
"L'Italia si trova al 35esimo posto su 49 Paesi tra Europa e Asia centrale dove crescono discriminazione ed erosione dei diritti fondamentali"
CarE
praticamente fanno meglio di noi anche alcuni paesi slavi o orientali o excomunisti
e ci credo pure, che noi abbiamo pure il papa e voglio vederlo approvare i matrimoni e i diritti gay
ma perché non facciamo uno scambio con Macron cioè noi esportiamo il papa ad Avignone e lui ci regala la gioconda che è sempre stata italiana tutta?
che poi nello scambio gli regaliamo pure i Savoia che infatti la Savoia è una regione francese e non più italiana
by LeekTop454
29 comments
Paese dove le riforme per i diritti LGBT vengono fermate perché una parte della sinistra si “identifica come cattolica” e “moralmente dubbio”
La sinistra eh
Non è questione di Papa o cosa. In Italia i diritti civili sono divenuti un terreno di scontro trasformatosi in un pantano.
Molti italiani non sono né razzisti, né omofobi né transfobici o altro; semplicemente non gliene frega nulla (giustamente) e applicherebbero volentieri il “vivi e lascia vivere”. Purtroppo però qualcuno gli ha fatto credere che siano temi che vanno a toccare la loro vita e il loro portafoglio e qualcun altro ha trasformato questi temi in battaglie “contro il fascismo” e “pro-femminismo”, puntando il dito contro chiunque “non si allinei o la pensi in quel modo”.
Questo fomenta i reazionari e fa suonare allarmi nella testa dell’italiano medio che (giustamente) pensa solo a sé stesso e al suo orticello. Allarmi del tutto INFONDATI che però fanno leva su paure irrazionali e indotte.
oh no
perché UK così basso? Per la recente sentenza della corte costituzionale?
Ma si può postare un articolo che non dice neanche su quali criteri è stato fatto questo studio e che il 90% dell articolo è la dichiarazione di un gruppo?
Cercando nel sito di Ilga Europe (che tra l’altro è pieno di dati) si può vedere che in realtà gli indicatori fanno riferimento solo al fatto che nelle leggi sia esplicitamente fatto riferimento al “genere”. Quindi una legge che dica che nessuna discriminazione è accettata non vale, dev’essere contenuta la parola genere.
Ad ogni modo abbiamo fallito nel far passare il DDL Zan con un governo semi PD, purtroppo non esiste grande sensibilità sulla tematica.
La Savoia è stato per buona parte della sua storia uno stato indipendente con ascendenza italiana. Avignone è già stata la sede dei papi in passato per quasi settant’anni.
Il Papa sta bene dov’è e anche la Gioconda. La società va dove vuole la maggioranza e se un giorno andrà nella direzione che auspica questa gente così sarà.
Per il momento siamo a posto. L’idea che le cose si cambino a colpi di legge è erronea, come buona parte di quello che hai scritto.
ma chi se ne fotte
i desideri non sono diritti
Preferisco le centrali nucleari alla giocanda onestamente
Tenete conto che in Italia l’unico diritto che manca alle coppie gay è il matrimonio (anche se le unioni civili sono la stessa cosa) e in alcuni casi la difficoltà delle adozioni, il problema di queste infografiche è che spesso considerano come diritti anche cose tipo i progetti scolastici per la tolleranza degli LGBT, di educazione sessuale che comprende i trans e così via infatti se non fosse per questo tutti i Paesi con la possibilità di matrimonio e di adozioni dovrebbero essere a parimerito
Non è grave
A quante lettere siamo arrivati?
>Il nostro Paese, si legge ancora nella nota, “nella scala da 1 a 100 sulla piena uguaglianza delle persone LGBTQIA+ passa dal 25% al 24% rispetto allo scorso anno e si stacca di un solo punto percentuale dall’Ungheria di Orban (al 23%), che ha appena vietato i Pride e cancellato le persone trans* persino dalla Costituzione”.
Che vuol dire essere un solo punto percentuale sopra rispetto ad un paese che dichiara illegali i gay pride e dichiara illegale il cambio di sesso?
