“Le retribuzioni contrattuali hanno perso, tra il 2019 e il 2024, il 10,5% del potere d’acquisto a causa della forte crescita dei prezzi. É quanto emerge dal rapporto annuale dell’Istat. In base alla stessa indagine risulta inoltre che le famiglie sono sempre più piccole e frammentate. Nel biennio 2023-2024 le persone sole costituiscono il 36,2% delle famiglie e le coppie con figli scendono al 28,2%.”
Sono nato a giugno 1992, un mese prima che abolissero la scala mobile per i salari. Ora, lungi da me correlare direttamente le due cose, ma mi sembra particolare che da quando è stata abolita non abbia visto un periodo economicamente positivo per le famiglie italiane. Mai. In 33 anni.
La situazione è sempre e solo peggiorata, o al meglio rimasta stagnante.
Letteralmente la Meloni nel video pubblicato il 30 aprile per la festa dei lavoratori:
Nel video, Meloni ha anche rivendicato alcuni risultati ottenuti dal suo governo, in particolare sul fronte delle retribuzioni dei lavoratori. Secondo la presidente del Consiglio, grazie all’azione del governo «crescono i salari reali, in controtendenza con quello che accadeva nel passato». A supporto, Meloni cita questa statistica: «Tra il 2013 e il 2022, con i precedenti governi, nel resto d’Europa il potere d’acquisto dei salari aumentava del 2,5 per cento, mentre in Italia diminuiva del 2 per cento». E aggiunge: «Da ottobre 2023 la tendenza è cambiata e le famiglie stanno progressivamente recuperando il loro potere d’acquisto, con una dinamica dei salari che è migliore, e non peggiore, rispetto a quella del resto d’Europa».
E la gente crede ancora alle sue cazzate.
I dati economici ormai son sempre quelli, “inutile” commentarli.
Interessante quel 36,2% di persone sole. Sarebbe utile capire il motivo, se cercano ma non trovano un partner, o se non lo cercano proprio. Secondo me contemporaneamente al calo della natalità si deve parlare dell’aumento della ‘singletudine’
Riusciremo a essere il primo Paese al mondo a passare da “sviluppato” a “in via di sviluppo”
Finché lo stato regalerá bonus e sussidi nessuno avrá intenzione di fare qualcosa di serio.
La barca affonda inesorabilmente.
Cito il primo commento sotto l’articolo:
> La “forte crescita dei prezzi” di questi ultimi anni è dovuta, in gran parte, alle politiche green e alle (inutili) sanzioni contro la Russia. Sono state precise scelte politiche che ci hanno portato a questa situazione.
Non sento di voler commentare, anche l’aria sprecata si è fatta costosa
“…perdita dei salari e famiglie sempre più piccole” praticamente siamo diventati come gli Humpa Lumpa nella Fabbrica di cioccolato!!! 😀
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“Le retribuzioni contrattuali hanno perso, tra il 2019 e il 2024, il 10,5% del potere d’acquisto a causa della forte crescita dei prezzi. É quanto emerge dal rapporto annuale dell’Istat. In base alla stessa indagine risulta inoltre che le famiglie sono sempre più piccole e frammentate. Nel biennio 2023-2024 le persone sole costituiscono il 36,2% delle famiglie e le coppie con figli scendono al 28,2%.”
Sono nato a giugno 1992, un mese prima che abolissero la scala mobile per i salari. Ora, lungi da me correlare direttamente le due cose, ma mi sembra particolare che da quando è stata abolita non abbia visto un periodo economicamente positivo per le famiglie italiane. Mai. In 33 anni.
La situazione è sempre e solo peggiorata, o al meglio rimasta stagnante.
Letteralmente la Meloni nel video pubblicato il 30 aprile per la festa dei lavoratori:
Nel video, Meloni ha anche rivendicato alcuni risultati ottenuti dal suo governo, in particolare sul fronte delle retribuzioni dei lavoratori. Secondo la presidente del Consiglio, grazie all’azione del governo «crescono i salari reali, in controtendenza con quello che accadeva nel passato». A supporto, Meloni cita questa statistica: «Tra il 2013 e il 2022, con i precedenti governi, nel resto d’Europa il potere d’acquisto dei salari aumentava del 2,5 per cento, mentre in Italia diminuiva del 2 per cento». E aggiunge: «Da ottobre 2023 la tendenza è cambiata e le famiglie stanno progressivamente recuperando il loro potere d’acquisto, con una dinamica dei salari che è migliore, e non peggiore, rispetto a quella del resto d’Europa».
E la gente crede ancora alle sue cazzate.
I dati economici ormai son sempre quelli, “inutile” commentarli.
Interessante quel 36,2% di persone sole. Sarebbe utile capire il motivo, se cercano ma non trovano un partner, o se non lo cercano proprio. Secondo me contemporaneamente al calo della natalità si deve parlare dell’aumento della ‘singletudine’
Riusciremo a essere il primo Paese al mondo a passare da “sviluppato” a “in via di sviluppo”
Finché lo stato regalerá bonus e sussidi nessuno avrá intenzione di fare qualcosa di serio.
La barca affonda inesorabilmente.
Cito il primo commento sotto l’articolo:
> La “forte crescita dei prezzi” di questi ultimi anni è dovuta, in gran parte, alle politiche green e alle (inutili) sanzioni contro la Russia. Sono state precise scelte politiche che ci hanno portato a questa situazione.
Non sento di voler commentare, anche l’aria sprecata si è fatta costosa
“…perdita dei salari e famiglie sempre più piccole” praticamente siamo diventati come gli Humpa Lumpa nella Fabbrica di cioccolato!!! 😀
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