“Noi e i tedeschi: i conti diversi con il passato (e le ricadute)”. In questo editoriale, Ernesto Galli Della Loggia, sostiene che l’approccio italiano al proprio passato sarebbe stato in realtà più efficace sul lungo periodo per evitare derive autoritarie

by zgido_syldg

14 comments
  1. In sintesi afferma che l’approccio “morbido” italiano al passato fascista, mettendo sì fuori legge il Partito Fascista, ma permettendo la formazione e l’esistenza di un partito come l’MSI (basato secondo lui sull’opinione diffusa tra i Padri Costituenti che il fascismo non era stato solo un intermezzo nella storia del paese, ma il risultato di dinamiche con radici profonda nella società italiana), avrebbe fatto sì che il ramo principale del neofascismo si esaurisse naturalmente, portando al confluire della destra nel sistema democratico. Al contrario, sostiene che l’approccio “duro” tedesco, avrebbe rimosso il nazismo senza distruggerne le radici, ed evidentemente lega a questo la recente crescita dell’AfD, voi cosa ne pensate?

  2. Visto che siamo su reddit: paradosso della tolleranza goes brrrrt

  3. cito:

    “Come mai qui da noi, invece, un partito che pure ha le sue lontane origini nel fascismo governa da tre anni in un modo che solo i comici (dunque per far ridere…) giudicano una minaccia per la democrazia?”

    beh dai non solo i comici…anche i soft dev di r/italy

  4. Beh boh, alla fine l’Italia ha un governo che coccola le camicie nere, mentre la Germania *ANCORA* no. Vediamo cosa succede se l’AfD farà parte del prossimo governo (spero piuttosto che mi inchiodino un marone ad un asse di legno scheggiata, ma purtroppo non possiamo faro altro che guardare).

  5. Come se l’AfD fosse molto diverso da Fdl…la Meloni esalta Almirante quindi prima chi ha scritto l’articolo dovrebbe vedere da che pulpito parla.

  6. Secondo me dobbiamo metterci d’accordo una volta per tutte su cosa intendiamo con *paradosso della tolleranza*.

    Perché se intendiamo, ad esempio, il ‘non tollerare’ qualcuno che… tenta di rovesciare violentemente i poteri dello stato, ovviamente non sarebbe neanche una discussione filosofica: tutti gli stati del mondo puniscono una condotta del genere (sì, pure gli Stati Uniti nonostante il 6 gennaio 2021), col risultato che se si parlasse di quello sarebbe una discussione vuota poiché ci troveremmo tutti d’accordo.

    Quindi il ***vero*** paradosso della tolleranza si applica nel momento in cui qualcuno usa strumenti *pacifici* per ottenere risultati antidemocratici. E mi sembra palese che la Germania penda molto di più per questo secondo, “vero” tipo di applicazione del paradosso rispetto all’Italia, che invece per tradizione costituzionale dà così tanto peso alla libertà di parola che sia la legge Mancino che la legge Scelba nella pratica vengono applicate solo quando c’è l’effettivo pericolo che si sfoci in discriminazione o violenza attiva, sia nel caso delle associazioni con finalità d’odio che nel caso dell’apologia di fascismo in pubblico.

    Io non so quale delle due opzioni sia migliore, però se non altro la nostra è una visione che è coerente col fatto che la Costituzione può *cambiare* nel tempo: altrimenti scadremmo nell’assurdo che dovremmo sciogliere qualsiasi associazione (anche pacifica) che persegua scopi anticostituzionali… inclusa però anche l’Associazione Luca Coscioni, visto che perseguiva l’abolizione del reato di omicidio del consenziente che, per sentenza della Corte costituzionale, è stato giudicato costituzionalmente necessario?