Un’altra cosa in cui l’Italia è tra gli ultimi, che novità!! Non si era mai sentita come cosa…
Se per aumentare lo score di queste infografiche bisogna aggiungere l’ora di incontro con i bambini di 6 anni sulla transizione sessuale ci sta che l’Italia sia indietro. Non è che siamo l’Arabia Saudita, la cosa su cui si può nettamente fare meglio è l’adozione, ma l’unione omosessuale può essere riconosciuta a tutti gli effetti.
Questi paesi sono gli stessi che si vantano di virtuosissimo rispetto per le donne grazie a quote rosa ovunque e soldi regalati manco fosse la categoria dei disabili e poi hanno femminicidi e stupri alle stelle rispetto all’Italia.
Non mi sorprendo, la maggior parte della gente italiana che conosco non è a favore dei diritti lgbt
Come forse già detto è una classifica parecchio discutibile perché considera solo le tutele specifiche ai membri della comunità queer.
Ergo se una tutela c’é ma è universale, come capita spesso con la Costituzione, questa tutela non viene presa in considerazione. È un criterio senza senso che non condivido minimamente.
Non esiste mettere l’Italia sullo stesso piano dell’Ungheria.
Ma il punto è: a chi cazzo frega?
Fanalino di coda perché credo non interessi un cazzo a nessuno. Sii chi vuoi essere, fine.
Il papa ed i credenti “bibbiosi” spingono su vari estratti della bibbia e vi metterebbero letteralmente a morte:
Deuteronomio 22:5
Levitico 20:13
Levitico 18:22
Corinzi 6:9
Rivelazioni 21:8
Di preciso quali sarebbero i diritti mancanti?
Io dall’ILGA, ossia da chi aveva associati i PEDOFILI americani (la NAMBLA), non prendo lezioni. Peccato che prendano i soldi dall’Unione europea.
Oste, com’è il vino?
Sono omosessuale. Che L’Italia sia il paese meno “LGBT friendly” dell’Europa occidentale non dovrebbe essere una sorpresa per nessuno, ma quasi sotto l’Ungheria mi sembra fin troppo assurdo. Immagino che la classifica sia stata stilata prima delle recenti leggi ungheresi, ma anche se così fosse non credo che L’Italia fosse più omofoba dell’Ungheria lol
Mi sono un attimo distratto. “I” e “a” per che cosa stanno?
Additare il Papa nel 2025 non ha più alcun senso… è che siamo semplicemente arretrati, questa moda di spostare il locus of control sempre all’esterno è assurda
>ci regala la gioconda che è sempre stata italiana tutta?
La Gioconda è stata completata da Leonardo quando già si era trasferito in Francia ed è stata legalmente venduta al Re di Francia, non è mai stata italiana. Chiunque non sappia questa cosa dovrebbe essere privato dei diritti civili /s
… insieme a quelli che se ne escono col presidente del consiglio non eletto dal popolo, i quali però dovrebbero essere privati dei diritti civili per davvero, dato che non sanno per cosa votano quando vanno a votare.
L’Italia unita ha avuto diverse ondate di oscurantismo sociale e culturale, quella attuale è solo una delle tante. La vergognosa situazione dei diritti delle persone non eterosessuali si risolverà in un lasso di tempo che secondo me sarà nell’ordine dei decenni.
Non scherzo, e non sono affatto contento di questo, sia chiaro, guardo semplicemente alla storia: la prima proposta parlamentare in Italia per legalizzare il divorzio fu presentata nel **1878**. La prima legge sul divorzio fu approvata nel 1970, e solo nel 1974 dopo il referendum abrogativo si può dire che il divorzio è stato completamente accettato tanto nell’ordinamento legislativo quanto nella società italiana. Questo processo quindi ha richiesto **96 anni**. E’ ovvio che in quel lasso di tempo sono successe tantissime cose di portata inimmaginabile bel mondo, e che in generale le cose oggi a livello politico e sociale sembrano muoversi più velocemente, ma consideriamo che comunque la prima proposta di legge parlamentare sulle unioni civili omosessuali fu del **1988**, cioè **28 anni prima** della legge Cirinnà.
Consiglio equaldex.com per vedere i diritti lgbt nel mondo, ha tramite infografiche decenti, tante info ed è sempre aggiornato
Dai che l’anno prossimo si punta al cucchiaio di legno !!!!
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