Ne parlavo stamattina con un mio amico, insegnante alle superiori, che sta scrivendo un progetto per i suoi alunni in cui applicare l'IA allo studio della letteratura italiana.

Gli alunni già utilizzano questi strumenti e la scuola non ha effettivamente il dovere di formarli in tal senso, come stanno iniziando a fare in Cina?

Perché tanto li useranno lo stesso, magari per copiare male e privi di un senso critico i testi che fanno elaborare alle IA generative, quindi in sostituzione del loro studio piuttosto che a sostegno del loro studio.

by Dystopics_IT

35 comments
  1. Guarda che mettere la AI a scuola significa solo rendere i giovani meno capaci di pensiero critico e aumenta il rischio di propaganda.

  2. Gestire? Come se interessasse a qualcuno (nelle istituzioni): la scuola italiana è rimasta al vecchio nozionismo dell’inizio del secolo scorso. Io e mia madre abbiamo utilizzato gli stessi identici libri di testo in alcune materie.

    Gli insegnanti non sono preparati affatto per gestire l’AI usata dagli studenti, figurarsi ad integrarla nella scuola con un approccio critico.

  3. Ricordo che noi siamo il paese che ha nominato l’85enne Giuliano Amato a presiedere il comitato sull’intelligenza artificiale e l’editoria, quindi di cosa stiamo parlando?

  4. Nota sul Diario: “Suo figlio ha chiesto a DeepSeek cosa è successo a Tiananmen (nulla)”

  5. Col greco ed il latino, perché aprono la mente duh 🙄

  6. Gestire? Nuove tecnologie? Rivoluzione? IA?

    Qui siamo ancora a “muh il greco e il latino aprono la mente” e siamo recentemente approdati ad un “solo l’occidente conosce la storia”.
    Non interessano a nessuno nelle istituzioni ste cose, proprio il contrario.

  7. Per noi è piu importante la corretta sequenza di assiri, accadi e babilonesi

  8. > Gli alunni già utilizzano questi strumenti e la scuola non ha effettivamente il dovere di formarli in tal senso, come stanno iniziando a fare in Cina?

    Il vero successo sarebbe fare capire agli alunni perché non dovrebbero usarli, soprattutto negli anni di formazione. E appunto come usarla quando li usano – ma sfortunatamente è come mettere un sacchetto di caramelle in mano ad un bambino e dirgli che ne può mangiare una al giorno.

    L’assurda quantità di hype non aiuta ovviamente, come non aiuta l’insegnargli solo a fare i prompt per l’AI. Ci stiamo già passando nelle aziende, con una gioventù digitale che digitale non lo è proprio, al massimo consumatrice.

  9. 10 anni fa dicevate la stessa roba menandola con la blockchain. Ad un ragazzo delle medie o delle superiori l’AI (che poi intendete i chatbot e simili, l’AI è ben altra cosa) non serve a niente se non a rimpiazzare qualche ora di studio.

    A suo tempo lessi che gli indiani “ci avrebbero fatto il culo grazie ai loro istituti tecnici super tecnologici”, e invece noi poveri ingegneri occidentali siamo ancora qua.

    Quando la smetterete di rincorrere “the next big thing?”

  10. Ma se nella scuola italiana gli stessi insegnanti ancora devono riuscire ad esprimersi in italiano corretto

  11. Be’ fanno bene, è uno tsunami inarrestabile, bisogna prepararsi. Se 20 anni fa ci fosse stata la stessa attenzione e preparazione per i social network, oggi staremmo tutti molto meglio

  12. Non credo abbia senso un’ora apposita alle elementari. Ma di sicuro dalle Medie in poi sostituire Informatica (più un paio d’ore di Scienze) con Uso Corretto dell’Intelligenza Artificiale sarebbe molto logico.

    La strategia italiana sull’IA è alla fine piuttosto avanzata, solo che non abbiamo un equivalente di Mistral a cui appoggiarci.

  13. Che cazzo ce ne frega dell’AI, noi abbiamo la bibbia /s

  14. Io ho sempre trovato stranissimo come in un paese in cui il discorso pubblico è ingabbiato nella solita patetica caccia al fascismo nessuno abbia mai voluto apportare modifiche ad una scuola che è sostanzialmente la stessa dalla riforma Gentile (che Mussolini definì come la riforma ‘fascistissima’, la più fascista di tutte).