  7. Ho amici tedeschi e con il tempo ho visto una costante riguardo il tema

    Non tanto nei modi ma ogni volta che si toccava il tema avvertivo sempre un’ossessione riguardante la vergogna di quello che stato fatto, anzichè il capirlo e compredere come non riperterlo

    Che porta tanti a sentirsi sbagliati, e a voler tornare a dire di essere tedesco senza avere addosso sempre l’alone dei passato nazista e del doversi sentire in errore, che penso spieghi (in parte) la popolarità di Afd e dei vari partiti di destra

    Insomma come già nel passato i tedeschi quando si mettono in testa qualcosa spesso vanno troppo in fondo con la stessa scelta e poi hanno problemi

    Lo vedo anche nella gestione degli immigrati turchi e medio orientali, prima troppo lassi nel cercare di integrarli ora ne pagano le conseguenze e si diffonde un sentimento di intolleranza sempre più diffuso che porta agli estremi dei rimpatrii

  8. Meh, sono in disaccordo.
    In Italia non c’è un “fascismo” (o meglio dire autoritarismo) molto marcato, ma i suoi effetti culturali sono molto più normalizzati (vedasi come [Tajani dica che Mussolini ha fatto anche cose buone](https://askanews.it/old/op.php?file=/politica/2019/03/13/secondo-tajani-di-forza-italia-mussolini-fece-anche-cose-buone-top10_20190313_170444) , e dubito che venga considerato un fascista dai più).
    In Germania invece figure estreme hanno maggiore difficolta di far penetrare la loro retorica ed idee nei grandi partiti, quindi generalmente quando riescono ad ottenere attenzione pubblica tendono ad essere più estremi.

    Onestamente non so quale sia la soluzione migliore: da una parte qua in Italia il pericolo “fascismo” è sicuramente meno marcato e quindi tenderà a fare meno danni, ma è anche vero che c’è una minore resistenza a quella retorica.
    In Germania, se figure come quelle presenti in AfD ottengono potere siamo geninuementi fottuti, ma c’è anche un maggiore “anti-fascismo”, anche in aree di centro-destra (cosa che non c’è minimamente in Italia).

  9. Sembra solo una sviolinata alla Meloni che oltre ad essere un incapace è pure avulsa al rispetto delle regole democratiche, non quanto i fascisti ma in perfetto stile berlusconiano

    Tutto questo crea un clima di malaffare ed ignoranza che paghiamo noi

  10. Sarebbe ora di sfatare il mito della denazificazione perfetta. La mia impressione è che entrambi gli approcci hanno portato pessimi risultati

  11. Brutto da ammettere, ma in Italia, una ipotesi, è che funziona così:

    Popolino:”Non vogliamo altri fascisti nel 2026, vogliamo un’Italia democratica e priva di derive autoritarie come dice la Costituzione”

    Fascisti al governo 2026:”Reddito di fascistanza per tutti i camerati, 1000 euro ogni mese”

    Popolino:”Viva il governo, viva il reddito di fascistanza, abbasso la Costituzione scritta male!”

    Fascisti al governo 2026:”Reddito di fascistanza solo per chi si sposta in altre regioni per sostenere il governo”

    Popolino:”Basta imposizioni, siamo camerati, vogliamo restare nelle nostre camere, abbasso i fascisti, viva la resistenza”

    Nasce la resistenza alla trasferta: Resti-giani

    /s

  12. sai che cosa sarebbe stato più efficace sul lungo periodo?

    NON REINTEGRARE NELLA FO***TISSIMA MACCHINA STATALE I FASCISTI ALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE, ecco quello, magari anche qualche interferenza in meno nella nostra vita democratica da parte degli USA (vedi GLADIO) e perché no anche una nostra Norimberga, avrebbe sicuramente giovato alla tenuta antifascista e democratica del nostro paese .

  13. I nostri nonni hanno dato la vita per combattere i Tedeschi 80 anni, e questi porci ci riprovano, a conquistare il continente.
    Stavolta però non da Berlino, bensì ci riprovano da Bruxelles.
    E tutta l’Europa li applaude.
    Mi sa che i Sovietici dovevano dargli una bastonata più forte, nel 1945. Molto più forte.
    Spero lo facciano questa volta.

  14. Colossale ovvietà. Puoi costringere un popolo a prostrarsi e a mortificarsi per una generazione. Puoi forzarlo a genuflettersi per un’altra generazione. Puoi obbligarlo a chinare la testa per una generazione ancora.

    Il fatto è che prima o poi la gente si rompe le balle.

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