«Ad ammazzarlo non si fa peccato»: commento shock di Davide Carta, consigliere comunale di Cagliari del PD, su Fassino (PD)

by Borderedge

14 comments
  1. Devo ammettere che mi mancava sentire un esponente di un partito mainstream augurare ad un collega di partito di morire ammazzato.

    Ha testualmente scritto quelle parole su un post di Facebook.

    Carta se l’è presa per la mancata commemorazione alla Camera per le vittime di Gaza e, dopo una spiegazione piuttosto lunga che trovate nell’articolo, ha definito la sua frase in questo modo:

    “un commento dai toni volutamente surreali e iperbolici, tratto da un vecchio adagio milanese che usava sempre un mio vecchio capo, per sottolineare l’assurdità di una simile posizione. E ovviamente mi dispiace che il mio commento sia stato travisato e chiedo scusa”

    Fassino ha già risposto e ha ricevuto la solidarietà dal segretario regionale del PD così come dalla Schlein, oltre che da esponenti di altri partiti. La risposta la trovate qui: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/cagliari/in-che-mani-finito-pd-cagliari-affondo-fassino-dopo-frase-shock-del-consigliere-carta-l1v9vlcd

  2. È un modo di dire comunque, come a Roma si dice “*ma va a morì ammazzato*”, non ha incitato ad ammazzarlo! Poi è ovviamente una battuta, anzi un commento battuta, infelice. C’è molta più violenza in certe altre espressioni o azioni in sedi istituzionali che in sta frase.

  3. la sinistra italiana ha una lunga storia di accoltellamenti alle spalle tra esponenti di diverse fazioni/correnti, metaforici e non. Nulla di strano

  4. Shock per il commento del consigliere Davide Carta, dai toni inaccettabili ma dagli intenti bonari, e non per la posizione del deputato Pietro Fassino, formalmente legale ma trasudante disprezzo per la vita.

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