Con un voto di 93 a favore, 24 contrari e 58 astenuti è passata la risoluzione presentata dall’Ucraina per espellere la Russia dal Consiglio dei Diritti Umani.
L’unico altro paese ad aver subito lo stesso trattamento fu la Libia nel 2011.
Il Segretario di Stato Americano ha dichiarato:
“Un Paese che viola continuamente i diritti non può sedere a un organo che ha come compito la tutela dei diritti. Oggi con l’espulsione della Russia dal Consiglio dell’Onu per i diritti umani è stato corretto un torto”.
Questa espulsione secondo me può essere vista sotto diverse lenti.
Da un lato è un po’ ipocrita avere un consiglio dei diritti umani in cui siedono le nazioni che violano questi diritti con più frequenza di tutte, e quindi cacciare la Russia è necessario a mantenere un minimo di integrità.
Dall’altro lato però la Russia non è di sicuro l’unica nazione a commettere tali crimini, e il fatto che le uniche due espulsioni avvenute siano state nei confronti di paesi nemiche degli sbilancia l’idea di imparzialità che dovrebbe essere rappresentata dalla associazione.
Che bello consiglio dei diritti umani, composto da varie nazioni che nemmeno sanno cosa siano i diritti umani.
Ah sì, il consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, il cui presidente nel 2015 è stato un saudita (Faisal bin Hassan Trad).
Coerenza portami via, come al solito.
EDIT: già arrivano i downvote ovviamente, non sia mai che si possa criticare un’organizzazione inutile come l’ONU.
Decisione giusta dal mio punto di vista.
Il regime Russo dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina ha commesso (e continua a commettere) una serie di crimini di guerra contro l’umanità (bombardamenti, massacri, uso di arsenale dichiarato illegale, torture, stupri…), non si stupiscano che li hanno cacciati fuori a calci in culo.
Però, è questo è preoccupante, ora che sono fuori dal consiglio dei diritti umani, hanno carta bianca per commettere crimini contro l’umanità fregandosene di venire condannati.
E ovviamente, per non farci mancare niente…già in azione gli italioti pro-Putin con “meglio fuori che in mezzo a quelli lì, chissenefrega dei diritti umani, viva Putin, viva la Russia, tutta una macchina del fango della NATO, Draghistan, guerra brutta, gli Ucraini se la sono cercata…”
Gesto prettamente politico che, ahimè, non cambierà nulla.
Putin: “ci stiamo cacando sotto”.
Notizie fresche fresche di giornata, vedo
No, aspetta. La Russia non è stata espulsa, è stata semplicemente sospesa. Mosca, in risposta a ciò, ha invece deciso di abbandonare formalmente il Consiglio dei diritti umani, rimarcando la propria indignazione di fronte a una decisione percepita come insopportabilmente unilaterale. O, in altre parole, se n’è andata in stile Bender, della serie: “mi costruirò un Consiglio dei diritti umani tutto mio, con blackjack e squillo di lusso.”
Considerato il fatto che esiste il principio di reciprocità, il gesto è inutile.
Sarebbe interessante sapere se ciò sarebbe accaduto in un mondo dove invece tale principio non esiste (tradotto: se non fai parte del Consiglio dei Diritti Umani, gli altri stati sono autorizzati a fare tutto quello che vogliono ai tuoi cittadini), ma la realtà è un’altra. Certo però che è anche vero che il fatto che la Russia non abbia provato neanche una volta a creare finti tribunali per i diritti umani stile Tribunale per i Diritti Umani per la Lega Araba è alquanto strano…
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Con un voto di 93 a favore, 24 contrari e 58 astenuti è passata la risoluzione presentata dall’Ucraina per espellere la Russia dal Consiglio dei Diritti Umani.
L’unico altro paese ad aver subito lo stesso trattamento fu la Libia nel 2011.
Il Segretario di Stato Americano ha dichiarato:
“Un Paese che viola continuamente i diritti non può sedere a un organo che ha come compito la tutela dei diritti. Oggi con l’espulsione della Russia dal Consiglio dell’Onu per i diritti umani è stato corretto un torto”.
Questa espulsione secondo me può essere vista sotto diverse lenti.
Da un lato è un po’ ipocrita avere un consiglio dei diritti umani in cui siedono le nazioni che violano questi diritti con più frequenza di tutte, e quindi cacciare la Russia è necessario a mantenere un minimo di integrità.
Dall’altro lato però la Russia non è di sicuro l’unica nazione a commettere tali crimini, e il fatto che le uniche due espulsioni avvenute siano state nei confronti di paesi nemiche degli sbilancia l’idea di imparzialità che dovrebbe essere rappresentata dalla associazione.
Che bello consiglio dei diritti umani, composto da varie nazioni che nemmeno sanno cosa siano i diritti umani.
Ah sì, il consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, il cui presidente nel 2015 è stato un saudita (Faisal bin Hassan Trad).
Coerenza portami via, come al solito.
EDIT: già arrivano i downvote ovviamente, non sia mai che si possa criticare un’organizzazione inutile come l’ONU.
Decisione giusta dal mio punto di vista.
Il regime Russo dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina ha commesso (e continua a commettere) una serie di crimini di guerra contro l’umanità (bombardamenti, massacri, uso di arsenale dichiarato illegale, torture, stupri…), non si stupiscano che li hanno cacciati fuori a calci in culo.
Però, è questo è preoccupante, ora che sono fuori dal consiglio dei diritti umani, hanno carta bianca per commettere crimini contro l’umanità fregandosene di venire condannati.
E ovviamente, per non farci mancare niente…già in azione gli italioti pro-Putin con “meglio fuori che in mezzo a quelli lì, chissenefrega dei diritti umani, viva Putin, viva la Russia, tutta una macchina del fango della NATO, Draghistan, guerra brutta, gli Ucraini se la sono cercata…”
Gesto prettamente politico che, ahimè, non cambierà nulla.
Putin: “ci stiamo cacando sotto”.
Notizie fresche fresche di giornata, vedo
No, aspetta. La Russia non è stata espulsa, è stata semplicemente sospesa. Mosca, in risposta a ciò, ha invece deciso di abbandonare formalmente il Consiglio dei diritti umani, rimarcando la propria indignazione di fronte a una decisione percepita come insopportabilmente unilaterale. O, in altre parole, se n’è andata in stile Bender, della serie: “mi costruirò un Consiglio dei diritti umani tutto mio, con blackjack e squillo di lusso.”
Considerato il fatto che esiste il principio di reciprocità, il gesto è inutile.
Sarebbe interessante sapere se ciò sarebbe accaduto in un mondo dove invece tale principio non esiste (tradotto: se non fai parte del Consiglio dei Diritti Umani, gli altri stati sono autorizzati a fare tutto quello che vogliono ai tuoi cittadini), ma la realtà è un’altra. Certo però che è anche vero che il fatto che la Russia non abbia provato neanche una volta a creare finti tribunali per i diritti umani stile Tribunale per i Diritti Umani per la Lega Araba è alquanto strano…
Ora fate lo stesso con la Cina.