i discendenti nati all’estero saranno automaticamente cittadini italiani soltanto per due generazioni: solo chi ha almeno un genitore, un nonno o una nonna nati in Italia sarà cittadino dalla nascita. Avranno la cittadinanza italiana se nasceranno in Italia oppure se prima della loro nascita uno dei loro genitori già cittadino italiano aveva abitato per almeno due anni continuativi in Italia.

by dhc21

22 comments
  1. sempre troppo lasco secondo me, avrei fatto 1 sola generazione e obbligo di abitarci personalmente almeno due anni.

  2. Corro subito a godere guardando quelli di r/juresanguinis

  3. C’era un sub su Reddit dedicato ai cittadini italiani per *ius sanguinis*, quando erano uscite le notizie su questo decreto mesi fa si disperavano ed era molto divertente da leggere, riuscite a trovarlo? Non mi ricordo come si chiama

  4. Fatemi capire: io sono iscritto al’AIRE, i miei figli sono nati all’estero ed hanno giá la cittadinanza e sono iscritti anche loro all’AIRE.

    Se resteranno all’estero ed avranno figli, quelli ancora saranno italiani, ma i loro nipoti no?

    Oppure nemmeno i miei nipoti?

  5. Quindi se ho capito bene anche chi ha ottenuto la cittadinanza senza mai essere stato in Italia grazie al bisbisnonno italiano per poterla trasmettere dovrà risiedere in Italia almeno 2 anni.

    Beh, ottimo e direi… finalmente! L’unica cosa decente che ha fatto questo parlamento/governo in 2 anni e mezzo.

  6. Non vedo l’ora di aprire TikTok e vedere post di chi vive oltre l’Oceano Atlantico PIANGERE perché ora non possono essere più italiani perché il loro bisnonno lo era

    Oggi è un gran giorno 🙂

  7. Comunque bastava fare come negli Stati Uniti e tassare tutti i cittadini scontando poi le tasse pagate all’estero, boom di rinunce alla cittadinanza.

  8. L’avrei anche revocata in maniera retroattiva, peccato non sia stato fatto.

  9. Sarebbero state meglio regole ancora più stringenti ma comunque mille volte meglio di prima

  10. Davvero non capisco chi è gioioso di questa notizia. Siamo uno dei paesi con la peggior crisi demografica al mondo già le destre qui scoraggiano l’integrazione degli immigrati e dei loro figli nati qui perché non sono italiani “di sangue” e adesso sempre loro stessi precludono questa possibilità agli “italiani di sangue”.

    E per chi dice “Eh, ma tanto lo usano solo per poter viaggiare più facilmente con il passaporto”. E io vi chiedo: E quindi? Ciò né sfila soldi allo stato né lo danneggia in alcun modo, ed un mondo con meno frontiere(almeno per i viaggi ) è sempre una cosa positiva.

    P.S: Molti Statunitense stanno cercando di trasferirsi al più presto via dagli USA grazie a Trump, la vecchia legge ci avrebbe permesso di facilitare l’immigrazione di persone con alti livelli di istruzione e con una cultura simile alla nostra.

  11. So di essere in minoranza ma penso che sia abbastanza assurdo creare cittadini di serie a e di serie b sulla base della residenza. Senza parlare del fatto che la riforma è stata fatta abusando dello strumento di decreto nonostante l’unica emergenza fosse la carenza sistematica di organico nei tribunali che devono gestire le pratiche (carenza che non si risolve certo così).

  12. Cmq ho provato a leggere la nuova legge, e mi sembra che gli articoli giornalistici siano leggermente sbagliati da quel che leggo:

    [XIX Legislatura – Testi allegati all’ordine del giorno](https://www.camera.it/leg19/995?sezione=documenti&tipoDoc=lavori_testo_pdl&idLegislatura=19&codice=leg.19.pdl.camera.2402.19PDL0143090&back_to=)

    >~~c) un genitore o adottante cittadino è nato in Italia;~~ c) un ascendente di primo o di secondo grado possiede, o possedeva al momento della morte, esclusivamente la cittadinanza italiana;

    >~~e) un ascendente cittadino di primo grado dei genitori o degli adottanti cittadini è nato in Italia.».~~ *soppressa*

    [Correggetemi se sbaglio, non leggo tutti i giorni le leggi e aspetto la pubblicazione in Gazzetta per capirci meglio]

    Quindi non importa dove son nati i genitori/nonni, l’unico criterio ora è che bisogna avere SOLO la cittadinanza italiana. Quindi se una madre e un padre nati in Italia e hanno la cittadinanza Italiana e Svizzera e il figlio nasce a San Marino (esempio a caso), il bambino è solo Svizzero e non più Italiano in quanto il padre/madre non avevano ESCLUSIVAMENTE la cittadinanza Italiana. (Ovviamente poi ci sono gli altri criteri basati sulla residenza etc…)

    Sinceramente trovavo il “nati in Italia” più open rispetto ora che sei limitato dall’avere SOLO la Cittadinanza Italiana, visto che molti Italiani hanno genitori con cittadinanze differenti…

  13. Mica e’ sbagliato. C’e’ gente che non parla una parola di italiano, non ha niente della cultura italiana, ma e’ italiana lo stesso. Cioe’, se non hai vissuto manco 2 anni in Italia significa che del paese manco te ne frega. Ti fa solo comodo la “potenza” del passaporto italiano per muoverti in Europa e in altri paesi senza visto?

