Ma solo io ho una forte tristezza e pensiero pessimista quando leggo notizie come il fatto che si sta cercando di sviluppare un AI con una conoscenza superiore a quella di qualsiasi umano e una coscienza(AGI)? E che alla notizia che questo potrebbe avvenire già nel 2028(tra 3 anni) sto ancora peggio? Cioè ragazzi io ho 14 e tra tre anni potrei vedere il mondo distrutto dall'AI. Chi deciderà la coscienza dell'AI. E visto che i robot umanoidi sono fatti sempre meglio, i terminator potrebbero letteralmente esistere. Cioè non basta il fatto che hanno inventato microchip che leggono la mente(e per chi non ci crede, può andare a controllare), ma io tra qualche anno forse non sapro di chi mi posso fidare, perché i governi magari non avranno più bisogno della NKWD a fingersi una normalissima persona, magari pure tua amica, per controllare che tutti seguano il pensiero del regime, ma tra un po forse questo lo fara un robot impossibile da sconfiggere a mani nude in una possibile colluttazione. Ripeto: chi deciderà l'etica dell'AI? Non bastava il fatto che google, facebook, Microsoft e altre aziende multimiliardarie vendevano (e probabilmente vendono ancora) i dati della gente al governo americano. Adesso pure una maledetta AI che potrebbe far distruggere il mondo. Che potrebbe rubare il lavoro a tutti. Non voglio vivere in un mondo dove non lavoro e ho uno stipendio da operaio inglese nella II rivoluzione industriale, o vivere in una società in cui c'è la stessa tensione della crisi di Cuba, oppure gli stessi diritti di una persona nella Germania nazista. Non ci resta che piangere davvero

by Giulia65

13 comments
  1. Edit: e vietare l’AI con trattati internazionali o nazionali o UE non risolverebbe tutti i problemi: i governi o le aziende con molti soldi svilupperebbero le loro tecnologie in segreto

  2. Vorrei sapere cosa ne pensate e se anche voi condividete queste preoccupazioni. È importante discutere di questi temi, soprattutto per noi giovani che vivremo in un mondo sempre più influenzato dalla tecnologia.

  3. Non pensavo fosse un sub sulla fantascienza. Seriamente: i modelli di AI attuali non centrano un cazzo col concetto di AGI. Da quel punto di vista dormi serena.

    Piuttosto preoccupati dei cambiamenti climatici. Della fine dell’acqua. 

  4. tranquillo, fra qui e tre anni ci sono tanti altri modi in cui il mondo potra’ venir distrutto senza andare sull’AI.

  5. È proprio il contrario di quello che temi, stiamo per entrare in un’era di abbondanza come mai se ne sono viste. Ci sarà qualche scossone iniziale, ma poi le cose si sistemeranno.

  6. Guarda che siamo piuttosto distanti da una AGI…

  7. le AI attuali non sono nient’altro che “computer che fanno riassunti”. non possono ragionare ne agire sulla base di cio’ che “riassumono”. quello che fanno, é interpretare la gigantesca quantità di testi scritti su cui sono stati allenati per fornirti una risposta con un “grado di affidabilità” calcolato da loro stessi (che quindi puo’ essere anche completamente sbagliato), riassumendo e trasformando da ció che hanno nei loro “hard disk”.

    stessa ragione per cui ci sono volte in cui sono totalmente inaffidabili e non accurati nelle loro risposte, ponendo un rischio GRAVISSIMO a chi se ne fida ciecamente.

    le AGI sono una TEORIA, in cui le AI sono in grado di ragionare come se avessero un cervello come il nostro, tramite metodi complicatissimi.

    non esistono, e probabilmente non esisteranno ancora per moooooolto tempo. quindi puoi star tranquilla 🙂

    edit: mi dispiace che le persone ti fanno downvoting piú che darti risposte costruttive, alla fine son dubbi che anche molti adulti non del settore hanno, quindi non mi sorprenderei nemmeno…..

  8. Ma, giusto per interesse. Perché hai messo una foto di Marienplatz (stazione metro a Monaco)?

  9. Confondi uscite markettare mirate ai mercati azionistici con previsioni veritiere sullo sviluppo tecnologico mondiale. Hai 14 anni, capita di non riuscire a capire davvero le cose come stanno andando o come andranno. Non preoccupartene. Qualsiasi cosa verrà riuscirai ad affrontarla ed ad adattarti.

    Oltretutto, quelle che vengono pubblicizzate non sono IA né AGI, ma Large Language Models a cui viene dato il termine “IA” per far figo ed attrarre investitori.

  10. se hai 14 anni e ti preoccupi per queste cose impara l’inglese e vedi che dicono sui sub internazionali ( r/singularity per esempio). Non puoi avere paura di cosa c’è fuori se tieni la porta chiusa e ti rifiuti di uscire

  11. Hai mai provato la IA attuale? Non riesce nemmeno a contare decentemente

  12. Ciao Op.

    Nel tuo post ci sono delle idee un po’ confuse, forse data la tua giovane età e dei media che tendono a non fare informazione sul tema.

    L’agi è fantascienza.

    Sintetizzo: Non sappiamo veramente come funziona la mente umana quindi è ad oggi è impossibile replicarlo.

    Le AI attuali sono dei “super mega calcolatori”, ma non sanno veramente quello che stanno facendo , sono delle [“stanze cinesi”.](https://youtu.be/TryOC83PH1g?si=TvFrtqh8O7Q-usOO)

    L’AI ha molte potenzialità ma i vari CEO in cerca di investimenti tendono a sovrastimare le reali capacità, sottostimare i costi, e lanciano la possibilità dell’agi per qualche articolo in più. Il loro scopo è far salire il valore delle loro azioni.

    L’AI è in grado di automatizzare molti processi, ma deve essere supervisionata dagli umani.

    Ha già creato molti errori, alcuni comici , come privilegiare I curriculum di quelli che giocavano a Lacrosse, a alcuni più seri, come il racial profiling, o peggio, come ad esempio in Austrialia, con il programma “[Robodebt](https://www.bbc.com/news/world-australia-66130105.amp)” che ha creato problemi per mezzo milione di persone, le impoverite tragicamente, già tra le fasce più deboli, costrette ad indebitarsi per ripagare debiti inesistenti, alcune su sono persino suicidiate.

    È stato dismesso nel 2019. È un fallimento che merita di essere studiato.

    Insomma bisogna sicuramente stare attenti alle AI, ma non ai robot umanoidi cattivi.

    Il problema è correggerne gli errori, la disoccupazione umana che crea, e le risorse naturali che usano.

    ETA la preoccupazione per il futuro “dickensiano” è in parte fondata. Le diseguaglianze stanno aumentando in tutto il mondo ma derivano da una serie di cause.

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