio PedersoliGattai, arrivano alla cifra tenendo conto di due tipologie di danno. Da un lato, calcolano i ricavi e i profitti persi fra 2011 e 2017 da Trovaprezzi – e Shoppydoo, altro comparatore di 7Pixel chiuso nel 2021 – a causa del privilegio accordato a Google Shopping. Dall’altro, stimano quanto 7Pixel e, dunque, Moltiply avrebbero potuto incassare se Google non avesse alterato la struttura del mercato con il suo abuso di posizione dominante. In altri termini, quale peso avrebbe oggi sul mercato italiano Trovaprezzi se Google non avesse abusato della sua posizione dominante? Sarà il tribunale di Milano a rispondere a questa domanda e la sua decisione potrebbe stabilire un precedente importante anche per gli altri Paesi europei.

Indipendentemente dalla cifra, se venisse data ragione a Moltiply, sarebbe un precedente notevole perchè tantissime altre aziende europee potrebbero chiedere i danni a Google per il suo abuso di posizione dominante!

by nohup_me

10 comments
  1. Potrebbe essere una situazione simile a quella di Google maps?

  2. Mah. Sicuramente ora va di moda attaccare queste mega aziende per la loro posizione dominante. D’altra parte Google offre obiettivamente un servizio migliore. Il fatto che in Europa continuino a spaccargli le gambe a discapito degli utenti è molto fastidioso.

  3. A 2 anni dalla creazione di Dropbox, quando il cloud storage stava prendendo piede, il CEO andò da Steve Jobs a chiedere se Apple fosse interessata ad acquisire l’azienda. Steve Jobs rifiutò dicendo che Dropbox era una feature, non un prodotto. Dopo un anno nacque iCloud.

    Questo aneddoto, pur non avendo niente a che fare con Moltiply, spiega bene il problema di moltissime aziende che campano sui siti web: Non puoi costruire un’azienda intorno a qualcosa che non ha niente di unico e che qualsiasi big può farsi in casa e implementare.

    Un comparatore di prezzi non è un prodotto.

  4. Non pensavo che il business model dei comparatori fosse così redditizio, interessante 🧐

  5. Che sfigati.

    Quando aziende italiane producono prodotti inferiori, invece di investire in prodotto investono in avvocati.

    3 miliardi questa azienda non li avrebbe visti nemmeno nel corso di 3 civilizzazioni.

  6. Shoppydoo? Ma cos’è? Chi se lo è mai in…ato? Se non ci fosse stata posizione dominante di Google Shopping sareste andati su Shoppydoo?

  7. Ho sempre apprezzato Trovaprezzi perché da quello che mi risulta lista solo siti molto sicuri, su Google invece puoi trovare anche letterali truffe. Gli auguro il meglio.

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