    Anzi, spesso proprio a sinistra ci sono i più grandi difensori di greco, latino e la supposta superiorità culturale del mondo classico (fondata sul nulla, spiace per Burioni). Il che ovviamente tiene il freno a mano tirato su qualsiasi possibilità di rimettere la scuola al passo coi tempi.

  15. Uno studente e cittadino ben formato ha gli strumenti per potersi interfacciare con qualsiasi innovazione tecnologica, IA o meno

    Il problema è che a tratti manco gli insegnanti sono cittadini ben formati

  16. E cosa insegni sulla AI? L’architettura? I limiti? Oppure (ew) il **prompt engineering**? Perché per utilizzarla non servono grandi capacità. Serve più che altro pensiero critico per capire come interpretare l’output. E quello lo puoi imparare capendo bene le altre materie imho. Al massimo puoi fare approfondimenti sul provare a vedere cosa rispondono i vari modelli di AI su un argomento affrontato in classe e poi magari discuterne insieme criticamente. Quello non sarebbe male

  17. Boh, mi pare una cacata allucinante. Per fare seriamente la materia dovresti spiegare i bias di selezione. I bias di selezione dell’algoritmo fatto dall’infallibile governo; dovresti spiegare ciò a dei bambini di 6 anni per giunta

    Tra l’altro condivido il commento riguardo al fatto che è tremila volte meglio fare assiri e babilonesi. Magari integrato con la loro allocazione geografica. Seriamente piuttosto che sta roba da Adeptus mechanicus in prima elementare non sarebbe meglio reintrodurre la geografia alle superiori ?

    Mi ricordo ancora quando al liceo la professoressa di italiano/latino entro tipo swat in aula, controllo non ci fosse nessuno a osservarci, chiuse la porta e ci fece una lezione su dove erano Libia e Tunisia e dove invece l’Arabia perché era più importante di qualunque declinazione MA per qualche motivo non è nei programmi

  18. È ancora presto. Seriamente. Ora abbiamo capito che i social media fanno male nell’epoca dello sviluppo e vanno limitati, figurati insegnare adesso l’IA per poi scoprire che non è stata la più saggia delle idee.

    Dei corsi di aggiornamento ben fatti per i prof invece quelli servono, eccome, prima di ieri.

  19. Questa è una cosa da cortocircuito, qualunque cosa si dica ti diranno che è sbagliata al secondo del punto di vista:

    “Niente IA nella scuola” (aaaah ma devono conoscere i pro e i contro dei nuovi strumenti)

    “IA nella scuola” (Aaah ma non imparano a pensare)

    “Un poco di IA nella scuola” (somma dei punti sotto).

  20. >come vogliamo gestire la nuova rivoluzione tecnologica nel mondo della scuola?

    Facendo un upgrade di tutti i computer di tutte le scuole d’Italia a Windows XP (molto ambizioso, lo so, ma secondo me con un buon investimento entro 5-6 anni possiamo farcela)

  21. Ma che domande fai che il programma di storia finisce alla seconda guerra mondiale?

  22. Che bello essere nel piccolo dell’hype cyle di Gartner e contemporaneamente guardare ammirati un governo che se chiedi del 1989 ti manda direttamente in galera. Ma hey, è l’evoluzione tecnologica, noi poveri occidentali non possiamo reggere questa competizione
    (aspetto chi mette in mezzo assange)

  23. Come abbiamo sempre fatto, sbattendocene il cazzo e rimanendo nella nostra amata passività

  24. Insegnare l’AI alle elementari fa (sor)ridere.
    Sicuramente però dedicare del tempo alla educazione digitale e tecnologica già dai primi anni di vita può essere importante. Detto questo, assiri, babilonesi e promessi sposi fanno vanno comunque studiati.

  25. A me sembra precoce come cosa. Più che altro, mi sembrerebbe molto più utile insegnare informatica.

  26. È una pessima idea: lo scopo della scuola e quello dell’ai sono in antitesi

  27. Propongo un grande dibattito su come l’IA ci rubba il lavoro. Poi incentivi alle aziende che non l’hanno saputa usare per evitarne il fallimento. Ma solo qualche anno per rimpinguare le tasche dei poveri imprenditori in crisi. E infine puntare tutto sul turismo e sul made in Italy 🇮🇹

  28. Da noi hanno fatto un tunnel costato miliardi per fare arrivare la gente a lavorare più velocemente in un posto dimenticato da Dio in una grandissima azienda (2-3000 dipendenti). Quando l’hanno finito l’azienda si era già trasferita da 10 anni (DIECI) in un altro posto…

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