  14. Io non ho ben capito una cosa: i cittadini che vivo all’estero non pagano le tasse italiane, no? Questo vuol dire che non contribuiscono al SSN, ma da cittadini possono farne pieno uso?
    Il fatto è che, noi aumentiamo il numero teorico di cittadini contribuenti, ma all’effettivo sovraccarichiamo l’SSN (e forse anche il sistema pensionistico?) con cittadini non contribuenti e che dovrebbero farlo.

  15. È giusto così. Non se ne può più di gente che prende la cittadinanza perché aveva il trisnonno di Velletri. Neanche so io dov’è Velletri, magari è pure un paesello inventato. Dopo che facciamo le scarpe a tutte le persone cresciute e nate qui ma col solo “problema” di essere figli di persone straniere… regaliamo cittadinanze a gente che l’Italia l’ha vista solo in foto. Ogni dietrologia è fuori luogo, essere cittadini è una cosa seria al netto che adesso pare una cazzata come tutte le altre e non importa a nessuno, e allora a questo punto vendiamo i passaporti al miglior offerente senza criterio, così risolviamo il debito pubblico! Hai messo radici in un altro paese per generazioni? Ebbene ora appartieni a quel paese! È naturale e ovvio, così come è ovvio anche l’opposto.

  16. Per quanto sia una legge che supporto e condivido, non è ancora finita.

    Molta gente punta ancora sull’incostituzionalità, in quanto retroattiva. Vedremo come si evolverà.

    Aggiungo: tempo fa su juresanguinis c’erano post di gente che chiedeva cosa votare al referendum di giugno. COSA, non COME.

    Questa è gente che vota anche per noi.

  17. Da me non vedo come la migliore scelta. Io sono Brasiliano, e so che ci sono tantissime che avevano richiesto il diritto alla cittadinanza senza nessun interesse sulla Italia, soltanto per avere facilità per andare in altri paesi – e questo è ovviamente sbagliato e doveva essere sistemato.

    Ma ci sono tanti che vogliono venire in Italia come me. Io abito qui, parlavo la lingua prima di trasferirsi, io e mia moglie siamo post laureati, abbiamo figli piccoli, ecco tutto quello che serve al paese. Anche da lavoratore specializzato, avevo possibilità di lavorare in Canada e Germania con sponsor, ma in Italia è soltanto stato possibile per avere un avo Italiano.

    Questo che è stato fatto chiude la porta per tutti che avevano questa possibilità di fare il processo VIVENDO IN ITALIA. Come hanno cambiato un diritto, è ancora possibile avere un avvocato richiedere il riconoscimento della cittadinanza visto che non si può togliere un diritto che avevamo quando ero nato. Questo impatta soltanto le persone che sono nati doppo questa nuova legge.

    Io penso che l’Italia doveva mantenere questa porta aperta, ma con criteri: deve parlare la lingua + deve vivere e lavorare in Italia almeno per due anno. Fare questo con permesso di lavoro e di portare la famiglia insieme mentre fanno la analisi degli documenti per confermare la eredità. Questo permette che le persone che veramente possono essere utili vengano con controllo, e chiude la possibilità di richiedere la cittadinanza senza mettere un piede qui.

  18. Era ora: la cittadinanza si deve guadagnare, non basta avere un genitore italiano per essere italiani.

  19. Nel mio caso non so bene come funzionerebbe.

    Sono nato a Monaco da genitori Italiani entrambi nati in Italia, quindi ho solo la nazionalita Italiana visto che Monaco non ha lo ius soli. L’anno scorso e’ nata mia figlia, pure lei a Monaco e pure lei con genitori Italiani, solo che io non sono nato in Italia e nemmeno la madre. E’ nata prima di questa legge ma comunque sarebbe coperta dai nonni. Viviamo in Francia, non a Monaco.

    Fin qui tutto bene perche ci sono i nonni nati in Italia. Ma poi? Semmai mia figlia facesse la mia stessa cosa come si gestirebbe? Perche Monaco non ti da la cittadinanza ma nemmeno l’Italia con la nuova legge. Quindi? Sarebbe apolide? Che io sappia un bambino non puo nascere apolide.

    Conosco un sacco di gente qui che si troverebbe in questa situazione.

  20. Sono ancora fin troppo permissivi onestamente, ma è un passo avanti diciamo, anche perché immagino che gran parte delle richieste arrivino appunto da persone che avevano solo antenati italiani.

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