È quanto emerso dalle indagini della guardia di finanza su un supermercato di Biancavilla, in provincia di Catania, che hanno portato all'arresto per caporalato e autoriciclaggio del rappresentante legale e del direttore commerciale, entrambi ai domiciliari, e al sequestro preventivo della società il cui valore è stimato in 3 milioni di euro.

Contestata anche "l'omessa corresponsione di retribuzioni negli anni per circa 1.600.000 euro circa e di contributi previdenziali per 1.150.000 euro".

Dall'indagine sottolinea il procuratore Curcio, sarebbe emersa "una situazione di estremo stato di bisogno economico, comune a tutti i dipendenti i quali, pur consapevoli delle violazioni" subite avevano "accettato le condizioni…non avendo altra valida alternativa". Insomma: i lavoratori "non avevano libertà di scelta". "Tra la possibilità di non percepire alcuna fonte di reddito – accusa la procura – e quella di subire lo sfruttamento lavorativo, non avevano potuto fare altro che accettare e subire questo ultimo".

Pazzesco. Tristissimo il fatto che accettavano questo sfruttamento perchè non c'era altro, e penso proprio fossero normali cittadini italiani!

by nohup_me

11 comments
  1. Vedete, mentre ci si accapiglia sul salario minimo e altre robe degne di Giggino di Maio che abolisce la povertà, quello davvero servirebbe – tra le altre cose – sarebbe un potenziamento dell’Ispettorato e dare vere tutele legali a chi denuncia situazioni come questa.

  2. Nessuno che pensa ai poveri imprenditori che si son ritrovati a dover abbassare gli stipendi per poter arrivare a fine mese? 😢 Non deve essere stato facile, sicuramente in fondo erano come una famiglia

  3. >Contestata anche “l’omessa corresponsione di retribuzioni **negli anni** per circa 1.600.000 euro circa e di contributi previdenziali per 1.150.000 euro”

    Punto uno: BESTEMMIE.

    Punto due: io vorrei tanto, ma tanto qualcuno dell’agenzia delle entrate che facesse un AMA sulle soluzioni automatizzate per incrociare i fottuttissimi dati o il perchè non le abbiano o non abbiano i dati. Non è possibile che una cosa del genere vada avanti per anni prima che qualcuno se ne accorga.

    A me è arrivata una lettera sulla PEC che mi faceva gentilmente notare che il mio stipendio (0€, startup) non fosse proprio in linea con la media del codice ATECO di riferimento. Dopo solo 4 anni. Assurdo.

  4. Motivo per il quale il salario minimo in Italia, nella condizione in cui versa il mondo del lavoro, ha poco senso.

  5. Buttate la chiave ed espropriate tutto, sta gente deve pagare per tutto lo sfruttamento degli ultimi

  6. Si possono segnalare situazioni simili? Mia cugggina (/s) restituisce parte della busta paga in cash (non /s). Non denuncerà mai, come si segnala?

  7. E poi dicono che il salario minimo per legge in Italia non serve a niente.

  8. Chi pensa che i dipendenti fossero del tutto sottomessi secondo me si sbaglia di grosso.
    Stiamo pur sempre parlando di Catania, probabilmente quella era la paga ufficiale per lo stato, ed il resto veniva pagato in nero, ed erano tutti quanti felici.

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