Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato l'intenzione di trasformare la Bundeswehr nell'esercito convenzionale più potente d'Europa. Questo ambizioso piano prevede investimenti che potrebbero superare i 500 miliardi di euro, resi possibili da una recente riforma costituzionale che elimina le restrizioni al debito per spese militari e infrastrutturali. La decisione è motivata dalla necessità di rafforzare la capacità difensiva dell'Europa di fronte alle minacce geopolitiche, in particolare l'aggressione russa in Ucraina e l'incertezza sul sostegno statunitense. Merz sottolinea che la forza militare è essenziale per la deterrenza, affermando che "la forza dissuade gli aggressori, la debolezza è un invito ad attaccare". Il piano ha suscitato reazioni contrastanti: mentre la coalizione di governo lo sostiene, l'opposizione esprime preoccupazioni riguardo a una possibile militarizzazione e alle implicazioni finanziarie. Questo cambiamento rappresenta una svolta significativa nella politica tedesca, segnando la fine di decenni di limitazioni militari post-belliche.

FONTI: ilSole24Ore, ElPais

by dan_mas

30 comments
  1. Battute a parte (si, lo so, le sto facendo anche io su tutti i gruppi di amici), l’idea che la Germania, il Paese trainante in UE per economia e peso politico, si faccia baluardo della difesa comune non è un’idea sbagliata. Fortunatamente, a differenza dell’Italia, possono vantare il governo giusto al momento giusto e quindi possono permettersi manovre e azioni veramente incisive. Tra queste figura certamente il rafforzamento militare. Cioè, non giriamoci attorno: la Russia è una minaccia per tutti noi; dobbiamo essere pronti a qualsiasi evenienza, anche la più infausta. Nascondersi dietro una margherita e blaterare di pace e disarmo non ha senso ed anzi è controproducente.

    Oltre al discorso sicurezza c’è, aggiungo io, quello economico: un riarmo generale spingerebbe in alto la domanda di lavoro, anche non eccellentemente qualificato, e quindi potrebbe diventare un volano a medio termine (8-10-15 anni) per l’economia.

  2. Continuo a pensare che riarmare i singoli paesi sia miope e assolutamente poco lungimirante. Oggi c’è Merz, un governo che nasce già mezzo storto e debole, domani magari vince AfD e come lo usa quell’esercito?

    Se si volesse davvero difendersi da una possibile futura minaccia russa andrebbe creato un esercito europeo. Difficile? Sì. Lungo? Sì. Necessario? Secondo me l’unica possibilità.

  3. Ma non è più in vigore il fiscal compact? perché per le spese militari si può fare debito e per quelle sociali o per gli investimenti no? In quale trattato è scritto? Perché in UE tutti i paesi sono uguali ma c’è chi è più uguale degli altri? Oltre ovviamente al fatto che quando domani l’AfD prenderà il potere potrebbe usare quelle armi contro qualche paese sgradito…

  4. Piuttosto che niente, meglio piuttosto: aspettare una coordinazione europea sul tema difesa richiederà a essere ottimisti un decennio, durante il quale si rimane con le brache calate di fronte a minacce esterne che invece operano su orizzonti temporali molto piu’ immediati.

  5. Fun fact **Friedrich Merz** è un pittore amatoriale

  6. Oh shit, here we go again. BTW Hans, la Polonia è dall’altra parte, non guardare in questa direzione xD

  7. È importante creare l’industria al riguardo, secondo diverse fonti, per ricostruire l’arsenale dato all’Ucraina nello stato attuale la Germania avrebbe bisogno di 40 anni per ricostruire tutto.
    Mentre la Russia per replicare l’armamento tedesco basterebbero solo 6 mesi

  8. Divisione dei poteri. Francia – militare, Germania – industriale.

    Non una, ma due guerre Germania vs Mondo. Due.

    Governo giusto al momento giusto. I governi cambiano.

    Impensabile una guerra? La Russia non la pensa così.

    Sull’esercito europeo, serve una lingua comune. Parlata bene da tutti.
    Se usassimo quella nativa più comune in Europa, sarebbe il tedesco.
    Oppure usiamo tutti l’inglese de facto.

    Plot twist reintroduzione del latino.

  9. Anche a voler creare un esercito europeo, e sono fortemente contrario senza un forte controllo civile, come sappiamo che al primo conflitto serio ogni stato sovrano non ritirera le proprie risorse mandando in dissesto tutta la difesa europea?

  10. Molto bene, se gli alleati sono forti anche noi siamo più al sicuro. Fra l’altro, una potenza militare che sia equiparabile alla Francia in Europa potrebbe incentivarli ad una maggiore integrazione nella difesa. Una Francia che non sia più il partner di maggioranza è più facile da trattare in un discorso per la costruzione di una nato europea/difesa comune

  11. Sì ma le uniformi chi le fa? Devono essere stilose come quelle vecchie eh.

  12. Scusate…ma tolto il nucleare francese, che è più un vezzo che una forma di Difesa Europea, ma chi altri pensate che possa difendere il continente in caso di problemi, se non i cari vecchi tedeschi?

    Al netto di tutti i torti storici delle varie Germanie, hanno avuto in entrambe le guerre l’esercito più efficiente in campo. Per efficienza parlo di risultati, anche difensivi, rispetto alle risorse utilizzate e contrastate.

    Alla fine si tratta di riprendere in mano una tradizione che hanno dai tempi del Kaiser.

    Speriamo solo che non si facciamo prendere la mano dalla cosa…😂

  13. In alcune fonti si parla del 5% del PIL, che è una spesa spaventosa

  14. Sarebbe quasi interessante, se riuscisse a convincere qualcuno ad arruolarsi

  15. Nel senso, perché non tutti insieme? Facciamo un mega esercito europeo no?

  16. Ha chiesto se gli servono alleati? Ho sentito che anche il Giappone aveva qualche idea simile

  17. I meme sull accostamento esercito tedesco-Reich hanno smesso di fare ridere dopo il terzo

  18. Segna anche la fine del patrocinio americano, in concreto. Una cosa così 15 anni fa sarebbe stata impensabile. Ho ripescato una intervista di Obama, che alla fine del secondo mandato si lamentava dell’incapacità dell’Europa di darsi una struttura militare. E di non capire che gli americani, in qualche modo, non li stavano costringendo a non puntare sulla loro difesa. Personalmente penso che anche la titubanza di Biden rifletta questo stato d’animo, ora esacerbato da Trump (che è andato completamente all’opposto). Ma il futuro è adesso e i tedeschi lo sanno, così come i polacchi. Noi italiani viviamo nella bambagia mentale da troppo tempo, sperando sempre di tirarcene fuori al momento giusto.

Comments are closed.